venerdì 11 marzo 2011

Ecco come procederemo...e nuovo gesto da stressata

Care amiche, facendo tesoro dei consigli di tutte, che avete postato 10 commenti al mio post "Ilaria scrittrice", per i quali vi ringrazio enormemente, per prima cosa ho inviato una mail all'editore che sta ancora valutando il mio manoscritto, e si era impegnato a darmi una risposta a fine marzo.
Ecco il testo:

Gentilissima Sig.ra ...
sarà mia premura contattarla ai primi di aprile.
Si sta già formando un fronte compatto di sicuri acquirenti, attraverso il mio blog
http://frolliniacolazione.blogspot.com/
Chi ha apprezzato il mio primo romanzo e mi segue nel web sarebbe addirittura disposto a comprare il manoscritto in fotocopia.
Si tratta un centinaio di persone minimo.
Questo per VS. informazione riguardo il possibile esito della pubblicazione con Voi.
Grata per l'attenzione ringrazio e porgo
Cordiali saluti.
Ufficio Intrastat
(e qui casca l'asino!! Ho firmato la mail con la denominazione dell'ufficio, non ci credo, me ne sono resa conto quando l'ho copiaincollata per metterla nel blog!)
Così ho inviato una nuova mail a rettifica, sperando che la Sig.ra abbia il senso dell'umorismo!
Ai primi di aprile vi relazionerò sull'esito. Siamo al classico "o la va, o la spacca".
L'editore in questione so per certo che non chiede alcun compenso, o pubblica o non pubblica. Stop.
Se fosse negativo, magari dopo l'estate, ci attiveremo a trovare altre strade, Giulia farà l'editing, le altre raccoglieranno le firme a sostegno, e...in qualche modo tenteremo di portare a casa il risultato!

7 commenti:

Nina ha detto...

Ila io faccio il tifo per te!!! Te lo auguro con tutto il cuore e aspetto con te i primi di Aprile (accipicchia ma quanto sono lontani?)

Luisa ha detto...

Aspetteremo aspetteremo!!! Approfitto dell'occasione per dire alla tua gemella che non conoscevo, grazie per la partecipazione allo swap, piacere di averla conosciuta, ma dove la trovo, qui con te o in altro luogo? Non sono riuscita a beccarla neanche per email!!!
Baci Luisa e comunque non l'abbino a te tanto comando io, no?

Giulia ha detto...

ciao Luisa, approfitto dello spazio di Ilaria che sicuramente non me ne vorrà... ho messo il link al mio blog nel tuo blog, però occhio a dire: "tanto comando io", io dicendo che il mio blog è casa mia ho scatenato un putiferio epocale!! ;))

katia ha detto...

Se serve gente per una manifestazione sotto la sede dell'editore io ci sono !!!!!!!!!!e incrocio le dita per te.....non ho ancora letto il tuo primo libro,tu sai perchè,ma vedo come gestisci il tuo blog,e sicuramente i tuoi scritti sono sicuramente frizzantissimi......baci Katia

Maya980 ha detto...

Un grossissimo in bocca al lupo, cara Ilaria...Vedrai che tutto andrà x il meglio e, se così non fosse, pronte coi sit-in e raccolte firme ;)
Un abbraccio

Rossana Radaelli ha detto...

Buonasera a tutte, mi scuso per l'intromissione, non sono una frequentatrice abituale di questo blog, ci sono arrivata per caso seguendo un link che puntava ad un post precedente e, poichè l'argomento qui dibattuto mi prende, mi permetto anch'io di dare un consiglio ad Ilaria: non desistere, non aspettare aprile ma cercati subito un altro editore, anzi -oserei dire- contatta un "vero" editore, ossia solo quello che ti pubblicherà il libro a sue spese, che si farà carico della promozione e della vendita senza coinvolgerti e che ti pagherà i diritti d'autore. Coloro che ti stampano il libro chiedendoti un contributo economico e/o imponendoti l'acquisto di un quantitativo minimo di copie non sono editori ma commercianti che sfruttano il tuo lavoro per un facile guadagno (il loro!). Non sprecare tempo ed energie assecondando i loro scopi e, soprattutto, rifiuta l'idea di lavorare gratis: non è gratificante per te e vanifica gli sforzi di quelli come me che esigono l'adeguato riconoscimento della propria invenzione creativa. Ti lascio un caro saluto accompagnato dall'augurio di vederti presto pubblicata da una casa editrice autentica. ;)

Franz ha detto...

Tengo le dita incrociate per te e mi tengo pronta per la raccolta firme sperando che non serva!
Fra.