mercoledì 1 agosto 2012

Di bramosia, ritrosia e amicizia

E così ci siamo giocati luglio. Luglio è sempre piaciuto molto di più di agosto: giornate più lunghe e quel senso di estate infinita che ad agosto viene un po' meno perchè settembre incombe.
Preferisco fare le ferie prima, anche se significa rimanere poi in città mentre gli altri partono, perchè così mi godo l'intera estate coi benefici: posso vestirmi di bianco senza sembrare un fantasma, anzi esibendo (ancora) l'abbronzatura (grazie lampada grazie Liguria!) né mostrare segni di stanchezza eccessiva.
In ufficio ormai è chiaro che preferiscono fare il mio numero di telefono piuttosto che attivare l'on del cervello evitando di spaccarmi l'anima.
C'est plus facile fare gli scaricabarili, categoria che d-e-t-e-s-t-o!
Che poi quando do loro le risposte il cervello spesso è ancora spento, per cui dal ruolo di call center, passo a quello di servizio di pronto intervento. C'est plus facile again.
Mica è un problema, di solito sono piuttosto abile a trattenere il vaffa, virtù che viene ampiamente riconosciuta e apprezzata! E se sclero di rimando quando la pressione diventa eccessiva, poi mi chiedono scusa. Non c'è che dire, sono bravissima nei rapporti umani.
Però settembre mi sta addosso lo stesso. E' lì, mi basta allungare una mano per afferrarlo e calarmici in pieno, quasi con bramosia perchè settembre ha il suo gran fascino e un po' con ritrosia, perchè a settembre comincia un nuovo anno e se l'anno vecchio è passato, qualcosa ancora qui non va. (Grazie Lucio!)
Ma mica è vero, quì va tutto a gonfie vele, gli attacchi dei nemici non mi fanno cadere, mi confermano solamente che non piacere a certa gente è un vanto. Se poi vogliono continuare a passar di qua in cerca di non so che, liberissimi. Così vedono quanto affetto mi circonda. Lo stesso che mi abbraccia fuori nel reale, sono tanto felice delle mie amicizie: non c'è più un vero dentro e fuori dal web, ogni cosa è illuminata da una luce globale e potentissima.
Fine della parte criptica.
Iniziamo col dire che io per settembre c'ho un sacco di programmi:
dal 24 la fisioterapia per la cervicale obsoleta, ogni giorno per 2 settimane
una decisione finale rispetto al mutuo
ma prima di tutto sistemare il mio romanzo, entro il 27 agosto! Il panico sta prendendo il posto dell'esaltazione, ora che ho googlato abbondantemente e scoperto che l'agente destinataria della versione definitiva del manoscritto è un grosso nome dell'editoria. Tipo una che prende uno sconosciuto e in 2 settimane lo fa esordire con Feltrinelli. Robetta così.
Io non lo so se ce la faccio. Il tempo passa, settembre è dietro l'angolo e io non trovo il tempo di riaprire il file con la calma necessaria.
Ho deciso che me lo porto in Valtellina. Per la mia ultima fetta di vacanze estive, dall'11 al 19 agosto, e siccome il piccì è un finto portatile perchè si è sgarruppata la batteria e devo sempre tenerlo attaccato alla corrente, mi procuro una super prolungona e mi metto in cortile, per non essere costretta a stare al chiuso.
Penso che i passanti rideranno, ma mi pare proprio una genialata.
I problemi sono altri, tipo: mi pareva di avere in casa ancora mezzo sacco di patatine rustiche invece niente.
Con cosa lo accompagno l'aperitivo?

18 commenti:

Baol ha detto...

Sono sicuro che ce la farai (per il romanzo intento...per l'aperitivo, ahimè, son problemi grossi :P )

Ma questo agente accetta a scatola chiusa? Così...tanto per sapere...

:D

Gioia ha detto...

Uuuuuuuuh che bello andrò a comprare il tuo libro alla Feltrinelli... Ne sono certa!!!

Per quanto riguarda settembre, bramosia assoluta, perchè amo l'autunno.

E per quanto riguarda le rustiche, nooooooooooooooooooooo...... non si può rimanere senza!!!!!

ero Lucy ha detto...

Ma siiiii, vai tesoro, e' una sfida meravigliosa!!!

mafalda ha detto...

Io vedo (e voglio) solo cose belle per te! E così sarà. Ne sono certa.

chiara.bc ha detto...

Anche io adoro le papatitne rustiche!!! ♥
Ottima l'idea della prolunga, se poi la colori di verde nessuno si accorge che c'è :-)
Dai tira un bel respiro profondo,a pri il file, sistema il tuo libro e fai il BOTTO!!!
con affetto dalla tua pasticcera

chiara.bc ha detto...

Ok, era PATATINE, la tastiera è impazzita :-)

Marica ha detto...

un mega enorme stra grande in bocca al lupo!!

mamma lettrice ha detto...

In bocca al lupissimo per il tuo libro... e buon lavoro, con tutto il cuore!
Anch'io adoro settembre, è il mio capodanno.

Un bacione!

Libby ha detto...

Ah io ti ci vedo benissimo, in Valtellina, all'ombra di un bel pino profumato col tuo "portatile" ad aggiustare il tuo scritto.
In bocca al lupo, un augurio sincero, sono certa che andrà tutto a meraviglia. Goditi le ultime vacanze, per me settembre è ancora lontano, oppure sono io che voglio vederla così!
Un bacione.

ClaudiaC ha detto...

CE LA FAI!!!!!!!!!!
e sennò che mia scrittrice preferita saresti, scusa? ;-)

bella l'idea di scrivere in montagna, relax e parole vanno in buona compagnia!

invece con l'aperitivo (un'amica me ne ha fatto assaggiare uno fantastico fatto con il sedano, era spettacolare, non avrei mai detto!)
ci vedo bene i ritz con sopra philadelphia e capperetti, oppure i classici aperifrais già pronti al supermercato, oppure le foglie
di insalata belga con dentro gorgonzola e noci........argh.....ho già fame!!!

supersmack e buonissime ferie agostane-letterarie!
ClaudiaCaprara

antonella ha detto...

in bocca al lupo per il tuo manoscritto.... dai dai che chi la dura la vince!!!

leparoleverranno ha detto...

Ancora due giorni e poi anch'io sarò in montagna, senza tv, senza internet, staccare completamente... non vedo l'ora!
In bocca al lupo, vedrai che la natura ti saprà ispirare.
Baci.
Francesca

MondoLili ha detto...

Di sicuro ce la farai!! E grazie per la riflessione..in effetti agosto passa in un attimo!! Ma non pensiamoci ok?? (buona l'idea della prolunga..non farti troppi problemi!!)
ciaoooo

Clara ha detto...

Non c'è niente di più bello che lavorare a un sogno, a un romanzo, immersi nella natura. Dài, ce la DEVI fare ;-)

Silva ha detto...

anche a me è sempre piaciuto fare le ferie a luglio e lavorare quando non c'è nessuno...ma da un paio d'anni mi tocca agosto...pazienza!!!
sei in Valtellina??? io il 12 sono a Teglio per un corso di shabby con Sarah Tognetti! vedrai che l'aria rilassante della valle ti ispirerà per il tuo romanzo
un abbraccio
Silva

Rita ha detto...

che immagina meravigliosa... te che scrivi all'aria aperta!
dai che ce la fai!
e noi aspettiamo news.
io invece ho adorato fare le ferie a fine agosto/settembre (a luglio le ho fatte solo nel 2005 unite al congedo matrimoniale....
e poi... a me piace lavorare quando tutti sono in ferie... tipo la settimana di ferragosto... pensa che non volevo prendermi le ferie visto che staremo qui e vittorio invece è obbligato... ma alla fine le ho prese così faremo cmq qualcosa... ma ho scelto di ricominciare domenica sera (il 19)e meno male che ho potuto... fino a lunedì sarei diventata matta :P
lo sai... io sono strana :)))

ps. la parte criptica... a tratti troppo criptica... :(

Robin :D ha detto...

La location per scrivere mi sembra ottima e di buon auspicio.
Un abbraccione!

Cristina C. ha detto...

ok mi perdo sempre nella parte criptica. Prendo nota del mio limite e vado avanti! Per il resto io non sopporto agosto. Luglio passi ma poi io farei un bel saltone a settembre.. anche se negli ultimi anni ha fatto un po' troppo caldo. Che poi è il mese del mio compleanno, il mese in cui si riprendono i ritmi consueti: scuola, lavoro, hobbies o passatempi per chi ne ha. La calda coccola della normalità!!