sabato 5 novembre 2011

Basta nel senso che è abbastanza

Ho inviato il manoscritto per bambini, quello di cui vi ho parlato dopo l'estate, a non so quanti editori.
E ho appena messo la parole fine a "La coperta patchwork". Ho verificato che ho iniziato a scriverlo il 25 novembre 2009, quasi 2 anni!!
E l'ho inviato a 8 editori. Non è così facile, come potrebbe sembrare, inviare un romanzo a pioggia agli editori. Non basta attaccarsi ad internet in cerca di nomi. Molti non accettano inediti e perdere tempo ad inviarlo non è edificante. Molti hanno schede precompilate e i cui campi vanno riempiti con cura.
Altri non si sa se li accettano. Mi è capitato di sentirmi dire: puoi mandarcelo a gennaio (se te lo mando ora cosa succede? Va a male e puzza?) e comunque eventualmente se ne parla nel 2013. Ho visualizzato un www di un editore conosciuto al salone di To e mi è uscita la scritta "coming soon!"
Oggi che è il primo novembre, ma programmo il post per una pubblicazione tra qualche giorno, dico basta.
Basta correggere il testo.
Basta cercare editori per bambini, ho sondato il mercato con grande precisione. Ringrazio Stefy, Silvia,
Clara e Robin che mi hanno aiutata.
Potrò mandare "La coperta patchwork" ad altri editori solo se avrò sentore che esista una strada percorribile.
Volevo dirvelo. Tutto qua. Mica sono triste. E' solo che non sopporto le cose in sospeso, come tutti forse, ma siccome vivo già con un grosso punto di domanda sulla testa che mi impedisce di respirare appieno le mie giornate, almeno un punto fermo oggi ho voluto metterlo.
Ho scritto due cose valide, ne sono certa. Mi sono fatta un gran mazzo a cercare contatti. Ne ho abbastanza.
Voglio godermi il Natale, le cose buone che verranno, il far niente.
Le blog amiche trascurate e il mal di schiena fisso non li voglio più. Tanto le cose arrivano, sempre quando meno te lo aspetti. Ne so qualcosa io.

22 commenti:

mafalda1980 ha detto...

IlMioAmore, la cosa più bella che mi sia capitata in vita mia, era l'ultima persona che mi sarei aspettata di incontrare, quella sera di aprile di tanti anni fa.
Ti meriti le sorprese più belle dalla vita.

Cristina C. ha detto...

Ma certo!!!!!! qualcosa di buono arriverà, sono sicura! e pensare che ho scritto una filastrocca per bambini che potrebbe diventare un libretto carino e in tanti mi hanno detto "fallo pubblicare"... ma neanche mi ci provo... ammesso che sia meritevole! Va là Ilaria, lo metterò sul blog per i bambini delle mie amiche blogger!! che dici??

Anna ha detto...

...quando meno te lo aspetti ilaria...si.
vedrai, che con questo pensiero, sarà un bellissimo natale.
un bacio

Robin ha detto...

Eh sì, è proprio così. Mia nonna diceva che se si fissa la pentola l'acqua non bolle ;) Cerca di non pensare ai manoscritti che hai mandato e chissà, magari quando sarai riuscita a dimenticare l'invio, una casa editrice ti chiamerà :) In bocca al lupo!

Owl ha detto...

Quando meno te lo aspetti. Appunto! Sta diventando il mio mantra :-)

Vedrai che sarà così!

Speranza ha detto...

Fai bene a prendere le distanze, poi magari un giorno senza pensarci... succede quel che deve succedere.

pasita ha detto...

...il vento fa il suo giro e prima o poi le cose tornano....


intanto io ti devo assolutamente parlare di un progetto natalizio!!!!

Libby ha detto...

La pazienza è la virtù dei forti... e direi che ne hai avuta davvero tanto. Capiterà qualcosa di bello, proprio quando non aspetti che accada. In bocca al lupo e riposati!

chiara.bc ha detto...

Ti stavo proprio pensando ed ecco il tuo post...
E me lo dici così?
Dopo che ho fatto posto sulla libreria accanto ai Frollini in attesa dei "fratellini"???
:-)
Fai quello che è meglio per te Ilaria, e se togliere un pò di pentole dal fuoco ti fa stare meglio fallo, anzi spostale solo nella parte meno calda della piastra così continueranno a "pippare" e quando tornerai a prenderle le tue pietanze saranno cotte!
Chiara in versione prova del cuoco! (o del fuoco???)

ElizabethB ha detto...

Mi viene da dirti di avere pazienza e sperare. Però allo stesso tempo penso che sia un po' uno schifo che sia così difficile trovare un'editore. La scrittura, in ogni sua forma, dovrebbe essere promossa, incoraggiata, tutelata. E invece ho l'impressione che pubblicare un inedito sia come salire una scala a pioli lunga e scalcagnata, che forse non porta nemmeno in cima. O forse sono solo io che sono negativa!
Un bacione

Fra ha detto...

...difficile dire qualcosa in questi casi...quindi "solo" un GRANDISSIMO (o meglio "granderrimo"...alla faccia dei correttori di bozze!)ABBRACCIO via etere!!!
un bacione Fra

Zio Scriba ha detto...

Coincidenze: anche a me capitò in un mese di novembre di sentirmi dire che "per gli invii spontanei" (bello schifo di definizione burocratoide!) avrei dovuto riprovare a gennaio... Erano i simpaticoni di Einaudi. Gente con un meraviglioso catalogo di Narrativa contemporanea. STRANIERA, ovviamente...
Coraggio!! :)

Zio Scriba ha detto...

p.s.
e comunque sottoscrivo anch'io il "quando meno te l'aspetti". Se è destino, è destino. (Il che non significa essere solo fatalisti: le cose le facciamo succedere noi!)

un abbraccio.

RobbyRoby ha detto...

Ciao penso anch'io come Robin.
Sai anche mia nonna diceva così-
Vedrai quando non te lo aspetti arriverà una bella sorpresa.

Marica ha detto...

anche io mi sono messa "a riposo" da certi pensieri fino a dopo natale... poi ci si pensera'! :-)

un abbraccio!

Rita ha detto...

son giorni che mi frulla nella testa questa frase di una canzone degli 883
"e tutto va come deve andare" non so... non sono fatalista, non accetto il corso degli eventi senza agire a modo mio... anzi!
Intendo dire... hai fatto quello che dovevi... la tua parte è finita (e noi solo di quella possiamo rispondere!) ora aspettiamo (perchè dipende da altri il seguito) ed andrà come deve andare!
Ovviamente spero bene ;)

rita_versione filosofa della notte che adesso va a letto!

Alessandro Rinaldi ha detto...

Sii serena, gli eventi straordinari capitano, proprio come tu dici, inaspettatamente.

katia ha detto...

cara,anch'io sono per le cose che arrivano quando meno te lo aspetti,e anche quasi quando ci hai rinunciato per sfinimento,fidati è proprio così.....
goditi questi giorni per organizzare il Natale,sarà sicuramente rilassante....
baci baci grandi Katia

incasadisilvia ha detto...

Certo che anche in questo mondo la giungla e' molto fitta! Io sono fiduciosa, per me ce la fai, ne sono certa!!!!
Un abbraccio e un mega in bocca al lupo...
Silvia

Paola ha detto...

Scusa il ritardo nella risposta.. Vorrei consolarti.. Questo mondo è diventato veramente difficile.. Forse la gente ha perso la capacità di stupirsi, la voglia di leggere, non so..Forse "è colpa della crisi"?
Purtroppo una volta ho sentito dire (non mi ricordo da chi, però era in uno di quei "programmi spazzatura" in tv, quindi forse neanche da considerare) che ormai i libri sono scritti da "cani e porci" (scusa il termine).
Di fronte a queste affermazioni devi ROMPERE LE SCATOLE CON TUTTA LA TUA GRINTA finché non riesci a far capire che i tuoi manoscritti hanno una marcia in più rispetto a tutti gli altri libri..
Ps. A propopsito sono riuscita a trovare il tuo libro frollinoso.. Stai tranquilla ci saremo sempre noi, tue follower amiche a seguirti e incoraggiarti e sostenerti ecc. Ciao!

Lisa ha detto...

Ti auguro di trovare l'editore giusto, nel frattempo...fai quello che meglio credi..il manoscritto lo hai pronto, goditi questi ultimi mesi del 2011 e poi anno nuovo editori nuovi :)

Sonia Ognibene ha detto...

In bocca al lupo, cara Ilaria e... forza e coraggio!
;-)