domenica 22 maggio 2011

La panca di mio nonno

Ad un certo punto della sua vita, mio nonno ha deciso che una panca era indispensabile.
E se l'è fatta fare da un falegname proprio come la voleva. Soddisfatto. Era sempre soddisfatto quando faceva acquisti un po' folk, come quella volta che ha comprato un secondo congelatore, grande fate conto come quello per i gelati, perchè, dopo una lunga consultazione con la nonna, aveva pensato che fosse l'unica soluzione per poter sbrinare il primo, pienissimo di provviste (trasferendole nel secondo, ovvio!)
In breve la panca è diventata l'oggetto più ambito da noi tre nipoti. Avete idea di quante cose si possano fare con una panca? Forse no.
E' assolutamente spettacolare quando si gioca a negozi, per simulare il bancone, molto meglio, capirete, di 2 sedie appaiate.
Ed è stata lunga e gloriosa la vita della panca, durata mille estati di una stagione che sembrava infinita.
Ma le voci che animavano quel cortile si sono fatte adulte, virando verso la perdita di innocenza, e la panca è tornata ad essere solo una panca, spogliandosi a poco a poco della sua magia, impolverandosi poi chiusa in casa, senza che nessuno bisticciasse più per averla.
Adesso è tutta mia.
Ma non è un buon segno.

L'ho reinventata così, i libri impilati scomposti sono quelli ancora da leggere, il vaso è un regalo prezioso, l'ulivo in casa mia non manca mai!

9 commenti:

Cristina ha detto...

Che bello squarcio di vita familiare!!! Io ho una cassa panca che era della nonna di mia madre, purtroppo sepolta nel mio scrap corner...
Quando, se i miei sogni si realizzeranno, potremo comprare una casa più grande avrà un posto d'onore!
Ciao.
C.

Cristina C. ha detto...

Ci sono oggetti che raccontano delle storie.... ma adesso quando lo vedi non pensi a quando era il bancone del negozio?? Non vorresti metterci delle finte cose in vendita?

Fr@nz ha detto...

Bellissimi i ricordi di bambina, difficile rivivere, da adulti, momenti così intensi, no? Però il ricordo rimane per sempre e tu sei una nostalgica come me, ho capito!
Un abbraccio, Fra♥

Giulia ha detto...

La panca!!!! Quani anni avevamo quando entrò nelle nostre vite?? Mah!! Però secondo me il 2° congelatore i nonni lo comprarono perchè a nonna era partito l'embolo che "metti che il congelatore si guasta improvvisamente, magari proprio mentre è pieno zeppo perchè abbiamo appena acquistato il 1/4 di mucca?" Non ci dormiva la notte, e il 2° freezer le restituì il sonno...

Maela ha detto...

Ahahah! Avrei proprio voluto conoscere i vostri nonni!!!
Noi il negozio lo facevamo su un enorme sasso che si trovava nel cortile di mia nonna, prendendo qui e là foglie sassi e quant'altro per simulare la mercanzia...che bei ricordi...Inutile dire che dopo aver fatto un murales raffigurante tutte le possibili camere che potesse avere una casa,(dopo aver fatto la spesa la devi portare a casa, no?) non ci hanno più fatte giocare lì :P Ma la palazzina era più bella, giuro!!!
Maela

Paola ha detto...

Bello!! E' bello ricordare qualcosa solo con un oggetto o anche solo sentendo un profumo particolare..

RobbyRoby ha detto...

che bel ricordo.

Lisa ha detto...

Ma i bambini di adesso potranno avere dei ricordi bellissimi dell'infanzia quanto i nostri?? boh, mi sa che noi avevamo più fantasia, ma magari è solo una mia impressione...

le Fate del feltro ha detto...

che bel ricordo e che bell'angolino...mi piace lo stile!