giovedì 29 dicembre 2011

Bruciare i calendari

Il primo gennaio di ogni anno mio nonno era solito bruciare nella stufa i calendari dell'anno appena concluso.
La stufa era bianca, detta economica, di quelle coi cerchi, dove qualsiasi cibo, cotto per ore, prendeva un gusto davvero speciale. Mio nonno effettuava il rito del rogo dei giorni passati con poco criterio, infatti mia nonna lo temeva, al punto che, negli ultimi giorni di dicembre, era solita ripetere: "oh tra poco ci risiamo coi calendari".
Braci sparse e fuliggine ovunque, eppure quanto simbolismo e ingenua illusione nel gesto di mio nonno.
Mi sono confrontata con Nina su questa fine d'anno tanto agognata da molte del gruppo.
Come se cambiare calendario potesse realmente far cambiare le cose.
Non cambia un cazzo, ops, si sa.
Ma, come non illudersi che il consueto adagio "anno nuovo vita nuova" pervada le vite di chi, all'appossimarsi dell'ultimo brindisi, si è beccato una bella tranvata?
Ridurre in cenere i giorni passati e dimenticarli, oppure conservare solo quel poco salvabile di un anno negativo e comprare un nuovo calendario, come meglio ci aggrada: coi gatti oppure i paesaggi, stretto e lungo oppure piccolino da borsetta. E far scorrere con lo sguardo i giorni a venire, che saranno ben 366, eh sì ci tocca il bisestile, lasciandosi andare a fantasie scatenate, soprattutto credendoci fino in fondo.

Una cosa che non conoscete di me è la mia immensa passione per la musica di Battiato; tra le sue canzoni mi garba citare La Cura. Ebbene per il 2012 vorrei che imparassimo tutti a prenderci cura di noi stessi e di chi veramente ci sostiene nel lungo imperversare dei giorni tempestosi. Chi ci fa da parafulmine, ombrello, impermeabile, chi si stende quotidianamente sul nostro sentiero per evitare che infiliamo i piedi nelle pozzanghere. La trascuratezza dei sentimenti deve scomparire nel 2012, solo questo chiedo.

Questo è, con un po' di anticipo, l'ultimo post del 2011.
Il 31 nel primo pomeriggio (dopo la consueta tappa dal Vipparrucchiere) andremo in Valtellina, dove trascorreremo la notte di S. Silvestro ad un cenone in casa di un amico storico, consolidato, con altri amici.
Mangeremo la Bourguignonne e un sacco di altre cose deliziose. Ci sarà vino greco, giochi da tavola e tanta allegria.

E il primo gennaio saremo ancora noi. Presumibilmente con la testa pesante, poca fame e un sacco di speranze. Che almeno quelle, con gran profusione di banalità insieme alle bollicine, non ce le possono portar via!

Comunque auguri, col cuore!

36 commenti:

MondoLili ha detto...

Si sa...non cambia niente... Crederci un pò, è l'unica cosa che possiamo fare. Mi piace la tradizione che aveva il tuo nonnino, molto simbolica. Ti auguro di passare una bella serata in compagnia, senza pensieri...
Un bacione lidia

Jenisha volare liberi ha detto...

Bello!Bel post.Se non vuoi mettere i calendari non metterli, io non porto orologi.Il tempo è quello che pensiamo che sia andato e che quello che verra' anche con la sfera magica e giocando a testa o croce non sapremo mai cosa ci attende...Piu' cura verso gli latri, sensisbilita'. Goditi la Valtellina che ha sapori e formaggi e zuppe fantastiche e ritorna piena e carica di speranza. Buongiorno Ilaria.

Libby ha detto...

Un augurio speciale anche a te. Se bruciare i calendari dell'anno passato, servisse a garantire un anno positivo... credo farei dei grandi falò!
Auguri cara.

federica ha detto...

Cara Ilaria questa frase: (La trascuratezza dei sentimenti deve scomparire nel 2012, solo questo chiedo) è da un pò che ho cercato di farla mia...di calzarla nella mia vita...ho cominciato da questo Natale, riducendo drasticamente i regali convezionali e "dovuti" e regalando sorrisi, etante grazie accompagnati da regali utili a persone che fanno si che il mio piccolo paese "giri" nel verso giusto...persone che questo aiuto lo danno da tanti anni, e mai un lamento...lo fanno e basta..e quanto aiuto danno e allora guardiamoci meglio in giro con occhi diversi accorgendoci veramente di quelle persone che solitamente cadrebbero nell'anonimato dimenticato, guardarle, vederle avvicinarsi e anche semplicemente dirgli grazie!!

ely ha detto...

Si, anche se non cambia niente è sempre bello crederci, poi ogni anno porta con se tantissime speranze!!!! Ti auguro che il tuo anno nuovo ti porti tutto quello che desideri, o almeno una parte!!!! Buon anno!!! elisa

mafalda ha detto...

Da quando ho il caminetto lo compio anch'io, il rito del rogo dei giorni.
Ti auguro un felice passaggio al 2012 e ti mando un super abbraccio!

Silvia ha detto...

Io spero solo che il passare dei giorni mi faccia dimenticare alcuni torti che ritengo aver subito da varie persone. A dimenticare soprattutto il fatto che mi siano stati inferti, se non deliberatamente, per scarsa cura ed attenzione verso di me.
Mi ripropongo di continuare a cercare di usare la massima attenzione possibile verso le persone.
Bacioni.

Mariangela ha detto...

Auguroni per un nuovo anno pieno di tutto quello che più ti fa stare bene... e ti auguro davvero di seguire Battiato e quel che canta ne "La Cura". Sarebbe il più bel regalo che potremmo farci e un gran proposito per l'anno che sta per arrivare... volerci bene.
Buon Anno!
Mariangela

Agnese ha detto...

Ciao Ilaria,
ti ringrazio per essere venuta a trovarmi & ricambio subito facendoti visita.
Trovo molto piacevole anche il tuo blog e sicuramente tornerò presto a trovarti!
Intanto mi sono aggiunta ai tuoi sostenitori e ti ho inclusa nella lista dei blog che seguo!
Un abbraccio,
Agnese... dalla sua "cuccia"!

con il ♥ e le mani ha detto...

Ilaria! Anche noi Bourguignonne, anche noi giochi di società, anche noi buoni vecchi amici. Peccato solo che non saremo a Delebio, andiamo qualche giorno in Valmalenco... tu quanto ti fermi? Tanti cari auguri. Linda

Clara ha detto...

Ilaria bella, come te, ho avuto un'ennesima tranvata, proprio a fine anno, ma io voglio brindare lo stesso alla vita. Noi staremo tranquilli con amici stretti, tutti molto provati da quest'anno - ma che è sto 2011!?! - in attesa di un anno bisestile che di sicuro sarà duro, ma anche meraviglioso per noi. Te lo auguro, e lo spero x tutte noi. Mi sa che brucerò anche io il calendario, nn l'ho mai fatto, di solito li conservavo i calendari, ma quest'anno darò fuoco al tempo per accogliere il tempo nuovo
@Jenisha: manco io porto l'orologio :-)
Buon Anno a tuttiiiii

Owl ha detto...

Oh che bella idea mi hai dato!
So che non cambia niente ma bruciare i giorni vecchi mi pare un buon modo per iniziarne di nuovi! Un bel gesto liberatorio e un po' di arancione negli occhi :-D

Buon meraviglioso anno nuovo!!!!!!!

Monica ha detto...

Ti auguro uno splendido 2012... E penso che tu possa bruciare metaforicamente tutto il tuo 2011... Anche se "anno nuovo vita nuova" spesso non vuol dir proprio nulla, spero invece per te un nuovo magnifico inizio! Un abbraccio

Giacomo ha detto...

C'è chi brucia la strega di pezza e chi i calendari come atto di buon auspicio, anche perchè il fuoco era considerato elemento purificatore... Personalmente l'unica cosa che accenderò saranno quei bastoncini che fanno le scintille!! Belli, luminosi e fan subito festa!! e non rischio di amputarmi un dito con petardi e cose simili!!!

e poi... Auguri carissima!!!

pinkmommy ha detto...

io ho sempre pensato, anzi sperato "anno nuovo vita nuova", ma quest'anno non ne sono tanto convinta...
ma ti auguro che il nuovo anno ti porti non solo la serenità, ma anche tutte le buone notizie che meriti, un bacio forte!

le Fate del feltro ha detto...

ciao cara Ilaria, un sincero augurio per un buon 2012! Paola

Nina ha detto...

Più parafulmini, ombrelli...ma anche materassi, per tuuuuutti!
Mi piace il tuo augurio.
Anche io tengo il meglio e in questo ci ritrovo, fra le altre compagne di viaggio, te amica mia.
Che ti voglio bene lo sai.

Solo il meglio per te.
Anno nuovo....

chiara.bc ha detto...

Noi, la cucina economica, l'abbiamo fortemente voluta ed infatti spesso i nostri pasti hanno quel valore aggiunto in più che da la cottura a legna.... e poi scalda e poi e poi, e poi fa subito casa!!!
Buona fine e ottimo inizio, cara Ilandra... cerchiamo di guardare al futuro con un pizzico di ottimismo, male non fa!

ElizabethB ha detto...

Tanti auguri anche a te Ilaria, bruciamo il brutto e teniamoci il bello di questo anno che si sta per chiudere. Per me è stato speciale, lo sai. Ma il testimone va passato e vorrei tanto che la mia grande gioia arrivasse anche da te. Un bacio grande

Marica ha detto...

buon anno ilaria! :-)

Rita ha detto...

Salviamo il bello... dimentichiamo (bruciamo?) il brutto... e per il 2012 sarà lo stesso....
speriamo che ci siano più momenti belli però!
augurissimi e ci risentiamo il prossimo anno :)))

Laura ha detto...

Adoro la tua sincerità... Dritta al punto e dritta al cuore. Anche io sono contraria ai propositi che sanno tanto di illusione... Fantastica la cosa di bruciare i calendari e cosa dire de La Cura? Poesia....
Auguri!
Laura@RicevereconStile

Miss ha detto...

Cara amica mia, la vita mi ha insegnato che nulla si dimentica...ma si convive con le cose, con la mancanza delle persone care, con le cattiverie ecc.Il nostro cuore e la nostra mente sono dotati di mille cassettini in cui riponiamo tutte le vicissitudini quotidiane...nella speranza di non riaprire mai quelli della tristezza.
Ti auguro di tutto cuore che l'Anno Nuovo ti riservi 2012 motivi per sorridere, essere serena e soddisfatta di tutto quello che sei e di quello che ti circonda....la cosa sicura è che anche nel 2012 la tua Miss sarà con te!!! auguri

Laura ha detto...

Commento al commento....
Hai capito benissimo riguardo al periodo..e la tua sensibilità e' una carezza per me...
Auguri di cuore e spero di sentirci piu spesso...a proposito di sano egoismo, mi fai un gran bene!
Baci.
Laura@RicevereconStile

Alice nella Milano delle meraviglie ha detto...

Mmm!!! Giocare ai piccoli piromani!! Perche no!!

annaelle ha detto...

Non parliamo di bruciare calendari che se ci sente il fidanzato corre a comprarne per poterli bruciare... è un piccolo piromane! Comunque cara non posso che augurarti un anno nuovo decisamente più sereno di quest'ultimo. U bacio grande.

mogliemammadonna ha detto...

Anche mio marito adora Battiato e conosco quella canzone.
Mi unisco al tuo augurio.
Ho visto che hai scritto un racconto. Voglio proprio leggerlo, e la mia lista dei desideri si allunga... Lo trovo tranquillamente in libreri vero?
Buon anno!

Silva ha detto...

I buoni propositi come sempre si sprecano a capodanno e allora da questo capodanno non ne farò più...tanto poi non li mantengo ;-)) però mi sono imposta di cercare di essere di più sul pezzo...insomma se sto cucinando non devo pensare al lavoretto che devo finire o alle cose che ho da stirare o al lavoro del giorno dopo in ufficio...voglio vivere i miei momenti con più intensità e forse riuscirò a godere ancora delle piccole cose quotidiane!
Ti auguro un anno buono e si realizzerà qualche desiderio meglio ancora!
un abbraccio
Silva

moca ha detto...

Ti commento poco ma ti leggo sempre perchè sei capace di scartare di lato e sorprendermi.
Grazie per le parole che hai scritto sul mio blog, mi hai emozionata.
Anche se ogni anno diciamo "buon anno", mi piace pensare che valga comunque la pena dirlo.
Un anno sereno e un abbraccio

Monica

Stefy ha detto...

Io ci voglio credere che quest'anno che arriverà sarà diverso. Io ci credo che i sogni si avvereranno. Io sono virtualmente davanti a quella vecchia stufa bianca e brucio con te tutte le cose brutte di questo 2011. Tu e Nina siete speciali.
Il tuo augurio è bellissimo. E' ora che imparo a prendermi cura di quello che ho intorno, senza essere sempre focalizzata s quello che sarà. Il mio 2012 spero che sia così. Vissuto giorno per giorno!
Scusa la latitanza... Ti voglio bene!!

Lucy van Pelt ha detto...

Commento qui dopo aver letto gli ultimi post, che per impegni vari avevo trascurato.
A me il rito del nuovo calendario/nuova agenda piace da sempre. E'una sciocchezza, certo che lo è, ma è una di quelle piccole cose, quei piccoli sorsi di birra di Delerm, che rende più rosea una giornata e introduce una prospettiva nuova. Perchè è questo quello che tu hai scritto qualche post fa: ci si rialza. on le ginocchia sbucciate, con le mani doloranti, ma si trova la forza di rialzarsi, si chiama resilienza. E si guarda ancora avanti, ottusamente, sperando che stavolta sarà la volta buona. La vita è così, fatta di cadute e corse; siamo noi che decidiamo se fermarci o no. E il rito di tuo nonno è così simbolico, bellissimo.
Il collega del cioccolatino è fantastico. Gesto accogliente, bello, discreto, complice, come tante delle persone che ti stanno vicino in questo mmomento. E il tuo post sui nuovi followers è pieno di speranza e di forza. E questa sei tu, o almeno ti vedo così, una donna forte e determinata, magari disillusa, ma molto vera e schietta. Mi piaci tanto Ilaria. Prova a guardare ancora con speranza al nuovo anno, ai prossimi mesi.
Ti abbraccio forte.

Raffa ha detto...

Ciao Ila non potevo lasciare il 2011 senza passare da quì,ti ho già detto altre volte quanto picere provo nel leggere le tue cose,con questo post mi hai fatto l'ennesima conferma
Che bella persona sei,ricca di buoni sentimenti e di buoni propositi,mi manca il fatto di non conoscerti personalmente,ma chissà....
Il prossimo anno si prospetta duro e faticoso,ma spero che la forza e la speranza non ci abbandonino mai
Buon 2012 mia cara,con tutto il bene che posso.
Un abbraccio :-) :-) :-)

Giulia ha detto...

Bel post Ilaria! Bellissima canzone quella che hai citato... molto profonda.

Ciao
Giulia

leparoleverranno ha detto...

Bellissimo post...
Ti ho pensata in questi giorni.
Auguri a te, ai tuoi cari e alle tue (nostre) speranze.
Con affetto. Un abbraccio.
Francesca

Franz♥ ha detto...

Bellissimo post, troppo bello Sandra! Ci leggo la malinconia, ma anche la speranza per il futuro, un po' di tristezza ma anche tutta l'ironia che ti contraddistingue...sei una grande, piccolina, nessuno potrà mai metterlo in dubbio!

Un grande abbraccio e risvegliati nuova di zecca domani mattina!

Fra.

alessia ha detto...

..non abbiamo scelta! Bisogna credere che sia migliore.. :-)