http://www.associazionefiligrana.it/Sandra_Fae_2012.html#0
Io coi capelli arruffati, le occhiaie, e il naso che cambierei volentieri
Io in una serata felice
Io che ho chiuso il blog, ma mi mancate
Se volete (ri)vedermi nel Reading di Lonate Ceppino, in un album spettacolare
cliccate sopra.
Se vorrete leggermi, ho cominciato una collaborazione col blog
http://inunmondodasogno.blogspot.com
dove avrò una mia rubrica
e talvolta, come ho già fatto in precedenza, parlerò di scrittura da
http://animadicarta.blogspot.com
Visualizzazione post con etichetta Io. Mostra tutti i post
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mercoledì 19 dicembre 2012
domenica 9 dicembre 2012
Improvvisamente!
Cari amici,
non ci giro tanto intorno e ve lo dico così: ho deciso di chiudere il blog.
Rimarrà sempre visibile per chi vorrà (ri)leggere qualcosa, o comprare il mio primo romanzo, basta cliccare sulla copertina e seguire le istruzioni, o scrivermi privatamente. Anche qui basta cliccare su Sandra risponde
ma faccio prima a dirvi direttamente la mia mail
sandraellery@tiscali.it
Non è una decisione affrettata, seppur improvvisa. Ringrazio in particolar modo Daniela che ieri è stata dietro ai miei ragionamenti in tal senso. Vedete, da qualche tempo ho perso l'entusiasmo nel postare. Pensavo di tenerlo aperto fino alla pubblicazione del secondo romanzo, ma considerato che va per le lunghe, avrei ancora molti mesi, se non anni, da riempire. Non son il tipo da un post al mese, ma neanche, a dire il vero, da un post a settimana, tentando di raggirare l'ostacolo postando in maniera più diluita. Preferisco lasciare quando il "successo" di questo diario è ancora alto, piuttosto che fare come il cantante Paolo Meneguzzi che ho visto qualche settimana fa in concerto al centro commerciale dove vado abitualmente, ed era uno spettacolo davvero deprimente. Odio chi non sa capire quando è il momento di ritirarsi. E questo è il mio momento.
Ringrazio di cuore chi, semplicemente, ha avuto voglia di leggermi. Potrei aggiungere tante cose sui blog incontri, e lo scambio continuo con voi, ma chi mi conosce sa cosa porto nel cuore.
Non ci perderemo, mi troverete nei commenti dei blog che seguo e amo.
Ma siccome non siete scemi, avrete capito che c'è dell'altro. Ho studiato a lungo come dirlo senza fare casini. Katia, voglio precisarlo, non c'entra nulla e la rassicuro anche circa il mio naso ormai guarito.
E mi è uscito questo:
"non è piaciuto per niente come sono state gestite alcune relazioni tra blogger, con la conseguente perdita di spontaneità da parte mia. Avrò sempre paura che oltre lo schermo possa esserci qualcuno che punta il dito, fraintende e giudica, non posso trasformare questo spazio in qualcosa che non mi somiglia, postando - ad esempio - solo le mie creazioni (poche scrap, tanti racconti) senza darmi veramente".
Credo sia tutto. Vi saluto con un affetto smisurato. Non mi vergogno a dire che questo blog è stato la mia vita per oltre due anni, perchè questo non mi rende una persona che non ha una vita al di fuori, ma solo una persona che di vite ne aveva due che aderivano perfettamente una all'altra!
non ci giro tanto intorno e ve lo dico così: ho deciso di chiudere il blog.
Rimarrà sempre visibile per chi vorrà (ri)leggere qualcosa, o comprare il mio primo romanzo, basta cliccare sulla copertina e seguire le istruzioni, o scrivermi privatamente. Anche qui basta cliccare su Sandra risponde
ma faccio prima a dirvi direttamente la mia mail
sandraellery@tiscali.it
Non è una decisione affrettata, seppur improvvisa. Ringrazio in particolar modo Daniela che ieri è stata dietro ai miei ragionamenti in tal senso. Vedete, da qualche tempo ho perso l'entusiasmo nel postare. Pensavo di tenerlo aperto fino alla pubblicazione del secondo romanzo, ma considerato che va per le lunghe, avrei ancora molti mesi, se non anni, da riempire. Non son il tipo da un post al mese, ma neanche, a dire il vero, da un post a settimana, tentando di raggirare l'ostacolo postando in maniera più diluita. Preferisco lasciare quando il "successo" di questo diario è ancora alto, piuttosto che fare come il cantante Paolo Meneguzzi che ho visto qualche settimana fa in concerto al centro commerciale dove vado abitualmente, ed era uno spettacolo davvero deprimente. Odio chi non sa capire quando è il momento di ritirarsi. E questo è il mio momento.
Ringrazio di cuore chi, semplicemente, ha avuto voglia di leggermi. Potrei aggiungere tante cose sui blog incontri, e lo scambio continuo con voi, ma chi mi conosce sa cosa porto nel cuore.
Non ci perderemo, mi troverete nei commenti dei blog che seguo e amo.
Ma siccome non siete scemi, avrete capito che c'è dell'altro. Ho studiato a lungo come dirlo senza fare casini. Katia, voglio precisarlo, non c'entra nulla e la rassicuro anche circa il mio naso ormai guarito.
E mi è uscito questo:
"non è piaciuto per niente come sono state gestite alcune relazioni tra blogger, con la conseguente perdita di spontaneità da parte mia. Avrò sempre paura che oltre lo schermo possa esserci qualcuno che punta il dito, fraintende e giudica, non posso trasformare questo spazio in qualcosa che non mi somiglia, postando - ad esempio - solo le mie creazioni (poche scrap, tanti racconti) senza darmi veramente".
Credo sia tutto. Vi saluto con un affetto smisurato. Non mi vergogno a dire che questo blog è stato la mia vita per oltre due anni, perchè questo non mi rende una persona che non ha una vita al di fuori, ma solo una persona che di vite ne aveva due che aderivano perfettamente una all'altra!
giovedì 6 dicembre 2012
L'incoerenza dell'Imu (e mia)
A un certo punto in ufficio si parla di IMU.
"Ohibò - dico io - non abito alla Reggia di Caserta eppure ho pagato TOT".
Pare che tutti paghino meno di me, ma ci sta, perchè sono l'unica ad abitare a Milano città- e mentre faccio questo ragionamento, tra me e me, considerando che una parte di imposta andrà ai comuni, un collega dice:
"Eh la tua sarà la seconda casa!"
Opperdincibacco! Sarò mica come quei politici a cui regalano appartamenti a loro insaputa?
Vi par possibile che io non sappia se sia la prima o la seconda casa? E' la prima, e unica.
In effetti oggi andava tutto al contrario. Il fax ha cominciato a sputare pagine bianche, fortuna che si vedeva il nome della ditta che stava trasmettendole, l'ho contattata per avvisarli e mi han detto che avevano cambiato l'apparecchio e avevano messo i fogli sottosopra. La foresta amazzonica ringrazia.
Ma tornando all'IMU, alla verità del collega che sa, non posso che provare sconcerto per chiunque pensi di avere la classica verità in tasca. Per chi definisce il mio modo di comportarmi nei blog "proclami in rete" e "un pappone immangiabile" perchè pensieri e azioni non coincidono, sottolineando tuttavia che questo non vuole essere un giudizio qualitativo. Io penso che lo sia.
Ma anche il mio collega pensa che io abbia due case!
"Ohibò - dico io - non abito alla Reggia di Caserta eppure ho pagato TOT".
Pare che tutti paghino meno di me, ma ci sta, perchè sono l'unica ad abitare a Milano città- e mentre faccio questo ragionamento, tra me e me, considerando che una parte di imposta andrà ai comuni, un collega dice:
"Eh la tua sarà la seconda casa!"
Opperdincibacco! Sarò mica come quei politici a cui regalano appartamenti a loro insaputa?
Vi par possibile che io non sappia se sia la prima o la seconda casa? E' la prima, e unica.
In effetti oggi andava tutto al contrario. Il fax ha cominciato a sputare pagine bianche, fortuna che si vedeva il nome della ditta che stava trasmettendole, l'ho contattata per avvisarli e mi han detto che avevano cambiato l'apparecchio e avevano messo i fogli sottosopra. La foresta amazzonica ringrazia.
Ma tornando all'IMU, alla verità del collega che sa, non posso che provare sconcerto per chiunque pensi di avere la classica verità in tasca. Per chi definisce il mio modo di comportarmi nei blog "proclami in rete" e "un pappone immangiabile" perchè pensieri e azioni non coincidono, sottolineando tuttavia che questo non vuole essere un giudizio qualitativo. Io penso che lo sia.
Ma anche il mio collega pensa che io abbia due case!
martedì 4 dicembre 2012
Raccontarsi attraverso gli addobbi natalizi
Queste foto sono state scattate prima del mercatino da PaSiTa, per cui ora sono presenti nuovi addobbi qua e là. Vorrei descrivervi quelli che seguono. Allora nella prima foto in ordine ammirate:
Pupazzi di neve musicisti da Praga, regalo di mia sorella, un trittico al quale sono molto affezionata. Babbo Natale in stoffa e legno, che nel tempo ha pure perso il nasino (ma non si nota) sotto c'era una scatoletta di cioccolatini, sapete quelle confezioncine natalizie che si trovano di solito alla cassa nei bar, é tra i preferiti perchè regalatomi da mio papà quando ero ragazzina, e lui di solito è poco incline a maniestazioni di questo tipo. Candela orso polare mai accesa, acquisto al Christmas Village in un giro fatto con mio marito soprannominato Orso. Slitta in paglia regalo di una collega, conteneva barattolo di miele e caramelle, non è particolarmente significativa, ma abbinata alla candela sembra che l'orso traini la slitta. Angelo in foglie di pannocchia regalo amica valtellinese, un po' di valtellina sta sempre bene, e per finire classico angioletto Thun bomboniera di nozze di un'amica (anzi ex perchè ormai non ci frequentiamo più e proprio per questo racconta un pezzo di me).
Non è stato studiato, ma sporge il libro Buon Natale di Snoopy (bellissimo!!) e, poco visibile Il pianeta degli alberi di Natale versione originale anni 70 di Gianni Rodari che sta tornando in auge. Proprio una mensola a tema.
Pupazzi di neve musicisti da Praga, regalo di mia sorella, un trittico al quale sono molto affezionata. Babbo Natale in stoffa e legno, che nel tempo ha pure perso il nasino (ma non si nota) sotto c'era una scatoletta di cioccolatini, sapete quelle confezioncine natalizie che si trovano di solito alla cassa nei bar, é tra i preferiti perchè regalatomi da mio papà quando ero ragazzina, e lui di solito è poco incline a maniestazioni di questo tipo. Candela orso polare mai accesa, acquisto al Christmas Village in un giro fatto con mio marito soprannominato Orso. Slitta in paglia regalo di una collega, conteneva barattolo di miele e caramelle, non è particolarmente significativa, ma abbinata alla candela sembra che l'orso traini la slitta. Angelo in foglie di pannocchia regalo amica valtellinese, un po' di valtellina sta sempre bene, e per finire classico angioletto Thun bomboniera di nozze di un'amica (anzi ex perchè ormai non ci frequentiamo più e proprio per questo racconta un pezzo di me).
Non è stato studiato, ma sporge il libro Buon Natale di Snoopy (bellissimo!!) e, poco visibile Il pianeta degli alberi di Natale versione originale anni 70 di Gianni Rodari che sta tornando in auge. Proprio una mensola a tema.
Questi due addobbi in carta, di quelli che si aprono, sono stati presi a Lucca in un negozio meraviglioso dove ero stata per la prima volta con mia sorella. Poi tornata nel 2007 con Emanuele (eravamo in vacanza in Versilia) cercai il negozio, stava chiudendo per cui svendeva tutto e li comprammo con altri articoli, come la lavagnetta per la cucina in super saldo. Eravamo carichissimi, faceva un gran caldo, viaggiavamo in treno diretti a Pisa e mio marito si mise tutto in spalla facendosi un'imbragatura spaziale!
sabato 1 dicembre 2012
Sono momentaneamente assente
La lista di dicembre è pervenuta last minute, quando già avevo programmato questo post privo di elenco. In effetti era la più lontana nel tempo e non biasimo chi ha tardato. Per l'anno prossimo non ho ancora studiato nulla a riguardo, keep calm and think about it.
Giacomo ha poi optato per una sua lista di buoni propositi per dicembre, ma validissimi anche per tutto l'anno, invece di una traccia in modo che facessi poi io la lista. Eccola:
- Correre di meno e organizzarsi meglio
- Pianificare la settimana, senza ignorare i piani
- Continuare a creare
- Provare nuove tecniche
- Finire i lavori inziati
Molto creativa e condivisibile direi, no? Comunque vi garantisco che Giacomo è già bravissimo senza che sperimenti alcunchè! : )
Oggi non sono presente nella blog sfera, e neppure domani. Ma per domenica 2 (domani) pomeriggio ho programmato un post imperdibile!!!
Mi trovate a Osio Sopra c/o il Bed and Breakfast Oxio in Via Galvani 5 per un mercatino strepitoso!
Nelle foto vedete cosa ho portato alle mie compagne di avventura:
un panettoncino solidale del Garabombo al quale ho attaccato una tag hand made by me.
Ieri mi è venuto in mente che sarebbe stato carino omaggiare i clienti con sacchetti scrapposi, dove
infilare gli acquisti e utilizzarli come pacchetto regalo. Naturalmente pensarci prima sarebbe stato assai utile. Ecco cosa sono riuscita a fare in serata, con materiale di recupero. Vigerà la regola del chi primo arriva meglio si accomoda, purtroppo non ne ho abbastanza per tutti!
Vi aspetto a Osio, cosa fate allora non venite?
Mentre mi leggete io sarò già dietro al mio banchetto. Ringrazio tutti i miei lettori, in particolare chi ha commentato ieri con una dolce partecipazione di quelle che davvero scaldano il cuore, chi verrà a trovarmi e naturalmente Giacomo che chiude le liste del mese per il 2012!
Giacomo ha poi optato per una sua lista di buoni propositi per dicembre, ma validissimi anche per tutto l'anno, invece di una traccia in modo che facessi poi io la lista. Eccola:
- Correre di meno e organizzarsi meglio
- Pianificare la settimana, senza ignorare i piani
- Continuare a creare
- Provare nuove tecniche
- Finire i lavori inziati
Molto creativa e condivisibile direi, no? Comunque vi garantisco che Giacomo è già bravissimo senza che sperimenti alcunchè! : )
Oggi non sono presente nella blog sfera, e neppure domani. Ma per domenica 2 (domani) pomeriggio ho programmato un post imperdibile!!!
Mi trovate a Osio Sopra c/o il Bed and Breakfast Oxio in Via Galvani 5 per un mercatino strepitoso!
Nelle foto vedete cosa ho portato alle mie compagne di avventura:
un panettoncino solidale del Garabombo al quale ho attaccato una tag hand made by me.
Ieri mi è venuto in mente che sarebbe stato carino omaggiare i clienti con sacchetti scrapposi, dove
infilare gli acquisti e utilizzarli come pacchetto regalo. Naturalmente pensarci prima sarebbe stato assai utile. Ecco cosa sono riuscita a fare in serata, con materiale di recupero. Vigerà la regola del chi primo arriva meglio si accomoda, purtroppo non ne ho abbastanza per tutti!
Vi aspetto a Osio, cosa fate allora non venite?
Mentre mi leggete io sarò già dietro al mio banchetto. Ringrazio tutti i miei lettori, in particolare chi ha commentato ieri con una dolce partecipazione di quelle che davvero scaldano il cuore, chi verrà a trovarmi e naturalmente Giacomo che chiude le liste del mese per il 2012!
Feltrinelli, Yamamay, Goldenpoint... li riconoscete?
Natale solidale sempre!
venerdì 30 novembre 2012
Keep calm It's only Christmas
Bye bye novembre!
Il mio proposito per il mese entrante è godermi il periodo natalizio che ho sempre amato.
Non voglio pensare ai natali passati, quelli non tornano; nè a quelli presenti in senso negativo (Babbo natale non passa nelle case senza figli), e neppure ai guai contingenti: li sto affrontando a testa alta, stiamo
trovando soluzioni - sì anche per mia mamma, grazie di cuore a chi ha partecipato!!
Non credo alla legge dell'attrazione per cui se pensi positivo ti arrivano solo cose belle, e viceversa, ma
rimane un buon punto di partenza. E da quello partirò.
Mi spiace di non aver pubblicato foto questa settimana, ma è stato un susseguirsi di corse, deliri, scazzi, mal di testa e malinconia e proprio non ce l'abbiamo fatta. Rimedieremo.
Mi spiace ancor di più che la mia preoccupazione sia stata vista come indelicatezza. Non lo so se rimedieremo, ma starci male, no grazie!
Ecco un elenco di cose da fare/fatte la V accanto è da intendersi come spunta (= fatto!)
- Spedire card regalini per le nascite di Francesca Romana e Cecilia V
- Spedire card natalizie ai blog amici V
- Valutare quante card mi servono ancora e farle
- Ordinare la lettera da Babbo natale per i nipotini, che arriva direttamente dal Circolo polare artico V
- Comprare i regali per i famigliari
- Comprare i regali per gli amici V
- Addobbare casa V
Il mio proposito per il mese entrante è godermi il periodo natalizio che ho sempre amato.
Non voglio pensare ai natali passati, quelli non tornano; nè a quelli presenti in senso negativo (Babbo natale non passa nelle case senza figli), e neppure ai guai contingenti: li sto affrontando a testa alta, stiamo
trovando soluzioni - sì anche per mia mamma, grazie di cuore a chi ha partecipato!!
Non credo alla legge dell'attrazione per cui se pensi positivo ti arrivano solo cose belle, e viceversa, ma
rimane un buon punto di partenza. E da quello partirò.
Mi spiace di non aver pubblicato foto questa settimana, ma è stato un susseguirsi di corse, deliri, scazzi, mal di testa e malinconia e proprio non ce l'abbiamo fatta. Rimedieremo.
Mi spiace ancor di più che la mia preoccupazione sia stata vista come indelicatezza. Non lo so se rimedieremo, ma starci male, no grazie!
Ecco un elenco di cose da fare/fatte la V accanto è da intendersi come spunta (= fatto!)
- Spedire card regalini per le nascite di Francesca Romana e Cecilia V
- Spedire card natalizie ai blog amici V
- Valutare quante card mi servono ancora e farle
- Ordinare la lettera da Babbo natale per i nipotini, che arriva direttamente dal Circolo polare artico V
- Comprare i regali per i famigliari
- Comprare i regali per gli amici V
- Addobbare casa V
giovedì 29 novembre 2012
Mattiniera mi racconto a voi
Attendo il tecnico della lavastoviglie. Avevo chiesto il primo appuntamento del mattino, per questo ho dovuto aspettare una settimana, con l'idea di sprecare meno ore di permessi possibile e poi andarmene in ufficio. Avevo fatto i conti senza l'ATM e il suo ennesimo sciopero dei mezzi, per cui sono qua blindata fino all'ora di pranzo quando mio marito mi recupererà-
Sarà che sto sempre lì a rimuginare sulle cose, sarà la cervicale, sarà l'età, sarà la pressione, ma ieri sera dopo aver fatto visita ai miei, non è che mi sentissi tanto bene, e anche ora a voler guardare...ho una specie di sensazione di mal di mare. A Milano. Odio fare la piaga, se so di una persona in mutua per un raffreddore mi vien voglia di invocare i Bolsceviki.
Distraiamoci insieme, va.
Vi lascio due link secondo me bellini proprio:
nel primo ci sono delle immagini della mia città, nel secondo un simpatico quadretto su chi a natale regala libri.
http://nellamiasoffitta.blogspot.it/2012/11/autumn-in-milan.html
http://hounlibrointesta.glamour.it/2012/11/28/10139/
Chi invece vuole info sul progetto Cernobyl le trova continuando a leggere. (Intanto l'omino Rex Electrolux non appare...)
Aggiornamento delle 9.30: è arrivato alle 9.10, ora è lì sdraiato nella mia cucina azzurra e mi chiede stracci!
Aggiornamento delle 10.10: ha finito, c'erano tre piccole perdite in vari punti che sommate han fatto il lago,
131 euro e via. Vi leggerò dopo grazie amici, ora vado a ripulire la cucina.
Sarà che sto sempre lì a rimuginare sulle cose, sarà la cervicale, sarà l'età, sarà la pressione, ma ieri sera dopo aver fatto visita ai miei, non è che mi sentissi tanto bene, e anche ora a voler guardare...ho una specie di sensazione di mal di mare. A Milano. Odio fare la piaga, se so di una persona in mutua per un raffreddore mi vien voglia di invocare i Bolsceviki.
Distraiamoci insieme, va.
Vi lascio due link secondo me bellini proprio:
nel primo ci sono delle immagini della mia città, nel secondo un simpatico quadretto su chi a natale regala libri.
http://nellamiasoffitta.blogspot.it/2012/11/autumn-in-milan.html
http://hounlibrointesta.glamour.it/2012/11/28/10139/
Chi invece vuole info sul progetto Cernobyl le trova continuando a leggere. (Intanto l'omino Rex Electrolux non appare...)
Aggiornamento delle 9.30: è arrivato alle 9.10, ora è lì sdraiato nella mia cucina azzurra e mi chiede stracci!
Aggiornamento delle 10.10: ha finito, c'erano tre piccole perdite in vari punti che sommate han fatto il lago,
131 euro e via. Vi leggerò dopo grazie amici, ora vado a ripulire la cucina.
venerdì 23 novembre 2012
La comunicazione ai tempi dei socialcosi
Qualche giorno fa parlavo con Clara al telefono e le ho detto: "un blog non è un forum!" e lei tutta contenta di questa mia affermazione (grazie Claraverde) mi ha proposto di scrivere un post.
Vi dico ho un blog, be' se siete qua ve ne sarete accorti, ma non sono su nessun socialcoso e non ne conosco neppure le dinamiche. L'unica volta in cui sono stata su un forum, ho letto senza postare nulla, scappando a gambe levate prima di capire come iscriversi, avendo però la sufficiente cognizione per rendermi conto che il blog è un'altra faccenda.
Nei blog c'è un padrone di casa, e quì che piaccia o no, sono io. (Oh come sono aggressive today!)
Per cui ci si adegua al mio mondo, che non significa idolatrarmi, ma se si prova disgusto si va altrove, in caso qualcuno si senta offeso potrà querelarmi, sempre che sussistano i termini per una denuncia, e ne dubito.
Ad esempio ho molto apprezzato le critiche alla foto di mercoledì, in effetti era penosa, ma quando me ne sono accorta ero in fase asciughiamo-il-danno-in cucina-causato-dalla-lavastoviglie.
In un forum invece si lancia un argomento e ognuno dice la sua, di solito si trova tutto e il contrario di tutto, per questo mi sembrano poco attendibili, un marasma di idee, delle qualli spesso è difficile verificarne la serietà. Io odio quando un qualsiasi tipo di comunicazione si chattizza.
Lo stesso vale per le mail. Se A scrive a B C D E F per dare un informazione che interessa a tutti, preferisco se B C D E F rispondono singolarmente ad A altrimenti si intasa la casella di posta, a meno che si tratti davvero di qualcosa che permetta un confronto utile a tutto il gruppo, un arricchimento.
Sono in diverse mailing list, una creata da un mio vecchio prof. di scrittura. Non conosco tutti i membri, perchè, nel tempo, l'insegnante ha aggiunto contatti. Qualche giorno fa un perfetto sconosciuto ha scritto a questo gruppo, circa 30 persone, dicendo:
"Salve, ho pubblicato un libro in Tunisia che ha avuto un grande successo nel mondo arabo" e lasciava un link."
Ho eliminato la mail, senza aprire il link. Di seguito molti del gruppo hanno risposto a tutti, con svariati complimentoni al soggetto, poi un'amica ha invece scritto "ma chi cavolo è questo? Ma avete visto che cliccando il link si apre il un villaggio turistico tunisino?". Altre mail, fino a che una tipa ha chiesto di essere eliminata da questo giro di mail, e il prof. - incavolato - ha risposto dissociandosi dalla mail originale e ricordando a tutti che la mail list era nata per rimanere in contatto e promuovere iniziative culturali.
Non si poteva evitare tutto questo, usando il buon senso?
Io telefono ancora molto. Certo una mail si può inviare a notte fonda, mentre le telefonate nelle tenebre suscitano solo grossi spaventi, ma credo ancora nella comunicazione tradizionale. Addirittura col telefono fisso, ho un contratto altrettanto fisso, per cui posso chiamare in tutta italia spendendo sempre la stessa cifra mensile. Ma ho tanta paura che la gente si trinceri dietro alla mancanza di tempo, abusando di twitter e compagnia bella, per non approfondire i rapporti, per mancanza di coraggio e voglia di investire in qualcosa di più grande. Di comunicare sul serio.
In definitiva un blog è un diario on-line, il mio. L'emozione della voce non ha eguali. Per gli abbracci ci sono i blog incontri!
Vi dico ho un blog, be' se siete qua ve ne sarete accorti, ma non sono su nessun socialcoso e non ne conosco neppure le dinamiche. L'unica volta in cui sono stata su un forum, ho letto senza postare nulla, scappando a gambe levate prima di capire come iscriversi, avendo però la sufficiente cognizione per rendermi conto che il blog è un'altra faccenda.
Nei blog c'è un padrone di casa, e quì che piaccia o no, sono io. (Oh come sono aggressive today!)
Per cui ci si adegua al mio mondo, che non significa idolatrarmi, ma se si prova disgusto si va altrove, in caso qualcuno si senta offeso potrà querelarmi, sempre che sussistano i termini per una denuncia, e ne dubito.
Ad esempio ho molto apprezzato le critiche alla foto di mercoledì, in effetti era penosa, ma quando me ne sono accorta ero in fase asciughiamo-il-danno-in cucina-causato-dalla-lavastoviglie.
In un forum invece si lancia un argomento e ognuno dice la sua, di solito si trova tutto e il contrario di tutto, per questo mi sembrano poco attendibili, un marasma di idee, delle qualli spesso è difficile verificarne la serietà. Io odio quando un qualsiasi tipo di comunicazione si chattizza.
Lo stesso vale per le mail. Se A scrive a B C D E F per dare un informazione che interessa a tutti, preferisco se B C D E F rispondono singolarmente ad A altrimenti si intasa la casella di posta, a meno che si tratti davvero di qualcosa che permetta un confronto utile a tutto il gruppo, un arricchimento.
Sono in diverse mailing list, una creata da un mio vecchio prof. di scrittura. Non conosco tutti i membri, perchè, nel tempo, l'insegnante ha aggiunto contatti. Qualche giorno fa un perfetto sconosciuto ha scritto a questo gruppo, circa 30 persone, dicendo:
"Salve, ho pubblicato un libro in Tunisia che ha avuto un grande successo nel mondo arabo" e lasciava un link."
Ho eliminato la mail, senza aprire il link. Di seguito molti del gruppo hanno risposto a tutti, con svariati complimentoni al soggetto, poi un'amica ha invece scritto "ma chi cavolo è questo? Ma avete visto che cliccando il link si apre il un villaggio turistico tunisino?". Altre mail, fino a che una tipa ha chiesto di essere eliminata da questo giro di mail, e il prof. - incavolato - ha risposto dissociandosi dalla mail originale e ricordando a tutti che la mail list era nata per rimanere in contatto e promuovere iniziative culturali.
Non si poteva evitare tutto questo, usando il buon senso?
Io telefono ancora molto. Certo una mail si può inviare a notte fonda, mentre le telefonate nelle tenebre suscitano solo grossi spaventi, ma credo ancora nella comunicazione tradizionale. Addirittura col telefono fisso, ho un contratto altrettanto fisso, per cui posso chiamare in tutta italia spendendo sempre la stessa cifra mensile. Ma ho tanta paura che la gente si trinceri dietro alla mancanza di tempo, abusando di twitter e compagnia bella, per non approfondire i rapporti, per mancanza di coraggio e voglia di investire in qualcosa di più grande. Di comunicare sul serio.
In definitiva un blog è un diario on-line, il mio. L'emozione della voce non ha eguali. Per gli abbracci ci sono i blog incontri!
giovedì 22 novembre 2012
Ciao Vuvulaki!
In questi giorni tutti mi dicono "ah che bello tra poco arriva l'auto nuova, non sei contenta?"
In realtà no, non lo sono. Anche se naturalmente quella che abbiamo scelto mi piace molto ed è bello che ce la siamo sbrigata senza sbattimenti, tuttavia a parte che la spesa era nel bilancio di previsione del 2013 (se non addirittura 2014) ma soprattutto noi eravamo molto affezionati alla vecchia Xsara picasso che ha scorrazzato per 225996 km in 12 anni!
Vedete, è grazie al passaggio su questa auto che io e mio marito ci siamo sposati! Data la sua forma a uovo l'abbiamo sempre chiamata ovetto, poi un giorno Emanuele mi disse che ovetto in greco si dice "avgoulaki" (il suffisso aki e il vezzeggiativo, tipo arkouda = orso, arkoudaki = orsetto) e io capii male e da quel giorno la ribattezzammo Vuvulaki!
E con Vuvulaki abbiamo fatto viaggi meravigliosi. Ne cito solo 3 significativi:
- La mia prima (e per ora unica) volta che sono andata in traghetto in auto (all'Isola del Giglio)
- Fino a Mont St. Michel, proprio sotto l'isolotto in un punto che oggi non è accessibile alle auto
- Lungo le strade tortuose della costiera amalfitana, quando era ormai un po' malataE così sta sera è avvenuto lo scambio. E questa mattina abbiamo scattato questa foto mentre io l'abbraccio.
Al concessionario dopo averla parcheggiata e salutata siamo andati a completare le ultime formalità e io ho cominciato a tirare sù col naso in maniera imbarazzante. Sono uscita e ho iniziato a piagnucolare come una scema. Mi sono data una calmata, abbiamo preso l'auto nuova, e, mentre andavamo dal meccanico lì accanto dove abbiamo ordinato le gomme invernali, l'ho rivista, e mi è tornato il groppone brutto. Mi sentivo una pigna pelosa in gola e le lacrime mi pungevano gli occhi. Mi sono affacciata sul parcheggio, giusto in tempo per vedere che la portavano via. La sua ultima curva. E ho detto a Emanuele "la stanno portando via!!" E ora so che non la rivedrò mai più! Insomma sì lo so bene che si piange per altre cose, ma alla fine mi sono messa a piangere schiacciata contro il giubbotto di mio marito, perchè è come se la prima fase della nostra vita in due (anzi in tre con Vuvulaki) si fosse conclusa in quel momento, proprio in questo 2012 maledetto in cui si sono chiuse altre porte, ecco, non solo porte, ma anche portiere!
domenica 11 novembre 2012
Weekend! Ronf teatro keep calm e scrap
http://www.2duerighe.com/i-due-oboli-teatro-e-spettacolo/teatro/6830-che-fine-ha-fatto-il-mio-hotel-desdemona-con-f-polantuoni.html
Cerco di rilassarmi, in quanto a non far proprio nulla non ne sono capace, salvo malattie gravi. Ieri mi sono alzata verso le 9.40 occhei un buon orario direi. Tardino ma con una larga fetta di mattinata ancora disponibile. Le solite incombenze del sabato e poi Emanule, andando al concessionario Citroen, mi ha lasciata dal parrucchiere cinese lungo la strada. Pranzo a casa, e creatività. Serata a teatro, vi ho messo il link. Uno spettacolo molto divertente che vi consiglio!
Per le scrap friends ieri ho comprato questa polvere da embosser Queen's gold, una sfumatura d'oro freddo molto bella. Una timbrata con tampone nero su cartoncino rosso o verde molto natalizio (ma sta molto bene anche sul blu) un'embossata con questa polvere e mezza card è fatta, anche senza colorare il timbro, perchè ha un effetto esagerato! La produzione cresce, tutto top secret perchè destinata a molti di voi.
Ho terminato e inviato il racconto per questo concorso:
http://bookblister.com/2012/10/24/tramando-2013-mi-racconti-una-storia/
forse Maurizio, il protagonista della storia, diventerà il personaggio di un romanzo futuro: un simpatico ragazzo premuroso che ha poca dimestichezza con le donne.
Oggi giornata senza sveglia (in pratica si dorme a oltranza, il record storico credo sia le 13!) a seguire - a mezzogiorno - brunch casalingo, la soluzione più saggia quando ci si alza tardi, altrimenti la colazione rischia di essere a ridosso del pranzo. E io alla colazione non rinuncio, mi pare logico, è il mio mantra. Poi tanta lettura sparsa sulle due giornate. Oggi non esco: già ieri, causa abbonamento teatrale a posto e giorno fisso, ho dovuto stivalarmi sotto a una pioggia fitta e copiosa. La settimana entrante poi è bella tosta.
Domani sera abbiamo due coppie di cari amici a cena. Ci vediamo molto meno di quanto vorrei. Io vado sempre in super sbattimento quando cucino per gli altri. Anche se poi mediamente la gente se ne va col sorriso di soddisfazione e a pancia piena, temo non riuscirò mai a far pace con la me stessa cuoca. Forse in una vita precedente ho avvelenato qualcuno. Il giorno seguente alle 7 devo essere in ospedale con mia mamma che affronterà (mi pare il verbo giusto vista l'odissea che è stata con continui rimandi e anticipi) un piccolo intervento in day hospital.
Vi lascio con le immagini di due card. In effetti non mi piace parlare di creatività senza mostrarvi nulla. Si tratta di due biglietti nascita per due blog amiche prossime al parto. Entrambe non scrapper, sono certa che si riconosceranno in questa descrizione. Tuttavia hanno la possibilità di non cliccare, se non vogliono rovinarsi la sorpresa (tanto sapete già che vi arriveranno, perchè ho dovuto chiedervi l'indirizzo!!)
PS. mentre pulivo i timbri - mannaggia il nero è proprio un casino da tirar via - nel locale lavanderia, sì abbiamo la lavanderia ma non immaginatevi chissà che, un timbro mi è caduto e si è disegnata una renna sulla piastrella del pavimento, ed era lì bellissima a guardarmi, non volevo cancellarla!
Cerco di rilassarmi, in quanto a non far proprio nulla non ne sono capace, salvo malattie gravi. Ieri mi sono alzata verso le 9.40 occhei un buon orario direi. Tardino ma con una larga fetta di mattinata ancora disponibile. Le solite incombenze del sabato e poi Emanule, andando al concessionario Citroen, mi ha lasciata dal parrucchiere cinese lungo la strada. Pranzo a casa, e creatività. Serata a teatro, vi ho messo il link. Uno spettacolo molto divertente che vi consiglio!
Per le scrap friends ieri ho comprato questa polvere da embosser Queen's gold, una sfumatura d'oro freddo molto bella. Una timbrata con tampone nero su cartoncino rosso o verde molto natalizio (ma sta molto bene anche sul blu) un'embossata con questa polvere e mezza card è fatta, anche senza colorare il timbro, perchè ha un effetto esagerato! La produzione cresce, tutto top secret perchè destinata a molti di voi.
Ho terminato e inviato il racconto per questo concorso:
http://bookblister.com/2012/10/24/tramando-2013-mi-racconti-una-storia/
forse Maurizio, il protagonista della storia, diventerà il personaggio di un romanzo futuro: un simpatico ragazzo premuroso che ha poca dimestichezza con le donne.
Oggi giornata senza sveglia (in pratica si dorme a oltranza, il record storico credo sia le 13!) a seguire - a mezzogiorno - brunch casalingo, la soluzione più saggia quando ci si alza tardi, altrimenti la colazione rischia di essere a ridosso del pranzo. E io alla colazione non rinuncio, mi pare logico, è il mio mantra. Poi tanta lettura sparsa sulle due giornate. Oggi non esco: già ieri, causa abbonamento teatrale a posto e giorno fisso, ho dovuto stivalarmi sotto a una pioggia fitta e copiosa. La settimana entrante poi è bella tosta.
Domani sera abbiamo due coppie di cari amici a cena. Ci vediamo molto meno di quanto vorrei. Io vado sempre in super sbattimento quando cucino per gli altri. Anche se poi mediamente la gente se ne va col sorriso di soddisfazione e a pancia piena, temo non riuscirò mai a far pace con la me stessa cuoca. Forse in una vita precedente ho avvelenato qualcuno. Il giorno seguente alle 7 devo essere in ospedale con mia mamma che affronterà (mi pare il verbo giusto vista l'odissea che è stata con continui rimandi e anticipi) un piccolo intervento in day hospital.
Vi lascio con le immagini di due card. In effetti non mi piace parlare di creatività senza mostrarvi nulla. Si tratta di due biglietti nascita per due blog amiche prossime al parto. Entrambe non scrapper, sono certa che si riconosceranno in questa descrizione. Tuttavia hanno la possibilità di non cliccare, se non vogliono rovinarsi la sorpresa (tanto sapete già che vi arriveranno, perchè ho dovuto chiedervi l'indirizzo!!)
PS. mentre pulivo i timbri - mannaggia il nero è proprio un casino da tirar via - nel locale lavanderia, sì abbiamo la lavanderia ma non immaginatevi chissà che, un timbro mi è caduto e si è disegnata una renna sulla piastrella del pavimento, ed era lì bellissima a guardarmi, non volevo cancellarla!
martedì 6 novembre 2012
Il profumo di una morbida coperta
Due cosette: Eta beta è un maschio (scusate!). Grazie Katia: con le tue considerazioni mi hai fatto bruciare il record di commenti. Ma soprattutto grazie di cuore a chi ha avuto voglia di intevenire in mia difesa, non cerco proseliti ma appoggi sì, laddove qualcuno entra in casa mia a gamba tesa, con cattiveria, in nome di una discutibile sincerità.
Aggiornamento: ho visto che Katia si è scusata nel suo blog. Ho commentato, ne prendo atto, ma scusandosi ha scritto altre cose che non ho gradito, per cui ragazze sentitevi libere di andare da lei, anche solo per curiosità, ma eviterei di farlo diventare un caso.
Anyway, ieri è stata una giornata intensa: successi per Anna, Frida e Nina. Gioisco con loro.
Avevo appuntamento con Nicoletta, la grafica che senza conoscermi mi ha regalato i volantini per i reading liguri. Ero in anticipo e ho visto il lato oscuro e brillante della città in pochi metri. Davanti alla banca un poveraccio dormiva buttato per terra, impedendo la chiusura della saracinesca; sono intervenuti gli uomini della sicurezza e hanno telefonato al 118, mi chiedo se l'avrebbero chiamato anche se il senzatetto fosse stato in un'altra posizione, presumo di no. Poco più in là le sfavillanti luci già natalizie di Kasanova che ha preso il posto di un negozio che mi piaceva molto, aveva prezzi bassissimi - forse per questo ha chiuso.
Mentre aspettavo Nicoletta sono entrata e ho cacciato il mio bel nasone dentro queste meravigliose candele http://www.colonialcandle.com/c-21-fragrance.aspx
Le nuove profumazioni sono (traduco) morbida coperta, velluto rosso, neve innamorata.
Ecco di lavoro voglio fare quella che inventa i nomi per le fragranze!
Dio bono ma che profumo avrà mai una coperta? Al massimo di ammorbidente, no?
No, perchè vi garantisco che annusando ho trovato proprio ciò che mi aspettavo.
Retorica spiccia certo, il mondo benestante che può permettersi di inebriarsi la casa con aromi curiosi e quello ai margini che una coperta manco ce l'ha per coprirsi!
Poi, la vita è proprio buffa a volte, io e Nicoletta abbiamo scoperto di essere nate lo stesso giorno (lei di parecchi anni dopo, I suppose) e ci siamo intese alla grande infervorate in discorsi creativi bevendo uno spritz! (In un locale figo vicino al Tribunale dei minori, perchè alla fine si torna sempre sul luogo del delitto!)
E Dio, spero tanto che Obama ce la faccia!!!
Aggiornamento: ho visto che Katia si è scusata nel suo blog. Ho commentato, ne prendo atto, ma scusandosi ha scritto altre cose che non ho gradito, per cui ragazze sentitevi libere di andare da lei, anche solo per curiosità, ma eviterei di farlo diventare un caso.
Anyway, ieri è stata una giornata intensa: successi per Anna, Frida e Nina. Gioisco con loro.
Avevo appuntamento con Nicoletta, la grafica che senza conoscermi mi ha regalato i volantini per i reading liguri. Ero in anticipo e ho visto il lato oscuro e brillante della città in pochi metri. Davanti alla banca un poveraccio dormiva buttato per terra, impedendo la chiusura della saracinesca; sono intervenuti gli uomini della sicurezza e hanno telefonato al 118, mi chiedo se l'avrebbero chiamato anche se il senzatetto fosse stato in un'altra posizione, presumo di no. Poco più in là le sfavillanti luci già natalizie di Kasanova che ha preso il posto di un negozio che mi piaceva molto, aveva prezzi bassissimi - forse per questo ha chiuso.
Mentre aspettavo Nicoletta sono entrata e ho cacciato il mio bel nasone dentro queste meravigliose candele http://www.colonialcandle.com/c-21-fragrance.aspx
Le nuove profumazioni sono (traduco) morbida coperta, velluto rosso, neve innamorata.
Ecco di lavoro voglio fare quella che inventa i nomi per le fragranze!
Dio bono ma che profumo avrà mai una coperta? Al massimo di ammorbidente, no?
No, perchè vi garantisco che annusando ho trovato proprio ciò che mi aspettavo.
Retorica spiccia certo, il mondo benestante che può permettersi di inebriarsi la casa con aromi curiosi e quello ai margini che una coperta manco ce l'ha per coprirsi!
Poi, la vita è proprio buffa a volte, io e Nicoletta abbiamo scoperto di essere nate lo stesso giorno (lei di parecchi anni dopo, I suppose) e ci siamo intese alla grande infervorate in discorsi creativi bevendo uno spritz! (In un locale figo vicino al Tribunale dei minori, perchè alla fine si torna sempre sul luogo del delitto!)
E Dio, spero tanto che Obama ce la faccia!!!
mercoledì 31 ottobre 2012
Mia moglie è una strega (ma anche un fantasma)
It's Halloween! Io e Emanuele ci siamo divertiti a inventare look a tema, che trovate cliccando.
martedì 30 ottobre 2012
Grazie e voltiamo pagina
Volevo voltare pagina e parlarvi magari dell'ispirazione nello scrivere, del quasi buio che ora c'è quando lascio l'ufficio alle 17.30, delle castagne che non ho ancora mangiato e una mia amica mi aveva promesso di farmi un bel montebianco e ora non oso ricordarglielo...
Ma il commento di Simona Pegliese, che ringrazio e spero vivamente ripassi di quì a breve, mi dà lo spunto per la giusta conclusione al pasticciaccio brutto.
(Coi migliori auguri a Carmen Russo, ma di cuore!).
Ebbene, siamo tutti tutti me compresa, troppo presi dalle nostre vite. Anche laddove troviamo ampi sprazzi e spazzi di pascoli per pascerci insieme (grazie Miss Sunshine per oggi, io ti adoro proprio) siamo un po' portati (chi più, chi meno eh) a considerare la nostra propria vita la più tribolata e sghemba.
Chi ha i figli perchè li ha
chi non ha figli perchè non li ha
Chi ha il lavoro perchè ce l'ha
chi non ha lavoro perchè non ce l'ha
e via di sto passo che l'elenco è infinito.
Mi pare di essere abbastanza capace di gettare lo sguardo oltre la staccionata dei miei casini, e magari
pure una mano per afferare qualcuno. Ma magari no. Magari sono una detestabile inconsapevole portata a far tragedie per niente. E se lo sono, chiaramente, non posso manco rendermene conto.
Comunque sia ringrazio tutti! Domani parliamo d'altro!
Ma il commento di Simona Pegliese, che ringrazio e spero vivamente ripassi di quì a breve, mi dà lo spunto per la giusta conclusione al pasticciaccio brutto.
(Coi migliori auguri a Carmen Russo, ma di cuore!).
Ebbene, siamo tutti tutti me compresa, troppo presi dalle nostre vite. Anche laddove troviamo ampi sprazzi e spazzi di pascoli per pascerci insieme (grazie Miss Sunshine per oggi, io ti adoro proprio) siamo un po' portati (chi più, chi meno eh) a considerare la nostra propria vita la più tribolata e sghemba.
Chi ha i figli perchè li ha
chi non ha figli perchè non li ha
Chi ha il lavoro perchè ce l'ha
chi non ha lavoro perchè non ce l'ha
e via di sto passo che l'elenco è infinito.
Mi pare di essere abbastanza capace di gettare lo sguardo oltre la staccionata dei miei casini, e magari
pure una mano per afferare qualcuno. Ma magari no. Magari sono una detestabile inconsapevole portata a far tragedie per niente. E se lo sono, chiaramente, non posso manco rendermene conto.
Comunque sia ringrazio tutti! Domani parliamo d'altro!
domenica 28 ottobre 2012
Semplice
Il cambio dell'ora mi getta sempre nell'inverno, figuratevi abbinandolo al cambio armadio, come ho fatto oggi. E' ufficiale: ho più abiti estivi che invernali! (Troverei assai più logico il contrario).
Oggi avrei voluto andare al cinema, ma non ho trovato accompagnatori. Emanuele era sul no titubante, non ho voluto forzare la mano, perchè quando io non ho voglia di andare da qualche parte, trovo antipatica l'insistenza. Mentre mia mamma che ha una tessere per il cinema con 10 spettacoli prepagati (da lei) non aveva voglia di uscire. Non mi sono persa d'animo: ho scrappato - a dire il vero ho ancora il tavolo invaso da ritagli, card, abbellimenti e quant'altro - perchè ho appena fatto una sosta merenda.
Divano, té e plum cake home made da me per ristorare il mio orso marito un po' giù di morale, e real time. Deboscia pura. Infatti ora Emanuele sta meglio. Plum cake risolutivo.
Ieri taglio di capelli e colore dal viParrucchiere. Che rimane un gran mito. Considerate: colpi di sole, taglio, piega, tutto con ottimi prodotti (fa sto trattamento alla menta formidabile) in un bel salone vicino a Santa Maria delle Grazie tot 63 euro. Non è molto davvero. Ora ho mantenuta la lunghezza ma sono tutti scalati, mi piacciono molto e spero di riuscire a gestirli senza il cinese, che giammai rinnego, ma col brutto tempo si esce meno volentieri, anche perchè il buio davvero annienta le mie forze.
E il pomeriggio scorre in maniera semplice, casalinga. Mi auguro solo di non passare un inverno come il precedente, con tutti quei casini naso orecchi. Iniziarono giusto la sera di Halloween.
http://fratanteidee.blogspot.it/2012/10/ghirlande-e-ancora-ghirlande.html
Vado ad appendere la ghirlanda che trovate nel link sopra. Eh sì io sono l'amica fortunata che ha ricevuto la versione con zucca un po' più piccola (ma comunque grandina)!
Oggi avrei voluto andare al cinema, ma non ho trovato accompagnatori. Emanuele era sul no titubante, non ho voluto forzare la mano, perchè quando io non ho voglia di andare da qualche parte, trovo antipatica l'insistenza. Mentre mia mamma che ha una tessere per il cinema con 10 spettacoli prepagati (da lei) non aveva voglia di uscire. Non mi sono persa d'animo: ho scrappato - a dire il vero ho ancora il tavolo invaso da ritagli, card, abbellimenti e quant'altro - perchè ho appena fatto una sosta merenda.
Divano, té e plum cake home made da me per ristorare il mio orso marito un po' giù di morale, e real time. Deboscia pura. Infatti ora Emanuele sta meglio. Plum cake risolutivo.
Ieri taglio di capelli e colore dal viParrucchiere. Che rimane un gran mito. Considerate: colpi di sole, taglio, piega, tutto con ottimi prodotti (fa sto trattamento alla menta formidabile) in un bel salone vicino a Santa Maria delle Grazie tot 63 euro. Non è molto davvero. Ora ho mantenuta la lunghezza ma sono tutti scalati, mi piacciono molto e spero di riuscire a gestirli senza il cinese, che giammai rinnego, ma col brutto tempo si esce meno volentieri, anche perchè il buio davvero annienta le mie forze.
E il pomeriggio scorre in maniera semplice, casalinga. Mi auguro solo di non passare un inverno come il precedente, con tutti quei casini naso orecchi. Iniziarono giusto la sera di Halloween.
http://fratanteidee.blogspot.it/2012/10/ghirlande-e-ancora-ghirlande.html
Vado ad appendere la ghirlanda che trovate nel link sopra. Eh sì io sono l'amica fortunata che ha ricevuto la versione con zucca un po' più piccola (ma comunque grandina)!
sabato 27 ottobre 2012
In campagna!
Domenica abbiamo fatto questa gita in Valtellina, nei soliti luoghi noti e amati.
Ci hanno raggiunto le nostre amiche gemelle Camilla e Francesca (che bei nomi, vero?) che si sono aggiunte allo zoccolo duro Massy-amico storico, Roberto amico più recente ma grande affiatamento, entrambi valtellinesi.
Vedete il bel gruppo in cammino lungo le strade della fiera nella quarta foto. Per tutte le immagini by Emanule, basta cliccare "continua a leggere" come sempre.
Il paese è adagiato ai piedi della montagna. Fondovalle sarebbe la definizione giusta, ma io lo chiamo montagna, perchè abitando in città mi pare già un bel passo avanti, anzi in alto, verso le vette!
Ci hanno raggiunto le nostre amiche gemelle Camilla e Francesca (che bei nomi, vero?) che si sono aggiunte allo zoccolo duro Massy-amico storico, Roberto amico più recente ma grande affiatamento, entrambi valtellinesi.
Vedete il bel gruppo in cammino lungo le strade della fiera nella quarta foto. Per tutte le immagini by Emanule, basta cliccare "continua a leggere" come sempre.
Il paese è adagiato ai piedi della montagna. Fondovalle sarebbe la definizione giusta, ma io lo chiamo montagna, perchè abitando in città mi pare già un bel passo avanti, anzi in alto, verso le vette!
mercoledì 24 ottobre 2012
Schiena e scrittura (banalmente croce e delizia)
Questa è la quinta (5^???) settimana di fila di orari stravolti causa fisioterapia e reading.
Per un'abitudinaria come me vi garantisco che non è cosa da poco. Tuttavia da quest'estate ho dato il via, forse lo ricorderete, a una rottura di schemi mentali e consuetudini radicate per cui questo periodo mi è
risultatato molto più facile di quanto temevo. Emmmenomale!
La fisioterapia avrebbe dovuto concludersi il 19, ma Ron-Daniele mani di ferro e velluto ha annullato un appuntamento già fissato (nonchè pagato!) e l'abbiamo recuperato lunedì 22. I massaggi sono stati credo
efficaci, la prima parte piacevole, mooolto mhhhh. Di solito alla fine mi rialzavo tipo drogata per poi risvegliarmi di brutto quando Ron mi faceva mettere seduta con lui in ginocchio dietro (odddio cosa sto scrivendoooo??) e iniziava a schiacciarmi le parti contratte, per riattivarle dicendo "sento male io per te!" facendo facce strampalate, mentre io zitta, al massimo strabuzzavo gli occhi posseduta da non so che. (Dolore XXXL) Pare che in alcuni punti della mia schiena non arrivi manco più il sangue. Mah.
Immaginate voi con che voglia poi io mi facevo quasi un km a piedi, 5 fermate di metropolitana e inventavo una cena. Oltretutto dopo una giornata di tediufficio. Zuppe knorr, insalate e sughi pronti santi subito. Comunque io mi ritengo una sorta di invincibile perchè mentre Ron si dava un gran daffare, io pensavo sempre "col piffero che sta sera stiro!" Per poi smentirmi rincasata, perchè l'arretrato lavo-stiro mi sta sulle scatole e pure qualsiasi devasto casalingo.
I reading andrebbero anche un po' preparati, ma io di solito ci arrivo proprio da cazzona, tanto che quando mi dicono "leggiamo qualcosa?" io apro il libro a caso pregando mi capiti una pagina divertente.
Ho idea che quello di domani non farà eccezione.
Per la prima volta i frollini vivranno un evento serale, diciamo che crescono, va. Sono adolescenti e hanno il permesso di uscire dopo cena, mentre a dire il vero un anno fa li pensavo sull'orlo della sepoltura. Questo colpo di coda del romanzo mi ha molto sorpresa a rallegrato l'autunno. Per ora non sono previste altre date. Però ci sarà un mercatino (avremo modo di parlarne), sperando che nel frattempo si sblocchi la situazione del secondo romanzo, nelle mani dell'agente super star dal giorno 9.
Scrivere libri non è esattamente l'attività consigliata da Ron, soprattutto dopo 8 ore alla scrivania. Ha caldeggiato l'acqua gym ma io gli ho detto che di attività con l'acqua (non al mare) concepisco solo la doccia. Anche perchè là sotto mi vengono un sacco di idee fantastiche per le trame in divenire.
Ron ha capito, in alternativa abbiamo ripassato insieme gli esercizi di stretching, ci siamo stretti la mano e gli ho augurato una buona vita. Non gli ho detto che quando sarò stra-ricca e famosissima gli proporrò un contratto esclusivo, sarà il mio fisio massaggiatore personale. Mi pareva semplicemente prematuro.
Per un'abitudinaria come me vi garantisco che non è cosa da poco. Tuttavia da quest'estate ho dato il via, forse lo ricorderete, a una rottura di schemi mentali e consuetudini radicate per cui questo periodo mi è
risultatato molto più facile di quanto temevo. Emmmenomale!
La fisioterapia avrebbe dovuto concludersi il 19, ma Ron-Daniele mani di ferro e velluto ha annullato un appuntamento già fissato (nonchè pagato!) e l'abbiamo recuperato lunedì 22. I massaggi sono stati credo
efficaci, la prima parte piacevole, mooolto mhhhh. Di solito alla fine mi rialzavo tipo drogata per poi risvegliarmi di brutto quando Ron mi faceva mettere seduta con lui in ginocchio dietro (odddio cosa sto scrivendoooo??) e iniziava a schiacciarmi le parti contratte, per riattivarle dicendo "sento male io per te!" facendo facce strampalate, mentre io zitta, al massimo strabuzzavo gli occhi posseduta da non so che. (Dolore XXXL) Pare che in alcuni punti della mia schiena non arrivi manco più il sangue. Mah.
Immaginate voi con che voglia poi io mi facevo quasi un km a piedi, 5 fermate di metropolitana e inventavo una cena. Oltretutto dopo una giornata di tediufficio. Zuppe knorr, insalate e sughi pronti santi subito. Comunque io mi ritengo una sorta di invincibile perchè mentre Ron si dava un gran daffare, io pensavo sempre "col piffero che sta sera stiro!" Per poi smentirmi rincasata, perchè l'arretrato lavo-stiro mi sta sulle scatole e pure qualsiasi devasto casalingo.
I reading andrebbero anche un po' preparati, ma io di solito ci arrivo proprio da cazzona, tanto che quando mi dicono "leggiamo qualcosa?" io apro il libro a caso pregando mi capiti una pagina divertente.
Ho idea che quello di domani non farà eccezione.
Per la prima volta i frollini vivranno un evento serale, diciamo che crescono, va. Sono adolescenti e hanno il permesso di uscire dopo cena, mentre a dire il vero un anno fa li pensavo sull'orlo della sepoltura. Questo colpo di coda del romanzo mi ha molto sorpresa a rallegrato l'autunno. Per ora non sono previste altre date. Però ci sarà un mercatino (avremo modo di parlarne), sperando che nel frattempo si sblocchi la situazione del secondo romanzo, nelle mani dell'agente super star dal giorno 9.
Scrivere libri non è esattamente l'attività consigliata da Ron, soprattutto dopo 8 ore alla scrivania. Ha caldeggiato l'acqua gym ma io gli ho detto che di attività con l'acqua (non al mare) concepisco solo la doccia. Anche perchè là sotto mi vengono un sacco di idee fantastiche per le trame in divenire.
Ron ha capito, in alternativa abbiamo ripassato insieme gli esercizi di stretching, ci siamo stretti la mano e gli ho augurato una buona vita. Non gli ho detto che quando sarò stra-ricca e famosissima gli proporrò un contratto esclusivo, sarà il mio fisio massaggiatore personale. Mi pareva semplicemente prematuro.
sabato 20 ottobre 2012
Quando io sorrido
Concludo la carrellata ligure con 4 scatti che mi ritraggono in altrettanti momenti allegri!
Rimango sempre stupita quando, nei blog incontri, mi viene detto che ho un bel sorriso.
Non è affatto così. Ho la bocca piccola, labbra sottili e, soprattutto, una malocclusione dentale importante.
In pratica la parte inferiore della mandibola, seppur di poco, sporge rispetto a quella superiore.
Unico rimedio 6 mesi o un anno di apparecchio fisso e un intervento molto impegnativo e doloroso che taglia l'osso in eccesso e sbatte dentro il resto. Un po' come un cassetto che non si chiude del tutto e si sega ciò che è di troppo. Non me la sono sentita di affrontarlo. E mi sono tenuta la mia dentatura, che, unita a un naso gobbuto, mi regala un profilo orrendo. Detta così sembro un mostro, allora come mai la gente ama il mio sorriso? Perché io quando sorrido lo faccio con gli occhi, con le mani, con la voce.
Io non abbraccio, io travolgo, parlo, comunico con gioia e ti dimostro che sono felice di averti di fronte!
E di risate ce ne saranno tante nel week end. Questa sera inizia la stagione teatrale, abbiamo l'abbonamento nel salotto di Milano, ecco cosa vedremo:
http://www.teatroespettacolo.org/california-suite-in-scena-al-teatro-san-babila-di-milano.html
Domani invece gita in Valtellina, sagra paesana, amici, fiera e tanta allegria.
E voi cosa avete in programma? Quì il tempo è meraviglioso, sole caldo, e cielo azzurrino, a Milano per averlo blu deve prima aver fatto un temporale epocale.
Ehi, non dimenticate di guardare le foto che seguono ...
Rimango sempre stupita quando, nei blog incontri, mi viene detto che ho un bel sorriso.
Non è affatto così. Ho la bocca piccola, labbra sottili e, soprattutto, una malocclusione dentale importante.
In pratica la parte inferiore della mandibola, seppur di poco, sporge rispetto a quella superiore.
Unico rimedio 6 mesi o un anno di apparecchio fisso e un intervento molto impegnativo e doloroso che taglia l'osso in eccesso e sbatte dentro il resto. Un po' come un cassetto che non si chiude del tutto e si sega ciò che è di troppo. Non me la sono sentita di affrontarlo. E mi sono tenuta la mia dentatura, che, unita a un naso gobbuto, mi regala un profilo orrendo. Detta così sembro un mostro, allora come mai la gente ama il mio sorriso? Perché io quando sorrido lo faccio con gli occhi, con le mani, con la voce.
Io non abbraccio, io travolgo, parlo, comunico con gioia e ti dimostro che sono felice di averti di fronte!
E di risate ce ne saranno tante nel week end. Questa sera inizia la stagione teatrale, abbiamo l'abbonamento nel salotto di Milano, ecco cosa vedremo:
http://www.teatroespettacolo.org/california-suite-in-scena-al-teatro-san-babila-di-milano.html
Domani invece gita in Valtellina, sagra paesana, amici, fiera e tanta allegria.
E voi cosa avete in programma? Quì il tempo è meraviglioso, sole caldo, e cielo azzurrino, a Milano per averlo blu deve prima aver fatto un temporale epocale.
Ehi, non dimenticate di guardare le foto che seguono ...
domenica 7 ottobre 2012
Quella sana voglia di decompressione
Dovrei scrivere il post sulla fisioterapia, la prima parte è terminata e con lei anche il mio part time.
Tuttavia mi pare un po' meschino pubblicare siparietti sulle signore che non azzeccano un esercizio neanche a piangere, sull'impiegata che fa il lavoro più facile del mondo: ritirare i foglietti e chiamare le pazienti ma sclera se la gente si ferma in corridoio invece di spostarsi in sala d'attesa. Osa pure rincasare stressata, uh signur facciamo a cambio dai! Le inservienti degli ultrasuoni, tens, laser ecc. che vi giuro non fanno praticamente nulla. Il fisioterapista che assomiglia sputato a Ron, però più basso, lo so per certo perchè una volta Ron l'ho beccato a un incrocio, entrambi a piedi. Daniele-Ron un giorno mi ha vista che mi sistemavo i capelli dietro l'orecchio (gesto che faccio compulsivamente) e mi ha chiesto: "ma si è fatta il segno della croce?" Boh.
Io me lo immagino che canta "vorrei incontrarti tra cent'anni...e vedere come va la tua cervicale!"
Per cui niente post dedicato, solo un incipit per dirvi che grazie al cielo ho finito.
(Per ora perchè dal 15 si riparte, alla sera questa volta).
Ieri Adelia mi ha messa di fronte al mio essere frenetica, vivo da ciclone, non conosco altri modi.
Sono nata di 7 mesi e da sempre corro, corro, corro. Giovedi e venerdì ho macinato spostamenti e incastri accompagnati dal primo mal di gola (e primi lavaggi nasali della stagione che bello ricominciare!) che mi hanno davvero stremata. Nel weekend se non vado via recupero molto col sonno, e rallento cercando di riappropiarmi di sano-nulla-facente, ma solo quando tutto è sottocontrollo a casa. Just now.
Per cui domenica molto tranquilla: andando dai miei, l'autobus mi è scappato sotto al naso. Di solito mi arrabbio, dico tante parolacce, prendo a calci il mezzo fermo al semaforo poco distante la fermata, che potrebbe farmi salire, e non lo fa, ma sta volta no. Mi sono seduta sulla panchetta, appoggiata alla pensilina a momenti mi addormento. Calma, ho bisogno di mollezza.
Ho saputo che ad Alassio mi intervisterà niente popò di meno che: Miss Muretto 2012.
Dio bono non ho neppure rifatto i colpi di sole, e ora non sono più in tempo! Ho comprato però un paio di pantaloni alla Benetton, e mi sono informata circa un parrucchiere in loco, per una piega fresca. La situazione presenta un vantaggio: immagino orde di maschi allupati che, per vedere la miss, saranno costretti a sorbirsi i miei racconti esaltati sui frollini. Il pubblico è assicurato, le vendite un po' meno!
La vita fa sempre di testa sua. Tu hai voglia a correrle dietro, da domani non aspetterò più il sabato per rallentare, tanto la miss non la raggiungerò mai!
Intanto ve la faccio conoscere dai:
http://savona.mentelocale.it/47545-miss-muretto-2012-beatrice-bertolino-alassio-foto/
Potete anche solo lontanamente immaginare come mi sento?
Tuttavia mi pare un po' meschino pubblicare siparietti sulle signore che non azzeccano un esercizio neanche a piangere, sull'impiegata che fa il lavoro più facile del mondo: ritirare i foglietti e chiamare le pazienti ma sclera se la gente si ferma in corridoio invece di spostarsi in sala d'attesa. Osa pure rincasare stressata, uh signur facciamo a cambio dai! Le inservienti degli ultrasuoni, tens, laser ecc. che vi giuro non fanno praticamente nulla. Il fisioterapista che assomiglia sputato a Ron, però più basso, lo so per certo perchè una volta Ron l'ho beccato a un incrocio, entrambi a piedi. Daniele-Ron un giorno mi ha vista che mi sistemavo i capelli dietro l'orecchio (gesto che faccio compulsivamente) e mi ha chiesto: "ma si è fatta il segno della croce?" Boh.
Io me lo immagino che canta "vorrei incontrarti tra cent'anni...e vedere come va la tua cervicale!"
Per cui niente post dedicato, solo un incipit per dirvi che grazie al cielo ho finito.
(Per ora perchè dal 15 si riparte, alla sera questa volta).
Ieri Adelia mi ha messa di fronte al mio essere frenetica, vivo da ciclone, non conosco altri modi.
Sono nata di 7 mesi e da sempre corro, corro, corro. Giovedi e venerdì ho macinato spostamenti e incastri accompagnati dal primo mal di gola (e primi lavaggi nasali della stagione che bello ricominciare!) che mi hanno davvero stremata. Nel weekend se non vado via recupero molto col sonno, e rallento cercando di riappropiarmi di sano-nulla-facente, ma solo quando tutto è sottocontrollo a casa. Just now.
Per cui domenica molto tranquilla: andando dai miei, l'autobus mi è scappato sotto al naso. Di solito mi arrabbio, dico tante parolacce, prendo a calci il mezzo fermo al semaforo poco distante la fermata, che potrebbe farmi salire, e non lo fa, ma sta volta no. Mi sono seduta sulla panchetta, appoggiata alla pensilina a momenti mi addormento. Calma, ho bisogno di mollezza.
Ho saputo che ad Alassio mi intervisterà niente popò di meno che: Miss Muretto 2012.
Dio bono non ho neppure rifatto i colpi di sole, e ora non sono più in tempo! Ho comprato però un paio di pantaloni alla Benetton, e mi sono informata circa un parrucchiere in loco, per una piega fresca. La situazione presenta un vantaggio: immagino orde di maschi allupati che, per vedere la miss, saranno costretti a sorbirsi i miei racconti esaltati sui frollini. Il pubblico è assicurato, le vendite un po' meno!
La vita fa sempre di testa sua. Tu hai voglia a correrle dietro, da domani non aspetterò più il sabato per rallentare, tanto la miss non la raggiungerò mai!
Intanto ve la faccio conoscere dai:
http://savona.mentelocale.it/47545-miss-muretto-2012-beatrice-bertolino-alassio-foto/
Potete anche solo lontanamente immaginare come mi sento?
martedì 2 ottobre 2012
Essenza e assenza della maternità
"Tua madre suggerì che mi mettessero a piegare il bucato, perchè così potessi riposarmi. Quando la mia pancia divenne grossa ci appoggiavo sopra le calzine dei lattanti e le piegavo coppia a coppia."
Di questo incredibile romanzo non vi lascerò che una frase, l'avete appena letta. La scena si svolge in un Kibbutz. Queste pagine mi stanno accompagnando sulle seggioline della sala d'aspetto dell'ospedale, dove faccio la fisioterapia, e nel percorso in metropolitana. Un triplo richiamo alla maternità: una donna parla della madre di un'altra, di quando lei era incinta e cita indirettamente molte altre mamme, parlando di neonati.
Un quarto aggancio è il fantasma della mia mancata maternità, che mi siede accanto ogni giorno, in ogni dove.
Salta, corri, canta!
Lizzie Doron
Editore Giuntina
Traduzione di Anna Linda Callow
169 Pagine
"Non puoi passare tutta la vita a piangere." Mi ha detto mia madre recentemente. Non stavo piangendo.
Le lacrime le riservo per pagine come questa, le lascio sgorgare libere, incurante di chi mi guarda, seduto di
fronte a me, nel vagone.
Di questo incredibile romanzo non vi lascerò che una frase, l'avete appena letta. La scena si svolge in un Kibbutz. Queste pagine mi stanno accompagnando sulle seggioline della sala d'aspetto dell'ospedale, dove faccio la fisioterapia, e nel percorso in metropolitana. Un triplo richiamo alla maternità: una donna parla della madre di un'altra, di quando lei era incinta e cita indirettamente molte altre mamme, parlando di neonati.
Un quarto aggancio è il fantasma della mia mancata maternità, che mi siede accanto ogni giorno, in ogni dove.
Salta, corri, canta!
Lizzie Doron
Editore Giuntina
Traduzione di Anna Linda Callow
169 Pagine
"Non puoi passare tutta la vita a piangere." Mi ha detto mia madre recentemente. Non stavo piangendo.
Le lacrime le riservo per pagine come questa, le lascio sgorgare libere, incurante di chi mi guarda, seduto di
fronte a me, nel vagone.
martedì 25 settembre 2012
Progressi e programmi
"Sandra,
molto, molto meglio.
Essendo però una nota rompi balle, sto rileggendo e dando una ulteriore pulitina. Il che dimostra che hai lavorato bene, perché risolti i macroguai, saltano fuori le piccole cose.
Appena finito te lo rimando. Pulisci, approvi o no, e mandiamo.
Sul titolo, non mi sono mica decisa, sai. Sono carini entrambi."
Quella che avete letto sopra è la mail della editor figa. Anche se significa allungare i tempi, sono molto contenta, so chi è lei e le sue parole non possono che lusingarmi. Sul titolo in effetti qualche giorno fa ho avuto un'illuminazione e me ne è venuto in mente un altro, ora brancoliamo entrambe nell'indecisione.
Da ieri, per tutta la settimana e pure la prossima, proverò l'ebbrezza di lavorare part time.
Esco infatti alle 12.30, per consumere l'arretrato di ferie di 22 giorni. Lavorare mezza giornata ha indubbi svantaggi: non guido e la navetta aziendale c'è solo mattino e sera, non amo affidarmi ai bus di linea che collegano la periferia extra urbana a Milano, per cui mi tocca farmi accompagnare alla metropolitana da mio marito, che lavora al piano di sopra, con un esborso di benzina extra. In più se non lavoro almeno 6 ore al giorno, non ho diritto al ticket per il pasto. Non avevo scelta perchè per queste 2 settimane ho la fisioterapia in ospedale alle 14.30: ginnastica cervicale e ultrasuoni. Ieri la prima, siccome c'è materiale per 5 post vista
la fauna che popola il reparto, mi riservo di scriverne almeno uno dedicato. Ieri era un po' una prova per capire quante ore libere avrò, c'era un clima da lupi e mi sono limitata ad andare al supermercato, per una spesa efficace. Ok ho dei tempi morti: passo da casa, la strada, l'attesa. Ma qualcosa di buono ne verrà fuori. In fondo sono ferie.
(Non posso sfruttare i permessi visita medica, ho esaurito le mie 10 ore annue!)
Ecco cosa avrei in programma:
lavare il divano (non è sfoderabile)
avendo terminato il giro vetri di settembre nel week end (io sabato, mio marito domenica mentre ero al meeting), mi manca solo la tapparella del balcone, che metto in lista.
andare a dormire prima
tornare a scrappare
vedere alcune persone
organizzare una cena a casa con amici
infilare la visita semestrale allo spazio prevenzione cute e nei
sperimentare una ricetta nuova - fatto ieri sera
In settimana si scoglierenno anche un paio di nodi importanti per i miei famigliari stretti.
Quando la vita somiglia alle montagne russe.
molto, molto meglio.
Essendo però una nota rompi balle, sto rileggendo e dando una ulteriore pulitina. Il che dimostra che hai lavorato bene, perché risolti i macroguai, saltano fuori le piccole cose.
Appena finito te lo rimando. Pulisci, approvi o no, e mandiamo.
Sul titolo, non mi sono mica decisa, sai. Sono carini entrambi."
Quella che avete letto sopra è la mail della editor figa. Anche se significa allungare i tempi, sono molto contenta, so chi è lei e le sue parole non possono che lusingarmi. Sul titolo in effetti qualche giorno fa ho avuto un'illuminazione e me ne è venuto in mente un altro, ora brancoliamo entrambe nell'indecisione.
Da ieri, per tutta la settimana e pure la prossima, proverò l'ebbrezza di lavorare part time.
Esco infatti alle 12.30, per consumere l'arretrato di ferie di 22 giorni. Lavorare mezza giornata ha indubbi svantaggi: non guido e la navetta aziendale c'è solo mattino e sera, non amo affidarmi ai bus di linea che collegano la periferia extra urbana a Milano, per cui mi tocca farmi accompagnare alla metropolitana da mio marito, che lavora al piano di sopra, con un esborso di benzina extra. In più se non lavoro almeno 6 ore al giorno, non ho diritto al ticket per il pasto. Non avevo scelta perchè per queste 2 settimane ho la fisioterapia in ospedale alle 14.30: ginnastica cervicale e ultrasuoni. Ieri la prima, siccome c'è materiale per 5 post vista
la fauna che popola il reparto, mi riservo di scriverne almeno uno dedicato. Ieri era un po' una prova per capire quante ore libere avrò, c'era un clima da lupi e mi sono limitata ad andare al supermercato, per una spesa efficace. Ok ho dei tempi morti: passo da casa, la strada, l'attesa. Ma qualcosa di buono ne verrà fuori. In fondo sono ferie.
(Non posso sfruttare i permessi visita medica, ho esaurito le mie 10 ore annue!)
Ecco cosa avrei in programma:
lavare il divano (non è sfoderabile)
avendo terminato il giro vetri di settembre nel week end (io sabato, mio marito domenica mentre ero al meeting), mi manca solo la tapparella del balcone, che metto in lista.
andare a dormire prima
tornare a scrappare
vedere alcune persone
organizzare una cena a casa con amici
infilare la visita semestrale allo spazio prevenzione cute e nei
sperimentare una ricetta nuova - fatto ieri sera
In settimana si scoglierenno anche un paio di nodi importanti per i miei famigliari stretti.
Quando la vita somiglia alle montagne russe.
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