giovedì 30 agosto 2012

Raschiando bene il fondo del barile sul finire dell'estate

Piove, cioè gocciola. E i giorni scorsi c'è stato il classico tempo da nonsocomevestirmi.
Ora è un po' come aver mangiato una bella fetta di torta della quale è rimato l'ultimo boccone, e ci ritroviamo a tirar sù le bricioline una a una. Gnam gnam. Girala come vuoi: è finita. A parte per i pochi villeggianti settembrini. Poi a breve riprenderanno le scuole per cui lì proprio non si scappa.
Chiaramente ho un po' di rimpianti, ogni stagione porta con se l'inevitabile domanda "avrei potuto godermela di più?" Tipo non sono andata in bicicletta a Milano neppure una volta, forse farò ancora in tempo. Meglio non pensarci troppo, al tutto, non solo alla bici. E' stata un'estate tremenda per molti. Potrei fare una lista.
Ci sono drammi personali che la gente ha vissuto nelle stanze roventi, speranze spezzate, tempo che non tornerà. Per me c'è stato soprattutto Positano, il mio romanzo, i rituali valtellinesi e una patina triste che talvolta è stata spessa come una coltre invincibile e altre volte è bastato un soffio di vento caldo a mandarla via. In quei momenti è stato solo trionfo di profumi, sensazioni nuove, conquiste. Ho pianto quando sono partita da Positano, e non mi capitava da anni di versare lacrime sulla strada del ritorno. Non è un fenomeno emotivo strettamente vincolato all'incanto della costiera. Avrei potuto piangere anche lasciando Deauville 2 anni fa, ma non è successo. Ora è tutto un programmarsi autunni di fiducioso inizio: più palestra, più tempo libero, più libri, più sorrisi. Sappiamo bene che già a natale metà progetti saranno naufragati tra corse, nebbie, sere buie e bimbi esigenti. Ma adesso è tanto bello credere al cambiamento che verrà.

E' stata la prima estate in cui abbiamo saputo per certo che non saremo mai genitori.
Non ci saranno bimbi a cui dire: "sei tutto/a sporco/a di gelato, vieni con la mamma alla fontanella!" E camminando mano nella mano sulla passerella della spiaggia, mi sarei guardata nello specchio accanto alle cabine (perchè la fissa per i capelli non finirà mai e avrei voluto controllarne lo stato selvaggio tra mollettone e salsedine) e avrei visto che la mia faccia era più ingelatata della sua!
E' stato il momento di scendere a patti con questa cosa. 
Per la prima volta nella mia vita sono felice che l'estate stia volgendo al termine, e non ho ancora capito se è un bene o un male.

27 commenti:

leparoleverranno ha detto...

Come mi rispecchio nelle tue parole Ilaria... Rimpianti, pianti, gli "avrei potuto fare di più e meglio?", e ora i buoni propositi che già so che non riuscirò a mantenere...
Personalmente? Sono contenta di aver messo dopo tanto tempo i jeans oggi, perché piove e fa fresco. Spero presto di mettere la parola fine a questa estate, e ricordarla per sempre.

Robin ha detto...

E' vero, settembre è un po' come capodanno: si fanno bilanci e buoni propositi per l'anno nuovo.
Forse la sua vaga malinconia deriva anche da questo.
Io spero solo di affrontare l'autunno in modo positivo e sereno: in genere è una stagione che mi destabilizza :((

Marzia ha detto...

Oggi leggendo le tue righe mi sono sentita nel mio mondo, spero non ti spiaccia questa intrusione. Sei talmente brava ad usare parole semplici per descrivere emozioni complicatissime. Questa anche per me è stata l'estate del "ok, rinuncio definitivamente alle immagini di famiglia serena che mi ero fatta e ne vengo a patti". E riparto con progetti, più di quelli necessari per poterne mettere in cantiere almeno una parte, per la legge dei grandi numeri!
Voglio credere anch'io nel cambiamento, almeno per un pò. E costruisco un pò di argini, perchè la piena dell'inverno mi investa senza disperdermi. Perchè venire a patti con la realtà è una cosa, grattare via tutta la stanchezza delle battaglie trascorse è un pò più lungo.

mafalda ha detto...

Io ci sono.

Blackswan ha detto...

odio il tempo "nonsocomevestirmi" e soprattutto quello "nonsochescarpemettere"... perché, quando piove d'estate, non è che puoi metterti i sandali, magari anche quelli belli in suede cammello!!

La Simo ha detto...

Mi dispiace, Sandra. Mi dispiace tanto. Anche se non ci conosciamo ti lascio un abbraccio forte.

raffaella ha detto...

Certe volte è meglio sapere una brutta verità pittosto che rimanere nel limbo. E' come dare un volto ad un ombra, come comporre un puzzle e vedere che puoi cambiare rotta. Non smetterai di piangere ma almeno potrai tornare a vivere. Inutile dirti che spero per te quello che tu vuoi e ti auguro con tutto il cuore che i progetti a cui tieni ti rendano colma.
Baci special friend.
Raffaella

frida ha detto...

hai descritto benissimo come ci si sente alla fine dell'estate.
e speriamo che qualche buon proposito resista...

Libby ha detto...

Tristemente vero ciò che scrivi, ma ti auguro un autunno pieno di tante belle cose e novità che ti sorprendano e ti lascino a bocca aperta.

chiara.bc ha detto...

Hai scritto una frase che è una mazzata... e per chi ti vuole bene non pò passare indifferente!

Ma perchè se la natura seleziona la prole (solo per motivi di sopravvivenza) l'uomo vuole selezionare i genitori???
Lo trovo davvero ingiusto :-(

Adriana Riccomagno ha detto...

Mi unisco a ciò che ha scritto chiara.bc.
Per il resto, per me settembre è davvero sempre stato un bel periodo di buoni propositi e di rinascita. Mi sembra che anche per te complessivamente lo spirito sia quello :-)
E pazienza se nell'estate ci siamo perse e non abbiamo fatto qualcosa...

Gioia ha detto...

Io passo per darti un abbraccio forte!!!

Mariangela ha detto...

Carissima... vorrei dirti un sacco di cose ma l'unica che mi viene dal cuore ora e' che ti mando un enorme abbraccio, caloroso e forte.
E che settembre porti un nuovo inizio!

Mariangela

El_Gae ha detto...

Ho smesso di fare buoni propositi. Anzi, mi propongo di smettere. E preferisco l'inverno duro all'estate che finisce. Almeno congela la malinconia e la dimentica in chissà quale cassetto dell'anima.

Mario falcone ha detto...

CIAO A TUTTI , SONO MARIO UNA NEW ENTRY!!

mamma mia ha detto...

so che non vale molto, ma ti abbraccio forte..

Clara ha detto...

Ti abbraccio, come se fosse la fine del mondo, ma è solo la fine di una nostra estate. Con affetto, sempre.

Cristina C. ha detto...

Io devo essere anomala. Niente bilanci, niente liste. Non che non mi chieda dove sto andando... e se ci arriverò... ma a tavolino non riesco proprio. Comunque stasera scenda una pioggia leggera.. profumanta.. forse disseterà la terra. Forse. E comunque ricordo alcuni versi di una canzone molto famosa e che mi pare calzino a pennello "Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull' età,
dopo l' estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità...
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità..." e poi ci sarà il mio compleanno ;)....

Marica ha detto...

:-(

ti mando un forte abbraccio.
sei una persona speciale... e le tue parole per me sono importanti.

Alessandra ha detto...

...mentre leggevo il tuo post tenevo l'orecchio teso verso il leggero russare di babysorcio e m'è scesa una lacrimuccia al pensiero di quel bimbo che non potrà avere la sua mamma per la pura stupidità di qualcuno..ma tu sei sempre la nostra dolce e forte e frollinosissima Ilaria anche se alla fine sei ritornata Sandra e tornerò qui a sbellicarmi come sempre ovviamente mentre la picola zecca dorme.
Un abbraccio grande grande

tri mamma ha detto...

Ancora, mi hai fatto venire i brividi.
Un abbraccio.



ClaudiaC ha detto...

è vero, è proprio come la fetta di torta di cui è rimasto l'ultimo morso.....ma come fai a trovare (e descrivere) sempre un'immagine perfetta?

bacibacibaci
ClaudiaC

Barbara ha detto...

Ho sentito una stretta al cuore e mi sono chiesta perché... In compenso, però, ci sono tanti genitori irresponsabili e smidollati, e persino "disturbati", ai quali i figli non vengono tolti!
Sarà che sono emotivamente coinvolta in quanto mi trovo in una situazione analoga alla tua, sarà che sta per finire questa lunga estate insopportabile di riflessione e decisioni e che è iniziata la lunga attesa per qualcosa di totalmente ignoto...
Giorni fa ho sentito una persona che diceva: è inutile disperarsi per qualcosa che è andato perso, perché niente e nessuno ce lo ridarà, l'importante è saper cogliere quanto ci viene offerto. E' una frase semplice e forse anche banale, ma sfido chiunque a metterla in pratica. Comunque ci si prova, oh se ci si prova!
Barbara
P.S.Un frollino al giorno toglie il medico di torno ;)
Barbara

Nicoletta (Kiky) ha detto...

Avrei parecchi commenti da fare, ma la parte finale mi ha colpito in particolare e mi ha lasciato l'amaro in bocca. Sono tanto tanto dispiaciuta per te.
Un abbraccio

ero Lucy ha detto...

Tesoro, quant'e' vero. Pero' la consapevolezza non ha solo lati negativi. A me sembra un punto di partenza, e credo anche a te, come settembre. Ti abbraccio forte.

CriCri ha detto...

Cara Sandra, mi sono persa un po' di post.. ma questo davvero non avrei MAI voluto leggerlo.. mi dispiace molto.. per voi ma come ho letto sopra, per quei bambini che non ti avranno come mamma.. non so se ci sarà un nuovo "appello" , se questa "sentenza" è definitiva, ma se sarà possibile un cambiamento io ve lo auguro con tutto il mio cuore.
Per il resto la descrizione della fine dell'estate è spettacolare.. rispecchia molto quello che anche io sento CriCri

Sadilla ha detto...

Cara Ilaria.... ho letto come sempre tutto d'un fiato... e che dire? Ti stringo forte e ti sono vicina!!
sadia