sabato 15 gennaio 2011

Jonathan Coe

Spesso, quando mi intervistano (accade, accade sì accade che mi facciano delle interviste) mi chiedono a quali scrittori mi ispiro.
Spesso trovano che io abbia delle attinenze con la Kinsella (troppo buoni!).
Chi mi conosce di persona, editore compreso, sa quanto l'incredibile somiglianza che ho con la Litizzetto mi crei problemi. (Non mi dilungo su questa cosa).
In realtà vorrei tanto avere lo stesso talento di Jonathan Coe nel narrare la quotidianità.

In Frollini a colazione per la verità questa ambizione non è tanto evidente, anzi per niente. Tuttavia la mia ammirazione per Jonathan Coe è talmente esagerata da avermi indotta a fare uno splendido viaggio in Danimarca, già citato nel mio vecchio post Luoghi del cuore, alla scoperta di Skagen teatro di un punto cruciale de La banda dei brocchi e del sequel Circolo chiuso.
Perchè amo tanto questo scrittore? Perchè è molto d'impatto, perchè mi da sensazioni sempre profonde senza risultare pesante, perchè pennella i disagi della vita attuale, con i suoi perfidi meccanismi, senza retorica nè inutile buonismo.
Pochi sanno creare personaggi tanto veri. Perchè vorrei stringere la mano a Benjamin Trotter e dirgli che ho percepito tutto il suo disagio di fronte alla scaltrezza di chi va più lontano, e il suo struggersi per un unico grande amore.
Vorrei beri un caffè con Jonathan Coe mentre chiacchieriamo di come si scrive un romanzo e vedere se è una persona in carne ed ossa.
Nel manoscritto attualmente al vaglio di 3 editori spero che questa ispirazione sia maggiormente percepibile, ma so di avere ancora tanta strada da fare prima di avvicinarmi a lui (non dico di raggiungerlo, perchè è inarrivabile, dico di poterlo scorgere in lontananza).
Da leggere il suo ultimo romanzo I terribili segreti di Maxwell Sin, uscito la scorsa estate, ma di sicuro anche
tutti gli altri.

6 commenti:

annaelle ha detto...

mi devo proprio vergognare... non ho mai letto nulla di Coe. Vabbè diciamo che il tuo post è un'ottima scusa per comprare almeno un suo libro.

Manu ha detto...

Grazie amica mia!!!
Mi segnerò questo autore.. per me.. o per un prossimo regalo!!!
Mi vergogno un po' perché ultimamente leggo veramente pochissimo per non dire niente.. ma il tempo che ho a disposizione è limitatissimo.. e alla sera.. crollo!!!
Per la cronaca.. il tuo libro che ho regalato a mia sorella è stato letto tutto d'un fiato.. sia da lei che da mio cognato!!! Graditissimo!!!
=^__^=

Fragolanelcuore ha detto...

uuuuuuh adesso qui iniziano le figuracce....
a me piace leggere... però di scrittori/ici che conosco e che posso allungare il braccio quasi già per poi inserirlo nel carrello sono:
Agatha Christie, Sveva CasatiModignani, Danielle Steel, John Grisham,Patrcia Cornwell... e poi via via tutti i manuali di bricolage e libri di cucina (che mi piace avere ma non cucino mai)...
quindi..... ehm bho?????
Però Coe... qualcosa mi dice...forse ho letto un libro... mah... e come dice Ruggeri, MISTERO...
Antonella


ufffff vedo che la parola di verifica... persiste!

katia ha detto...

Ciao Ilaria,sono la tua abbinata al sal,scusa se ti lacio un commento qui,ma ho provato più di una volta a inviarti una mail,ma nn ci riesco,ti prego appena puoi ricontattami tu,così vediamo di risolvere....baci e buon wk.K

Lisa ha detto...

Non lo conoscevo (e non lo conosco tutt'ora) ma è sempre piacevole trovare un "nuovo" (per me) scrittore da scoprire :)

MondoLili ha detto...

Anche io non conosco questo scrittore...scusami!! Però grazie perchè ora me lo annoto subito! E finisco i due libri che ho sul comodino e poi ordino i frollini a colazione!! Un bacione lili