sabato 4 agosto 2012

Un post senza capo né coda, ma con 2 belle foto

Fa caldo, e io odio l'aria condizionata, cioè mi piace solo in una moderatissima misura. A casa non l'abbiamo, i serramenti nuovi (rember?) isolano molto, ma non possono fare i miracoli.
Ho caldo, ma non mi sono sottratta alla pulizia del venerdì sera. Una blog amica mi ha scritto che io sono nata per resistere. Lo credo anch'io.
Sul post mezzo criptico (non mi aspettavo tanti commenti, grazie!) posso spiegarvi brevemente: so bene che alcuni colleghi entrano qui per trovare chissàche, altri mi scaricano una valanga di casini sulla scrivania, (tipo A dice che ha sbagliato B, B dice che ha sbagliato A, Ilaria si becca la grana). E' così in maniera incessante, ma alla lunga ricevo tante mail e telefonate di apprezzamento. Poi arriva quello che mentre sto gestiendo 4 situazioni deliranti insieme mi accusa: "tu non lavori!"  Non siamo neanche più alla trave e la pagliuzza di biblica memoria, ma a qualcosa di più vasto: l'eterno conflitto tra chi è onesto e chi no. E mi fermo senza elencarvi cosa invece fa lui, ma sono disponibile per chiarimenti via mail : ) 

Sono già trascorse quasi 3 settimane dal rientro a casa.
E davvero tante cose sono successe. L'ufficio è stato pesante, i miei hanno trascorso solo pochi giorni in Valtellina perché è un susseguirsi di nuovi controlli ed esami, negli orari più caldi casa-ospedale-casa, e io provo pena per questo, ma tanta. Fosse successo col fresco almeno. Fuck super fuck vita quando fai la stronza!
Siamo stati di nuovo al mare, fantastico. Mi sono sentita fortunata alla vista del cartello "Levanto": una lunga vacanza e un weekend poco dopo, ma poi ho pensato che non mi ha mai regalato niente nessuno, sono una che resiste (remember?) e allora anche no:
non ho avuto culo e che me lo sono fatta il culo!
Abbiamo visto un sacco di amici, gente bella, solida, coi suoi casini e l'onestà nell'affrontarli.

Ieri sera ho finalmente, ahahha si fa per dire, dato un'occhiata al tormentone editoriale del momento: le 50 sfumature di grigio, nero e rosso. Non so quale dei tre ho preso in mano, ma alla lettura delle prime righe di una pagina a caso ho provato un'immediata sensazione di vomito, fisica proprio, ho pensato ahia non dovevo mangiare il gelato a merenda, ma la nausea è passata non appena ho riappoggiato il volume sullo scaffale. E' un libro porno, stop. Non mi arrabbio neppure con l'editore, ma con chi lo legge. Ovunque io vada - spiaggia, mezzi pubblici - trovo qualche donna col naso affondato nelle celebri sfumature. Ma c'è così bisogno di descrizioni dettagliate di rapporti sessuali con protagonista una cretina sottomessa? Nella scena che ho letto, lui le infilava le manette e lei stava lì come un'idiota a farsele mettere. Ma che squallida, misera vita vive una donna che cerca lo svago in pagine come queste? Vi prego spiegatemelo!
Una grandissima operazione di marketing che sta fruttando parecchio all'autrice e a Mondadori.

Il mio mantra per non soffocare "penso positivo penso positivo" si è traformato in "penso positano penso positano" e visualizzo mare verde, spremute, pesce  e panorami insomma tutto ciò che ho amato ripetendomi "io c'ero!" Molti partiranno in questi giorni, bollino nero o rosso, e io spero che tutti possano godersi la loro fetta di relax, e chi purtroppo non potrà andare in vacanza, possa comunque trovare qualcosa di piacevole a casa: una gita, un hobby, stare ammollo nella vasca da bagno colma di cubetti di ghiaccio.

Ho trascorso l'intera mattina in  biblioteca, necessitavo di silenzio e frescura per mettere mano al mio manoscritto. Per fortuna ho la biblioteca di fronte a casa, ma nel pomeriggio sarà chiusa, peccato perché ci sarei tornata. Ho prodotto un sacco, con l'intima soddifazione di assecondare il magic moment, lasciando che la mente voli sognando trionfi. L'ansia da prestazione, grazie anche al vostro sostegno, sta scemando. Rimane la gran voglia di scrivere, di perfezionare, di meditare, come diceva Baudelaire, mezza giornata su una virgola da togliere o lasciare.
Il protagonista maschile va reso leggermente più "uomo", avendolo ideato io è un po' "femminile" ma poco, eh. Facile, ogni tanto gli faccio dire "che gran gnocca!" mentre guarda una donna e via.
Insomma è estate, che scoperta. E per me si tratta di un'estate davvero diversa, di grandi cambiamenti interiori, di immensa consapevolezza, di dolori accantonati.
Vi lascio con due deliziose immagini estive, sempre by Emanuele, entrambe scattate a Pescia.
Cliccate per gustarvele.

Zucchero filato ambulante su un carrettino tipo quello dei gelati di una volta

Questi fiori mi ricordano sempre il gelato variegato all'amarena

9 commenti:

Clara ha detto...

No comment sul finto tormentone BDSM del momento. Peccato che in Italia i traduttori non si beccano le royalties sulle vendite. Belle le biblioteche, sempre, oasi sante. Noi andiamo avanti come possiamo, Sandra, ma andiamo avanti. Intorno a noi, robaccia, ma per fortuna potersi ancora rifugiarci in letteratura vera e sincera. Bellissime le foto, soprattutto la prima, mi ricorda i venditori ambulanti di gelato in India :-))))
Buona scrittura anche a te

ero Lucy ha detto...

Penso Positano e' magnifica!

mammaFrancy ha detto...

Penso la stessa cosa sulle "50 sfumature ecc..."! Pensa che io ero rimasta ignara della sua esistenza fin quando aspettando dalla parrucchiera una cliente me ne ha parlato dicendo che aveva comprato la triade subito... a volte finivano le copie di un volume... O_o
Ho fatto come te... ho letto un brano ed ho pensato... grande operazione commerciale... un po' come 100 colpi di spazzola ecc...
Cmq: a marina gira un carrettino come quello che hai postato... e pure il gelataio vecchio stampo con il suo clacson melodico che fa tanto estate!

frida ha detto...

mea culpa: ho comprato il primo libro, quello sfumato in grigio. per curiosità, perchè tutti ne parlavano. Dovevo immaginare che visto il grande successo fosse una cavolata. ne ho avuto conferma. un libro mediocre anzi pessimo con qualche scena di sesso che tra l'altro non mi sembra neanche così spinto come dicono. non l'ho neanche letto tutto perchè è insostenibile ed è finito a prendere polvere.

belle le foto!

Libby ha detto...

Ho avuto la tua stessa reazione nel prendere dallo scaffale le sfumature, non so nemmeno quale dei tre. Mi sorprende che sia arrivata a scriverne tre. Ok che per apprezzare i buoni libri bisogna pure leggerne di brutti, ma questi, oltre ad essere nauseanti, sono anche scritti male, per quel che ne so. Mi rifiuto categoricamente.... e guarda che l'80% delle amiche virtuali e reali lo stanno leggendo... Molte di loro dopo il primo mi dicono che è scritto male, volgare e che la tizia sarebbe da prendere a randellate. Mi fido ed evito di perdere tempo in una lettura tanto brutta. Poi, il perché sia diventato un caso letterario, questo è mistero. Ub bacione Ila.

mogliemammadonna ha detto...

Confesso: ho ricevuto in regalo il primo, 50 sfumature di grigio, e poi masochista ho letto anche gli altri due.
La mia opinione? il terzo poteva anche non essere scritto, è stato solo un modo per allungare il brodo ed è stato una palla finirlo (per principio cerco sempre di arrivare in fondo ad un libro che inizio).
Nell'insieme sembra un Harmony leggermente più spinto. Non è porno perchè essendo scritto da una donna non poteva mancare il sentimento, il coinvolgimento.
La trama non è niente di che ma era necessaria per creare uno stacco tra una scena di sesso e l'altra.
Insomma non lo inserirei tra la letteratura di nessuna biblioteca.
A sentire i commenti alla radio sembra addirittura aver cambiato le abitudini sessuali di molte lettrici... rimango veramente di stucco
Se non altro, visto lo stile elementare, la lettura era molto scorrevole e li ho finiti in pochi giorni.
Il lieto fine zuccheroso era inevitabile. Cosa pretendere da un simil-harmony. Posso dire di avrne letto uno!

alessia ha detto...

Tutto il post è scritto con brio ma sì anch' io volevo dirti che "penso positano penso positano" è geniale!

Gioia ha detto...

Sono d'accordissimo sul libro tormentone... che schifezza!!!!
Ma sai che anche a me quei fiori mi hanno sempre ricordato il gelato affogato all'amarena???? Giuro!!!!

chiara.bc ha detto...

Io il libro (il primo), l'ho ricevuto in regalo per il mio compleanno, ma ancora lo devo leggere. Lo porto via con me settimana prossima in vacanza, insieme però ad altri due libri... magari al ritorno faccio una personalissima recensione... :-)