Visualizzazione post con etichetta Il libro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il libro. Mostra tutti i post

giovedì 13 settembre 2012

Essere ospiti

http://animadicarta.blogspot.it/2012/09/dal-racconto-al-romanzo-il-passo-e.html

Ieri acquazzoni settembrini, sempre quando ero al chiuso. Di queste intemperie di fine estate ne ho beccate poche. Oggi un cielo terso al gusto anice da mangiare al cucchiaio, vento frizzante come l'acqua mille bolle (grazie per i commenti addirittura un link, ora ho le idee più chiare!) e io non mi arrendo a calze e canottiera intima.
Sono ospite nel blog di Mariateresa, gentilissima blogger, che ringrazio. In alto trovate il link: vi invito a cliccarlo, così come vi suggerisco di conservare il suo blog tra quelli da visitare soprattutto se siete appassionati di scrittura e lettura.
Ospite è una parole di origine greca, viene da spiti che significa casa. E per me spiti è l'abitazione dove vivo con mio marito anche nella rubrica del cellulare, mentre casa è quella dei miei genitori, ancora un po' mia credo. Se dico ci vediamo a spiti Emanuele sa perfettamente che mi troverà a casa al suo rientro, cioè a spiti.
Brisighella si avvicina, ho preparato le copie di Frollini, i segnalibri gadget, e null'altro. (Per ora).
Il reading sarà sabato dalle h 16. Valentina ci ha prenotato un fantastico Bed and Breakfast.
Stay tuned, stiamo organizzando altre letture in giro per l'Italia. L'agenda si infittisce in questo settembre, ottobre è dietro l'angolo, il tempo mi sfugge come pagine al vento, e non riesco a fermarlo.

mercoledì 9 maggio 2012

Frollini al Salone di Torino

Con grande gioia ho appreso ora dal mio editore che il mio romanzo
Frollini a colazione (ma io volevo la brioche) Ed. ExCogita
sarà presente al Salone del Libro che si terrà a Torino
dal 10 al 14 maggio.

Lo trovate al Padiglione 1 Stand F 45 - E 46

giovedì 12 aprile 2012

Quando la scrittura urla dentro di te (e un po' anche fuori!)

Capita che una blog amica mi chieda di inviare una copia di Frollini con dedica ad un'amica, come regalo di compleanno. E' un bel gesto, e anche se presuppone andare dall'editore, scrivere la dedica, dare chiare indicazioni sulla spedizione  (l'amica NON deve ricevere il bollettino per il pagamento!!), per il misero guodagno rappresentato dai diritti che mi spettano, lo faccio sempre molto volentieri. E' bello venire apprezzati fino a questo punto. E capirete questi sono i vantaggi di aver pubblicato con un piccolo editore, ahah pensate poter fare la stesssa cosa in Mondadori : )
Per cui sta sera sono andata in una libreria, che peraltro non conoscevo, (davvero deliziosa anche se piuttosto radical chic sinistra spocchiosa, e lo dico da persona chiaramente di sinistra, che conosce alcuni limiti dei simili) perchè la mia editor si trovava lì a presentare un libro nell'orario in cui io ero disponibile. Mi ha lasciato una copia del mio romanzo in cassa, affinchè io lo firmassi, senza disturbare la presentazione.
E la libraia ha estratto il libro, senza ben capire cosa dovessi fare, e io le ho detto:
"sono l'autore!".
Non suona fantasticamente??
Ma facciamo 4 conti. In Italia si pubblicano 150 libri al giorno, e 300.000 sono i manoscritti che in un anno vengono inviati alle case editrici. Non occorre essere matematici per capire che, di questi, la maggior parte non arriverà alla pubblicazione. Se poi consideriamo che tra i pubblicati una buona fetta è sottratta agli esordienti meritevoli perchè destinata ai non scrittori, quali cuochi, veline, calciatori, politici, più un'altra bella fetta è per i raccomandati, avete un quadro approssimativo, ma piuttosto realistico della situazione.
Se poi considerate anche che sta sera alla presentazione, io mi sono messa lì ad ascoltare un accattivante discorso sul fatto che scrivere in realtà non risolva la vita, e ad un certo punto il relatore ha citato Alice Munro, di cui vi ho già parlato, dicendo che è australiana (invece è canadese!), vi renderete conto in che mani siamo. Volevo urlare: "Ma cosa vai farneticando??" Mi sono limitata ad infilare la porta, facendomi catturare dalla luce della sera in una brezza di autunno fuori posto e parole fuse come caramello, che stare tra i libri, anche sentendo tali strafalcioni, fa sempre un gran bene al cuore.
Eppure la spinta motivazionale rimane alta, nonostante, scusate se la faccio lunga, il contorno deprimente.
E' urgenza, è l'impossibilità di sottrarsi al canto della carta che chiama.
Le idee sono ovunque, soggetti  papabili sono nascosti dietro un tronco d'albero, viaggiano lungo i binari del tram, volteggiano sulle nuvole di nuovo minacciose (pioverà ancora?). Le storie sono già scritte: sussurrate nel vento, lette nei fondi di una tazzina di caffè, ascoltate nella risata che scaccia la malinconia. Un vero autore, credetemi, non inventa nulla, deve solo sapervi raccontare quello che Dio ha già creato, togliendo il superfluo e colorandolo un po'. Il resto è fuffa. O Moccia -  : )  vedete voi!

Da ieri sera ho una nuova ispirazione, e ne sono molto felice, il potere terapeutico della scrittura è universalmente noto, e assai appagante.

sabato 24 marzo 2012

Di dolci successi

Mi sono resa conto solo ora  dell'esistenza di persone che hanno acquistato il mio romanzo on-line e più precisamente da:

BOL
IBS
aNobii
un libro
la Feltrinelli.it
oltre che dal sito dell'editore ExCogita

Molti hanno postato valutazioni (minimo 3 stelle su 5!! Ma diversi lettori addirittura 5!!!) e, udite udite, anche scritto recensioni. Una ragazza ha dato 5 stelle ai Frollini e 4 al Cacciatore di acquiloni! (Pazzesco!!)

A volte ho l'impressione che il  mio romanzo sia morto e sepolto sotto macerie di altri libri più celebri e meglio distribuiti, poi mi imbatto in queste notizie e mi torna la speranza e la consapevolezza che, in fondo, Frollini abbia ancora molto da dire e da dare al suo pubblico. Soprattutto gioisco perchè chiunque si sia imbattuto tra le sue pagine non ha potuto fare a meno di apprezzarlo.
E per finire oggi ho ricevuto un sms da un'amica che mi diceva di aver visto il mio romanzo sul tavolo di una splendida pasticceria, tra bignè e torte.

La Pasticceria Angela di Via Ruggero di Lauria 15 a Milano.
(La trovate anche su Face Book)

Vi abbraccio augurandovi uno splendido week end!!

lunedì 9 gennaio 2012

La Stamberga dei lettori

Un membro della redazione de La Stamberga dei lettori, entusiasta per il mio romanzo che ha definito incantevole,
mi ha chiesto di rilasciare un'intervista.
Ovviamente ho accettato con gioia.

La potete leggere cliccando qui:

http://www.lastambergadeilettori.com/2012/01/intervista-sandra-fae-autrice-di.html

martedì 6 dicembre 2011

La scrittura nelle ossa

Un motivo apparentemente secondario per cui sono felicissima di aver pubblicato Frollini a colazione è poter guardare dall'interno il fantastico mondo dell'editoria, che è ben diverso da come appare se osservato dall'esterno. 
Nell'immaginario collettivo funziona così:
l'autore scrive il libro, l'editore lo pubblica e, dedotte le spese di stampa, promozione e altro, si dividono gli incassi, anzi no c'è anche il libraio giustamente, a spartirsi la torta.
Nella realtà  invece tra editore e libreria c'è la fantomatica figura del distributore, per cui è un altro anello di una filiera che si fa sempre più lunga e tortuosa. Chi meriterebbe la fette più grossa, (converrete con me che l'autore è il vero proprietario del libro?) prende solo le briciole soprattutto se esordiente. Tutti tendono a darsi la colpa l'un l'altro e il sistema è assolutamente malato e fuori da ogni schema di meritocrazia (parola tanto di moda!).
Io la scrittura ce l'ho nelle ossa, io scrivo spinta da un impulso emotivo importante, e siccome di gente che scrive ce n'è tanta, vi dico che esco semplicemente dal coro di questi scribacchini che intasano le caselle di posta degli editori, perchè ho una consapevolezza di ciò che so fare estremamente onesta.
Facile dire "io scrivo", ma voi non avete idea di quanto miei pezzi siano finiti nel cestino. Io sono rigida e assai critica col mio operato. Io che ai corsi, con insegnanti di spessore e ottimo livello, mi sono sempre distinta, io che non faccio come la volpe e l'uva, ma cerco di non piegarmi a politiche idiote. Io che ho l'umiltà di chiedere, se non so cosa fare.
Perchè scrivo queste cose proprio ora? Semplice, perchè in questi giorni le grosse librerie sono affollate, la strenna natalizia è sempre una bella idea, da mettere sotto l'albero, e mi chiedo cosa comprerà la gente.
(Il libro di Ibra, okkei chiudiamo qua questo post!). Ma soprattutto voglio dire non vi fanno orrore le grandi librerie figlie delle globalizzazione nel suo più bieco significato? A me sì, e pure tanto.
Ma ciò che mi fa rabbia è che gente come mia madre, donna di cervello, si rivolga a questa grande distribuzione perchè c'è tutto!
No, non c'è tutto, c'è tutto ciò che qualcuno han deciso di farti trovare. E comprare. Ci sono le torri di Pisa dei libri dei soliti noti, nelle quali inciampi ogni volta. Ci sono le gigantografie di personaggi che scrittori non sono: veline, presunti assassini, cuochi.
Qualche giorno fa una piccola libreria di un  quartiere attiguo al mio ha ceduto l'attività. Prima si occupavano prevalentemente di letteratura religiosa, aveva un suo target preciso e io l'ammiravo. Ogni anno tenevano un concorso per racconti, ho partecipato più volte ed è stato bello. I proprietari in effetti erano anziani. Ebbene ho letto l'articolo sul Corriere dai miei, Biondillo ha inaugurato la nuova gestione.
Ora di Biondillo magari parlo un'altra volta: l'ho conosciuto di persona e lo ritengo un grande, perchè uno che dal quartiere più malfamato della città riesce a pubblicare con Guanda (editore che adoro per il catalogo) per me merita rispetto. E i suoi libri sono belli. E lui non se la tira per niente, abbiamo chiacchierato al Festival dell'Unità, io ero appena stata a fare la proposta per la casa e stavo tutta agitata.
Ebbene mia mamma dice "chi vuoi che vada in questa libreria?" Io ci vado. Anche se a 1 km c'è un centro commerciale con una delle solite librerie di etichetta.
Perchè forse in una piccola libreria trovo qualcosa di diverso dai titoli in classifica, forse in una piccola libreria io posso scegliere aiutata da un venditore competente, mentre nelle globalizzate qualcuno ha già scelto per me.

venerdì 25 novembre 2011

E alla sera sono di nuovo qua

Mi sono resa conto di aver nuovamente cambiato il mio approccio col blog.
Ora quando scrivo mi sembra davvero di stare parlando ad ognuno di voi, ecco il motivo di questi ultimi post lunghi, incasinati, senza immagini, che molti han definito tra i miei più riusciti. Io sono così quando sto con gli amici: ho tanto da dire, da dare e mi dimentico di fare le foto.
E se sono nel mood 2 post x day,  faccio un altro post, connession permettendo, senza sensi di colpa.

Spero che i romanzi vi arrivino prestissimo, che le poste non facciano scherzi idioti.

Per cui vi lascio con due spezzoni di frasi  natalose che sono contenute nel romanzo (vi avviso così se qualcuno non vuole leggere, passi oltre):

"cosa vuol dire strappare tutti questi abeti dalle foreste svedesi per riempire il paesaggio milanese ... non posso sopportarlo!"
"Non puoi sopportare gli alberi di Natale? Ma come sei messa con il cervello?"

"Mi rendo conto all'improvviso che odiare il Natale non è giusto!"


Questo fine settimana a Milano c'è una bella fiera di piccola editoria, la trovate qui:

www.unlibroamilano.it

ci andremo di sicuro.

Ieri sera invece c'è stata la finale di Giallo Milanese, le due sfidanti sono arrivate ex equo ed è stato giusto così, senza vincitori, nè vinti come sarebbe opportuno perchè la lettura va anche a gusti, e il risultato ha davvero soddisfatto tutti. Un sacco di abbracci, di brindisi, io in un angolo che autografavo i frollini tanto per ottimizzare il tempo e mi sentivo molto nel mood scrittrice.
A volte basta anche poco.
E poi per cena c'era lo stinco, mio marito lo adora (come primo invece penne salsiccia e radicchio) per cui ne ha mangiati 2, con una montagnola di patate arrosto, allora mi sono girata verso la mia editor notoriamente vegetariana come Clara e Sfolli e magari altri, e le ho detto: "Luciana, guarda!!"
Indicando il piatto che straripava.
Giù a ridere, perchè poi mio marito sosteneva di doversi riempire in queste occasioni perchè io lo tengo a digiuno, che ovviamente è falso.
E ho capito la vera differenza, non che prima non la conoscessi, tra ridere di qualcuno e ridere con qualcuno.
Io non voglio più ridere di  nessuno, è meschino: se una persona non mi va boh la evito, che cavolo me ne frega.
(E se poi non posso proprio evitarlo come il collega che bofonchia tutto il giorno, datemi tempo che ce lo mando!)
La connessione è saltata 2 volte, il piccì è stra lento, ma ce l'ho fatta.

Vi auguro un felicissimo weekend.

mercoledì 26 ottobre 2011

Omaggio a Tiziano e ai Peanuts

Chi ha apprezzato il mio romanzo non può non aver odiato alcuni personaggi, come la famigerata Pini, e amato altri, ad esempio Tiziano, l'amico disegnatore.

E guardate che fantastico quadro mi ha regalato!

Osservate bene cosa dice Lucy  "se tu fossi furbo, scriveresti un bel post natalizio!"

Porca paletta, questa tela risale a diversi anni prima dell'apertura del mio blog.

Lucy e Tiz hanno precorso i tempi.


e voi che ancora non avete letto il romanzo, non siete curiosi di conoscere Tiz?

Amici stay tuned perchè l'iniziativa frollini di Natale verrà pubblicata prima di Halloween!

mercoledì 12 ottobre 2011

Sono qua

Ben 2 giorni senza post. Non è da me.
La vostra blogger preferita sta lavorando nell'ombra:
La segreteria è sempre aperta e rapida nelle risposte.
L'ufficio marketing, dopo il grande successo dei frollini ghiacciati, sta preparando l'iniziativa frollinosa natalizia.
La posta del cuore interviene in caso di cuori infranti che sia per una borsa difficile da trovare (Chiara BC) o una casa di ancor più complicato reperimento (Nina), magari anche solo con una parola di conforto, ma di questi tempi credo faccia piacere.
Abbiamo istituito anche le telefonate a sorpresa (Clara Tabaccherie) tanto per rallegrarci.
E, per finire, il reparto editoria grazie a Fiorella (un nome una garanzia, è proprio un fiorellino di rara delizia),
che ha restituito La Coperta Patchwork con le correzioni del caso, ha rimesso mani al manoscritto e sta sondando il mercato.

Se considerate che tutti gli uffici citati sono gestiti da Ilaria vostra, capirete le mie 48 ore di silenzio.

http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2010/09/intervista-a-sandra-fae

Vi invito tuttavia a cliccare il post di un anno fa, che non commentò nessuno (sulla lettura non mi esprimo), che contiene la mia prima intervista.
Affinchè non vi dimentichiate di me!!

PS. scusate, credo che la giustificazione del margine sia penosa, ma lo pubblico perchè non mi mostra più l'anteprima e non capisco il motivo.
Blogger misterioso 1 Ilaria 0

mercoledì 21 settembre 2011

Di ghiaccioli, frollini e arrosticini

Come sapete si è appena conclusa la felice operazione commerciale "frollini ghiacciati".
21 Le copie ordinate, infintito l'affetto ricevuto!

Le vostre mail, ad esempio, aventi per oggetto "voglio il tuo libro!!!!" con 5000 punti esclamativi, mi sono arrivate dritte al cuore, e lì restano.
Ringrazio quindi tutte le amiche. E' stato buffo non riconoscere quale blogger si celasse dietro ad un nome reale, e dover rispondere "uh ma chi sei?" Strano che ci siano 2 Simona da Genova.

Domenica dunque sono andata in Valtellina, unendo il dilettevole al dilettevole (nel senso doppio diletto), dove si svolgeva l'annuale sagra degli arrosticini, che i valtellinesi vanno a prendere direttamente in Abruzzo col camion refrigerato.
(Ciao Elisa blog amica abruzzese!)

Spettacolare l'organizzazione, per cui mi va di citare la Parrocchia di Cosio, anche se magari non mi legge nessuno. Gran mangiata in compagnia, amici collaudatissimi, di quelli coi quali le risate sono assicurate, ma anche l'appoggio concreto nei momenti di difficoltà.
E prima di pranzo l'incontro con Francesca, l'altra fatina del feltro. Adoro i blog incontri, malgrado siano ahimè talvolta un po' fugaci. Come ricorderete ad agosto avevo conosciuto Fata Pinella, domenica è stata la volta di Fata Mellina: un duo imbattibili e fantasioso nelle creazioni feltrose. Simpatiche ragazze alle quali mi viene spontaneo associare la parola "colorate".Questa collaborazione mi garba assai e intendo farmi venire qualche altra idea (che già mi sta frullando in testa per la verità). Consegnati i ghiaccioli, che con quella giornata lupesca non han certo corso il rischio di sciogliersi, ora verranno abbinati al romanzo previa dedica da parte mia (prevedo momento gongoloso) e spediti a chi ha aderito.

Spero di non deludervi. Il romanzo risente un po', secondo me, della foga giovanile (la prima stesura vi ricordo risale al 2004) ma si legge bene e strappa molte risate. Soprattutto mi è servito per rompere il ghiaccio, anzi il ghiacciolo!

PS. Preciso che quando ho parlato di chi non commenta da me, intendevo unicamente chi non ha mai ricambiato una visita. Non pretendo affatto commenti ad ogni post, visto il ritmo col quale pubblico oltretutto, sarei folle, sfido chiunque a starmi dietro! Vorrei infine che i blog fossero un posto dove trovare svago e magari nuove amicizie, non certo ostilità!

martedì 20 settembre 2011

Pattinaggio selvaggio tra i blog

Avverto l'esigenza di alleggerire i toni del blog, capirete.
Ma questo non significa che mi sia dimenticata di tutto l'affetto che ho trovato da me e da Nina, e nelle mail, in seguito ai 2 post precedenti, quello l'ho scolpito nel cuore, e ci torneremo di sicuro insieme a ragiornarci sù, magari con la mia ironia. Lo tzunami di cui parlavo qualche post fa si sta avvicinando a grandi falcate ma oggi no, oggi ho bisogno di essere un po' cazzona, per par condicio.
E' probabile che mangerò anche un bel po' di schifezze consolatorie.
 
Penso sempre che un blog sia come una porta, oltre la quale ci sono due porte, poi quattro, poi ... infinite possibilità di conoscere nuovi mondi. Mi piace ovviamente visitare i miei blog preferiti, garantiscono quella sicurezza di trovare sempre ciò che vado cercando, condito da una buona dose di affetto, eppure mi capita di lasciarmi andare al pattinaggio partendo da un blog conosciuto e aprendo quelle porte sconosciute. Il tempo passa in fretta, spesso approdo a blog che non catturano il mio cuore, altre volte incontro blog simpatici ma quando posto un commento d'approccio, il blogger in questione non ricambia la visita. (Io ricambio sempre!!). Eppure se non ho ancora abbandonata questa depravazione un motivo ci sarà: il pattinaggio selvaggio può farmi trovare blog di cui mi innamoro, del resto è proprio con questa attività serale che ho conosciuto molti tra i miei blog preferiti.
Oh dai scommetto che lo fate anche voi : )

Qualche sera fa sono capitata qui
http://ilgiardinoincantatoalice.blogspot.com/
caspita, una timbrina di impronte, non potrà deludermi! Ho pensato.
Giro un po' lascio un commento e...
guardate cos'ha commentato poi lei:
hey!!! ho letto il tuo commento sul mio blog e ho deciso di ricambiare subito la visita...beh che sorpresa scoprire che sei l'autrice di Frollini a colazione!!!! l'ho notato proprio ieri nella libreria più in della mia città!! ti giuro :-)) lo devo per forza leggere!!
Detto questo mi ha fatto davero piacere il tuo commento e la specificazione che sei una delle nostre clienti alla prossima Fiera che vieni salutami mi raccomando!! si, è vero, abbiamo scelto lo stesso sfondo, si vede che abbiamo dei gusti in comune ;-)
ancora tanti complimenti e buonissima fortuna..chissà che possa diventare un Best seller!!!


Non è un episodio pazzesco!!??
Ebbene per la cronaca vi informo che il negozio citato è
 la Libreria De Franceschi a Valdagno VI.

Blogger venete, che siete pure in tante, se passate di là vi invito a fare quello che faccio io ogni qualvolta trovo una copia dei Frollini da qualche parte:
lo espongo bene in evidenza sullo scaffale poi mi fingo assorta in una lettura assai divertita, sperando di influenzare qualche cliente!

PS- ho anche effettuato il mio primo acquisto da una blog amica creativa, conosciuta grazie al pattinaggio selvaggio di cui sopra. Non lo avevo ancora fatto fino ad ora perché non sapevo come effettuare il pagamento!! Che scema!! Be' alla fine le ho ricaricato la postepay facile facile. Lei è la Bea del mondo della Tice, la conoscete di sicuro. Adesso ho dato il via ad innumerevoli acquisti, per cui blogger creative siete avvisate, postate cose belle e io le comprerò!!!

PS2 - No, non sono stata poi tanto cazzona a dire il vero.

sabato 3 settembre 2011

Limited Edition

Ecco l'annuncio che molti aspettavano:

Chiunque desideri acquistare il mio romanzo autografato riceverà in omaggio il ghiacciolo feltroso segnalibro che potete rivedere cliccando:

http://lefatedelfeltro.blogspot.com/2011/08/per-frollini-colazione.html

L'offerta è irripetibile, limitata al periodo che va da oggi al 18 settembre 2011 compreso e la trovate solo da me!

Invito gli interessati ad inviarmi una mail (basta cliccare su Ilaria risponde in alto a sinistra)  entro il 18 settembre, specificando chiaramente:
Nome e Cognome
Indirizzo di spedizione
N. delle copie

Il libro vi verrà spedito direttamete dell'editore, le condizioni per l'acquisto le potete trovare nel suo sito
www.excogitabookshop.it

La vostra mail sostituirà l'ordine on-line che non dovete fare!

Ho leggermente modificato questo post per diversi motivi:
Ho corretto il link per la visione dei ghiaccioli, ringrazio Fata Pinella che mi ha segnalato l'errore.
Chiarisco che contestualmente al ricevimento del romanzo riceverete anche il bollettino per il pagamento e le spese di spedizione sono bassissime. Infine ringrazio di cuore chi lo sta ordinando, ma anche chi lascia semplicemente un commento di incoraggiamento, che è sempre molto gradito!

lunedì 29 agosto 2011

A volte occorre proprio fare un post

Giuro che oggi non volevo proprio pubblicare nulla. Desideravo una pausa, più per voi  (ho l'impressione di starvi addosso, di assillarvi tipo: dacci oggi il nostro post quotidiano), che per me, fosse per me scriverei un post all'ora, credo che saprei trovare sufficienti argomentazioni.

Tuttavia oggi ho ricevuto una mail da una mia insegnante di scrittura creativa (tra i tanti che ho avuto) con la quale avevo perso i contatti da circa 4 anni, al punto che mi ha scritto ad un vecchio indirizzo sgrauso dell'ufficio. Proprio una bella carrambata!

Le sue parole d'apertura sono state:

"Cara...,
il mio lungo silenzio non ti deve far credere che ti abbia dimenticata."

Poi un fitto scambio di mail assai piacevole e lei ha aggiunto tra le cose:

Ho letto quello che hai pubblicato nel tuo sito, e ho riconosciuto il tuo stile brillante e spiritoso, lieta di avere visto giusto sulle tue indubbie capacità.

Io credo che in qualche modo tutto torni nella vita. Anche quando non sembra, anche dopo molto tempo. Alla prima lezione di questo laboratorio io e la Prof. (una signora assai elegante, molto distinta, che quasi mi metteva in soggezione) ci scontrammo un po'. Il racconto che le proposi non le piacque per niente, e io decisi che mi sarei impegnata al massimo per farmi apprezzare. Così fu.
Alla fine del corso disse che, tra tutti i partecipanti, io ero quella più meritevole per la tenacia, per aver saputo andare oltre ai compiti che lei ci assegnava. Ed ora questo riconoscimento del tutto inaspettato!

Non è mica finita, nooo oggi è stato un giorno ricco di soddifazioni.
Colgo l'occasione infatti per ringraziare un'altra blog amica che ha deciso di acquistare il mio libro!
Grazie Speranza, la tua mail e il tuo post mi hanno davvero allargato il cuore, perchè vengono da una persona deliziosa, che non si vergogna mai di andare controcorrente, di parlare di sentimenti fuori moda, come la Fede.
Vi lascio il suo blog

http://lacicognavola.blogspot.com

Mi farebbe piacere se vi venisse voglia di farci un salto!

 

lunedì 22 agosto 2011

Ghiaccioli

In questa estate strana in cui prima ci siamo lamentati per il freddo e poi per il caldo tardivo, un ghiacciolo era un sicuro sollievo!
Molte hanno commentato i ghiaccioli feltrosi delle fatine.
Ho conosciuto Fata Paola ed è stato un incontro felice e simpatico.
(Davanti ad un aperitivo!)  Lei è così giovane e fresca!!!
Alcune di voi desiderano comprare il mio romanzo col ghiacciolo. Ne sono lusingata!
Fatemi parlare con l'editore in modo da organizzare l'invio e, non appena avrò la certezza che la cosa sia fattibile, pubblicherò un post-locandina per l'iniziativa.
Intanto grazie alle fate del feltro e a tutte voi che mi regalate sempre tanto affetto!

mercoledì 10 agosto 2011

Levanto

3 Scorci di Levanto, foto by Ilaria col cellulare.
Cliccate sulle immagini per gustarle al meglio.
Splendida gita di domenica scorsa. Località a me immensamente cara, l'anticamera delle cinque Terre, alle quali ho dedicato uno dei miei primissimi post.
Dependance estiva della Milano-bene.
Non che io vi appartenga, chiariamo subito, sono una specie di intrusa, faccio finta. Ma lo faccio alla grande!


Focaccia, farinata a go-go e mare pulito.
Un'aria un po' retrò. Molti i miei giorni felici qui.
Perché si può morire di tutto questo azzurro nostalgico, ma si può anche vivere. E io preferisco vivere.
Levanto, proprio qui il mio Singlebell Bar.

 (Se non leggete il libro non sapete).









E un paio di aggiornamenti: piedino ha una brutta crosta, ma sta bene. Orecchio dopo la quarta visita (un'ora fa, adesso sono a casa, torno nell'ufficio prigione al pomeriggio) pare sia in dirittura d'arrivo con la guarigione. Fino alla prossima magagna estiva, grazie per tutto l'interessamento. Capita che io abbia ancora qualche difficoltà a commentare alcuni blog, ma passo sempre da tutte voi, nuovecchie (ehe che bella parolina che ho inventato, corro al copyright prima che me la freghino!!), non lascio da parte nessuna.

mercoledì 29 giugno 2011

Royalties

Ieri il mio editore, come da contratto, mi ha resocontato circa i diritti d'autore maturati dal mio romanzo, nel 2010.
Tralascerò di dirvi la cifra: ho anch'io la mia dignità, diamine!
Ma mi pare doveroso informarvi almeno sul numero delle copie vendute, visto che molte sono state acquistate da blog amiche, che non finirò mai di ringraziare. Così come rinnovo ancora il mio grazie di cuore a chi ha lasciato nella side bar del proprio blog la copertina del libro. E' un gesto che continua ad emozionarmi, ogni volta che vedo  i miei Frollini da voi.
Ebbene nel 2010 sono state vendute 123 copie, ok non è sta gran cifra, lo so anche da me.
Però torniamo alla vecchia sfida, metti 123 persone in fila, e be' la cosa cambia un po', no?
Il fatto poi che in questo preciso istante i miei follower siano proprio 123 mi pare una coincidenza piuttosto curiosa, e se aggiungiamo che centoventitrè lo si può leggere anche come un due e tre, non è una bella sequenza in crescendo?

Amici accetto anche commenti tipo:
Nasconditi, non sei nessuno
Vuoi mettere Moccia?
Col piffero che lo compro
Frollini a che? Ma ti pare un titolo decente?
Che barba questi post sul tuo romanzetto

Ma porca paletta, voi ce le avete le royalties?
(Ci manca solo che le devo dichiarare nel 730 l'anno prossimo)
Bevo un bicchiere di ottimo Porto, ah il mondo mi sembra subito migliore... sì ma che miseria che mi han dato!!!!!!!? Odddio mi sta venendo la sbronza del tipo malinconico.
Vi voglio bene! 

venerdì 17 giugno 2011

Buon Compleanno Frollini miei!

Oggi il mio romanzo Frollini a colazione (ma io volevo la brioche) compie un anno!
E' stato infatti pubblicato il 17 Giugno 2010 e molto è stato fatto dal suo primo vagito.
Il giorno in cui è stato sfornato diluviava e quando l'ho tenuto finalmente tra le braccia indossavo il mio K-way giallo banana.
L'emozione è stata enorme e si è rinnovata nelle occasioni speciali che ho vissuto grazie all'essere diventata finalmente una scrittrice.
Se vi va potete trovare la mia gioia ritornando ai post di settembre e ottobre, quando il blog lo leggevano in pochi, ma l'attenzione sul libro alle fiere di settore era alta.
Spesso la pubblicazione di un romanzo viene paragonata all'avere un figlio.
Certo, un po' è così: la lunga e laboriosa gestazione, e il risultato che, capita sia un po' diverso dalle aspettative.
Poi, proprio come per i bimbi che crescono, anche un romanzo inizia a camminare con le proprie gambe, e non è più necessario accompagnarlo ovunque.
Ora I frollini stanno vivendo questa fase in cui la mamma (io!) li sorveglia da lontano, ma non troppo, sperando che tutto vada sempre e comunque per il meglio.
Lascio, soprattutto per le nuove blog amiche, il sito di riferimento
http://www.excogitabookshop.it/
ormai non è più in prima pagina, ma, vedrete che è all'ottavo posto nella classifica dei più venduti, su oltre 200 titoli.

Spesso mi sembra ancora molto strano che esista un libro col mio nome in copertina, e spero di poter dare ai frollini almeno un fratellino!

mercoledì 11 maggio 2011

Pensa te

Oggi è passata a trovarmi, o meglio a conoscermi, Claudia, una delle mie primissime follower.
http://nelprofondoblu-claudia.blogspot.com/
La cosa buffa è che mi sentivo proprio emozionata, pensa te una blog amica decide di farsi un po' di strada per comprare i frollini autografati, mi pareva di essere Santiago de Compostela, la gente in pellegrinaggio da me!!
Senza essere blasfema, senza tirarmela, ma con vero stupore e grande gioia.
Il minimo che potevo fare era una card, le decorazioni sono quasi tutte delle mitica Franz. Eccola qua:




Ma questa si sta rivelando una gran settimana per il mio blog:
Ho ricevuto due premi virtuali da Fra e da Elizabeth B. ringrazio di cuore entrambe!
Ecco i rispettivi blog: http://fratanteidee.blogspot.com/  e http://elizabethbennett76.blogspot.com/

Anche se, come al solito, non pubblico il logo, nè ripubblico elenchi di cose di me per non stancarvi, vi garantisco non significa affatto che non gradisca questo generi di premi, tuttaltro.

Inoltre finalmente con gran ritardo ecco il post di RobbyRoby che ha ricevuto il mio premio fedeltà
http://robbyroby.blogspot.com/2011/05/bellissime-sorprese-di-oggi.html

E in ultimo, ma non per importanza ecco il premioricevuto da Paola, che mi manderà proprio una creazione, assegnata perchè il mio è il blog che le è piaciuto di più nel 2011.
Sono rimasta proprio basita, quando ho letto il mio nome!!
 http://piccolascrapper.blogspot.com/2011/05/best-follower-2011.html
Non vedo l'ora di riceverlo!!

Ah c'è anche un ultimissimo, qui http://giuliascintillante.blogspot.com/ trovate una do-it-list che può essere una bella idea per noi donne indaffarate con mille cose da fare e da annotarsi.

lunedì 25 aprile 2011

La serranda ispiratrice

Finalmente oggi sono riuscita a passare a vedere (e fotografare) la vetrina del salone di parrucchiere che ha ispirato il mio editore per la copertina.
Eh sì perché la copertina, che io trovo spettacolare a dir poco, altro non è che la serranda di un parrucchiere di Milano, in Via Mac Mahon.
Se volete potete divertirvi a trovare le differenze, altrimenti proseguite nella lettura.
Il risultato finale è frutto dell'elaborazione grafica di ExCogita e delle mie richieste: desideravo che ci fossero anche frollini svolazzanti (per avere un'attinenza col titolo) e un genio creativo li ha disegnati al centro dei fiori. In più è stato modificato il nome della rivista che sto leggendo.
(Da Donna a Terry, cioè il nome del giornale per il quale lavoravo).

Mi ha fatto una certa impressione vedere la mia copertina ai lati di una strada trafficata, ci passa pure il tram. E' addirittura capitato che più di una persona mi abbia detto: "oh Ilaria non sai cosa ho visto..."
Lo so, lo so, ed ora lo sapete anche voi.


Con l'occasione rispondo anche a chi voleva vedere la famosa piega cinese. Sono tornata dal parrucchiere sabato, per cui l'acconciatura che vedete è una piega di 2 giorni, ancora perfettamente drittissima e finto spettinato come piace a me.

La mia borsa è di Braccialini, che io adoro!

venerdì 11 marzo 2011

Ecco come procederemo...e nuovo gesto da stressata

Care amiche, facendo tesoro dei consigli di tutte, che avete postato 10 commenti al mio post "Ilaria scrittrice", per i quali vi ringrazio enormemente, per prima cosa ho inviato una mail all'editore che sta ancora valutando il mio manoscritto, e si era impegnato a darmi una risposta a fine marzo.
Ecco il testo:

Gentilissima Sig.ra ...
sarà mia premura contattarla ai primi di aprile.
Si sta già formando un fronte compatto di sicuri acquirenti, attraverso il mio blog
http://frolliniacolazione.blogspot.com/
Chi ha apprezzato il mio primo romanzo e mi segue nel web sarebbe addirittura disposto a comprare il manoscritto in fotocopia.
Si tratta un centinaio di persone minimo.
Questo per VS. informazione riguardo il possibile esito della pubblicazione con Voi.
Grata per l'attenzione ringrazio e porgo
Cordiali saluti.
Ufficio Intrastat
(e qui casca l'asino!! Ho firmato la mail con la denominazione dell'ufficio, non ci credo, me ne sono resa conto quando l'ho copiaincollata per metterla nel blog!)
Così ho inviato una nuova mail a rettifica, sperando che la Sig.ra abbia il senso dell'umorismo!
Ai primi di aprile vi relazionerò sull'esito. Siamo al classico "o la va, o la spacca".
L'editore in questione so per certo che non chiede alcun compenso, o pubblica o non pubblica. Stop.
Se fosse negativo, magari dopo l'estate, ci attiveremo a trovare altre strade, Giulia farà l'editing, le altre raccoglieranno le firme a sostegno, e...in qualche modo tenteremo di portare a casa il risultato!