martedì 13 novembre 2012

Con gli occhi da gufo

Oggi è stata una giornata pesante. L'intervento di mia mamma è andato bene, ringrazio chi mi ha chiesto informazioni e fatto gli auguri. Non è ancora finita: alle 20 torno per assisterla nella medicazione,
sperando riesca poi a farsela da sola, perché io alle 8 e alle 20 potrei anche essere da lei ogni giorno, ma a mezzogiorno e alle 16 mi risulta parecchio complicato impossibile.
Sono rincasata e, a parte questo post e una lettura alle mail, sto sistemando casa come una trottola.
Alle 6.10 ero già fuori con gli occhi da gufo, una banana, un pocket coffee e un libro di Alice Munro come generi di conforto. Ho risposto secca alla classica inserviente che solo perchè indossa un camice bianco pensa di essere un medico, ho assistito a battibecchi tra mogli e mariti, ho soprattutto tentato di rendermi utile, chiudendomi nel mio bozzolo col naso nei racconti quando si è trattato solo di aspettare.
Ormai potrebbero darmi il Nobel dell'attesa.
Sabato la editor figa mi ha scritto che lunedì (ieri) l'agente super star avrebbe sentenziato.
Non l'ha fatto. Oggi ha di nuovo scritto "non temere, che ci siamo, vedrai!"
Io non temo mica. Oggi è il giorno in cui salute e vicinanza di affetti come priorità mi vengono sbattuti in faccia con enorme violenza. All'uscita dell'ascensore in clinica c'era un bel cartello "day hospital oncologico", e, nonostante le chiare disposizioni di farsi accompagnare per l'intervento nel reparto oculistico dove è andata mia mamma, c'erano persone sole. Anziani. Star bene e avere accanto chi si prende cura di te, che sia figlio, coniuge, vicino di casa o che ne so, magari non una badante prezzolata, tutto qua il piatto forte della vita. Sappiamo tutti quanto sia più gustoso l'arrosto mangiato con le patate al forno. Le patatine sono come la scrittura, renderebbero più succulento il gran trafficare della vita. Ma non sono davvero indispensabili.
Però adesso se l'agente super star si decide giusto per non tenermi ancora in sospeso la ringrazierei.

25 commenti:

mafalda ha detto...

Condivido appieno il "non una badante prezzolata".
Anche se alcune sono molto premurose e si vede che lo fanno col cuore.
Ti abbraccio forte.

Clara ha detto...

Questo post è doloroso e comico, insieme. Tu ci riesci benissimo a shakerare i sentimenti, le emozioni, le sfumature. Spero che l'attesa non sia *troppo* lunga. Buona serata, e spero tua mamma si riprenda subitissimo.

Speranza ha detto...

Avendo avuto un fine settimana "complicato" mi era sfuggito il penultimo post e non sapevo dell'operazione di tua madre. Hai fatto bene ad accompagnarla e a starle vicina. Piano piano diventiamo i genitori dei nostri genitori. Non so se mi spiego bene. Loro hanno noi e non c'è prezzo per questo. Un abbraccio

PdC ha detto...

Ti capisco bene, quante attese simili ho vissuto.
E condivido quanto scrive Speranza, alla fine si diventa i genitori dei propri genitori. Se si riesce farlo è infondo il senso della vita. Il cerchio che si chiude.

chiara.bc ha detto...

Scusa se non mi sono fatta sentire prima, oggi giornata trottola, scusami :-(

Cristina C. ha detto...

Sono felice per tua mamma. Per il resto speriamo si decida.

Marzia ha detto...

Le cose indispensabili le hai dette tu, l'ho capito nello stesso luogo quasi vent'anni fa. Da allora alcune priorità non sono più state le stesse.
Però che l'agente si decida che qui i lettori aspettano :)
Un abbraccio alla tua mamma.

Marica ha detto...

bene per l'operazione alla mamma e.. brava te che nonostante tutto riesci sempre a trovare tempo e modo di scrivere :-)

tri mamma ha detto...

"il piatto forte della vita"
Vero!
Auguri di pronta guarigione a tua mamma.

Jenisha ha detto...

Ah non lo sapevo Frollina cara auguri di buona guarigione alla tua mamma e spero che non sia nulla di grave..ha piovuto oggi da te si sente..da ciò che scrivi:-)Un abbraccio forte forte e forte..

Luciana ha detto...

Hai proprio ragione.... avere un figlio o qualcuno di caro in quei momenti vicino non ha prezzo!!!
Auguri per la tua mamma e speriamo che il resto si sblocchi!!
Baci

El_Gae ha detto...

Non credo di essere il figlio migliore del mondo. A casa siamo tutti abbastanza orsi ed il lavoro porta via tanto di quel tempo. Però ogni volta che i miei hanno avuto bisogno di "compagnia" in ospedale non ho mai indugiato a prendermi svariati giorni di ferie (che si fotta il mondo). Oggi leggendoti ho raggiunto la consapevolezza di questo (non ci avevo mai pensato). In futuro, se servirà, saprò di essere nel giusto.

El_Gae ha detto...

Ah! In bocca al lupo per la mamma ;)

Robin :D ha detto...

Quanta dolcezza.
Un abbraccio e un in bocca al lupo :)

Wanesia ha detto...

buona guarigione alla tua mamma e ti capisco quando si gira a mo di trottola :*

claudia caprara ha detto...

Buona prontissima guarigione alla tua mamma, buoni riposi a te, premurosa figlia "occhi di gufo" (adorable!) e......che si schiodi l'agente, mica siamo qui a pettinare le bambole ;-)
supersmack
C

raffaella ha detto...

Quello che mi sembrea ovvio, stare vicino al proprio genitore in difficoltà, mi rendo conto che spesso non lo è. E che ci sono molti più anziani soli, di quanto uno non immagini. Parliamo sempre di figli, maternità, voglia di procreare, ma poco, pochissimo delle persone anziane. Dei nostri genitori, di come noi diventiamo indispensabili per loro. E' verissimo quello che dice Pdc, quando succede il cerchio della vita si chiude. Io amo mio madre come fosse mio figlio. E' sbagliato, morboso, lo so ma è così. Ti faccio tanti tanti auguri. E speriamo che la super editor si pronunci!
Baci

Simona pegliese ha detto...

Ciao cara, un pensiero speciale per tua mamma...

RobbyRoby ha detto...

ciao
ho letto solo ora dell'operazione di tua mamma. Una buonissima guarigione a lei. A te un super ciao e un in bocca al lupo per tutto.

AdeliaElWakil ha detto...

auguri per la tua mamma
che è la questione più importante ora.

e se avanza un pò di fortuna..
per le risposte che attendi.

Adelia

Owl ha detto...

Scua Sandra, non sapevo dell'intervento. Praticamente sono 3 settimane che vado di antibiotici e malanni vari, sto poco al computer.
Almeno vedo che è andato bene.
Mi spiace tanto non esserci stata.

leparoleverranno ha detto...

Sono tra quelle che si è fatta sentire poco, mea culpa...
Ma il fatto di essermi rinchiusa nella bolla di cui parlo nel mio blog non è una scusante, sei autorizzata a bacchettarmi.
Spero che l'attesa finisca presto e che tua mamma si rimetta quanto prima.
Un abbraccio.
Francesca

frida ha detto...

mi fa piacere che tua mamma stia bene e un grande in bocca al lupo per la risposta che aspetti!

allafinearrivamamma ha detto...

ciao cara,
purtroppo nella nostra attesa logorante, anche noi stiamo vivendo un brutto momento con i ns genitori, parlo dei miei suoceri: la mamma di mio marito è stata ricoverata, poi trasferita in altro ospedale. Nel frattempo suo marito cerca di fare il possibile, per non pesare su di noi, che abbiamo i ns pensieri, ma da solo non ce la fa poverino...
capisco come ci si sente in questi momenti, a volte impotenti davanti a tutte le cose che ci accadono...
stringi i denti, ci sveglieremo a Natale con un sorriso.

Nina ha detto...

Ho letto qualche post sul tuo blog che non conoscevo: hai una grande capacità espressiva, trasmetti molto e in modo piacevole!! Complimenti.. ti seguirò!! E in bocca al lupo per la tua mamma e per la "sentenza"!!