mercoledì 30 maggio 2012

La tragedia di tutti

Il terremoto mi ha scossa molto più di quanto sarebbe logico, considerato che vivo a Milano, non a Medolla. Sarà che penso tanto a Owl, sarà che ieri sera al TG han fatto vedere Bologna proprio nel punto in cui ci fermammo incantati a vedere l'artista di strada che mi ha entusiasmata oltremisura, sarà che per me Emilia è un pezzo di infanzia grosso ed importante, quello del crocevia di cui ho vi ho parlato domenica. Ormai la splendida gita verrà sempre associata al terremoto nella mia testa. Sempre. E mi pare un affronto. Ecco, dirà forse qualcuno, ci sono i morti e Ilaria pensa alla sua personale crepa nei ricordi gioiosi. Ma si tratta di un pensiero spontaneo, come quella volta all'ultima mega interrogazione di italiano pre maturità, quando dopo la domanda del prof. mormorai "la so!" e lui mi sentì e allora cambiò la domanda, e io ri-mormorai "che stronzo!" E mi sentì di nuovo e non fu bello. Le riflessioni che sgorgano senza freni non le puoi fermare.
E' così, non riesco a pensare ad altro. Sarà che ieri mi sono scritta con la libraia Bolognese e lei con la nausea e il tremore era lì a star dietro ai miei casini editoriali. (Se siete della zona quando, si spera presto, l'emergenza finirà, andate alla Libreria Trame in Via Goito 3 per i vostri acquisti libreschi di qualità!) Sarà che questo è il terremoto degli extracomunitari ben inseriti sul territorio, che non spediranno più soldi alle famiglie lontane, perchè qui han trovato la morte sotto al capannone crollato. L'accento che mi ha sempre fatto impazzire, lo ascolto di continuo nei discorsi di gente fiera che dorme per strada. Il parmigiano reggiano sulle tavole di tutti. La terra contadina, la terra che trema e uccide.
Vi abbraccio emiliani, vi abbraccio tutti, anche quelli del Senegal, del Marocco o non lo so di dove.  

11 commenti:

kriegio ha detto...

Mi unisco al tuo abbraccio ... noi abbiamo i fratelli di mio marito che vivono a Modena e siamo particolarmente in ansia ...

Silvia ha detto...

Mi unisco anch'io al tuo abbraccio, non ho persone care laggiu' ma tanti conoscenti che sono piu' cari di quanto pensassi, il mio cuore e' laggiu'...

ElizabethB ha detto...

Io ho la nausea da ieri, da quando alle 9 la mia scrivania si è messa a ballare e ho pensato "dio mio cosa sta succedendo dove è più forte?" morte, ecco cosa sta succedendo.

Robin ha detto...

L'Emilia ringrazia ;)

Clara ha detto...

Grazie per questo post, grazie per aver pensato anche agli emiliani d'adozione. Baciuz.

Libby ha detto...

Mi aggrego all'abbraccio sincero e sentito....

barbara ivani ha detto...

Ci sono anch'io.

Nora C. ha detto...

Cara Ilaria... mi unisco all'abbraccio.

ero Lucy ha detto...

Mi aggiungo anche io.

Elisabetta Valli ha detto...

E' un post che sento molto questo, mi associo totalmente a quello che hai scritto, spero nel mio piccolo di poter far qualcosa per essergli vicina.. un abbraccio a tutta l'Emilia!

Silvia Pareschi ha detto...

Che dire? Mi unisco anch'io, e speriamo che la terra si fermi presto, anzi, subito.