Mi hanno chiesto di partecipare a un mercatino del baratto. L'invito è arrivato da una conoscente con la quale ho frequentato 3 corsi di scrittura creativa, l'ultimo 2 anni fa. Come spesso accade, nonostante il gruppo fosse piacevole, arguto e stimolante, ci siamo persi di vista. Così sono rimasta sorpresa e ho accettato di buon grado, felice di rivedere Monica. Mi ha accompagnato mio marito e la cosa buffa è stata che quando gli ho chiesto "ma ti ricordi Monica? L'hai conosciuta, bionda, bella, gran sorriso..." lui è caduto letteralmente dal pero, aveva capito che si trattasse di qualcosa nato nella blog sfera, per cui ha detto "ah ma non è una blog amica?"
E' stato divertente scambiarsi di tutto, conoscere gente, chiacchierare, mangiare le cose che avevamo portato da condividere, ritrovare altre due vecchie compagne di corso, tutto in una bella casa con un delizioso giardino in un sabato sconvolto dall'arrivo del papa.
(Scusate se mi ripeto, ma i grupponi di oratori che attraversano la strada senza un minimo di buon senso e i bus - sempre degli oratori - che passano col rosso mi hanno davvero urtata!)
Tutte le presenti sono (siamo!) stanche dei propri impieghi, del sistema lavoro in caduta libera verso il degrado umano. Una sta per mollare tutto alla volta del Messico, senza lavoro, unico aggancio contatti via web. Non sembrava una sprovveduta, nè una ragazzina, solo una donna senza legami importanti in Italia, che ha deciso di non sottostare ad un sistema malato che spesso non riconosce il valore del singolo, dell'esperienza, della formazione, dell'etica. Come non capirla? E' un lavoro rompere l'anima alla gente proponendo contratti diversi per l'energia, rasentando il raggiro? E' normale avere le aziende piene di pensionati co.co.co (dè!) che dettano legge, ma quando c'è una grana: "ah non chiedete a me, io sono solo un collaboratore!"
Ho scambiato alcuni gufetti della mia collezione che non volevo più tenere, con un dvd di ScoobyDoo da vedere insieme ai nipoti, un bel bracciale mai usato perché mi è sempre stato largo con una gonna, un foulard con una collana. La ragazza che sta per partire mi ha dato una maglietta senza voler nulla in cambio, ed è pazzesco perché io una magliettina così con quella scollatura e quelle maniche la cercavo da 2 anni, da mettere sotto al mio abito preferito smanicato quando è freddo. E ancora un libro, un'altra gonna, e due cosine che intendo regalare quindi non ve le dirò. Tutta la merce era in ottimo stato, alcune cose proprio nuove, con la confezione originale, chiaramente regali poco graditi. Ognuno ha i suoi gusti, ciò che non piace a me, potrebbe interessare a te. Semplice. E con questa filosofia mi sono iscritta anche alla banca del tempo. Offro conversazione in inglese e accompagnamento per lo shopping, cerco massaggi, preparazione di cene e di torte.
Io e le altre donne avvertiamo molto l'esigenza di tornare ad una vita meno strutturata, in favore di maggior semplicità, che rappresenta oltretutto anche una forma di risparmio.
Quanto ci siamo circondati di cose inutili per compiacere ad un sistema, nel quale in fondo, non ci riconosciamo (più)?
Se riuscissi a vivere più frugalmente potrei lavorare meno; guadagnerei meno, ma avrei più tempo libero...
Visualizzazione post con etichetta Idee salva single. Mostra tutti i post
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domenica 3 giugno 2012
venerdì 26 agosto 2011
In formaAzione
Questo post è per tutti gli amici che desiderano rimettersi in forma dopo i bagordi estivi.
Propongo fitness, piscina, personal trainer, corsi vari come pilates che va tanto di moda e io, avendolo provato, posso garantire che è miracoloso per posture errate ed altre magagne (stare attaccata al PC non aiuta di certo la schiena!), per non parlare di una fantastica zona benessere...dove?
Nel nuovissimo fantasticissimo Virgin active Village di Baranzate MI.
(PS. ciaooo Franz, potrebbe interessare Andrea! E' vicinissimo a lui!)
Vorrei aggiungere che di solito in questi luoghi si cucca un sacco!!! Eheheheh.
Ma soprattutto che i centri Virgin sono stratosferici, io ci sono stata e l'armadietto per i vestiti era più grande del mio guardaroba!
Insomma gli interessati possono inviarmi una mail (come al solito basta cliccare su Ilaria risponde in rosso in alto a sinistra) e risponderò dando tutte le info, e, soprattutto, vi darò il cui N. di cell. del mio contatto speciale, che non mi pare il caso di pubblicare qui.
Propongo fitness, piscina, personal trainer, corsi vari come pilates che va tanto di moda e io, avendolo provato, posso garantire che è miracoloso per posture errate ed altre magagne (stare attaccata al PC non aiuta di certo la schiena!), per non parlare di una fantastica zona benessere...dove?
Nel nuovissimo fantasticissimo Virgin active Village di Baranzate MI.
(PS. ciaooo Franz, potrebbe interessare Andrea! E' vicinissimo a lui!)
Vorrei aggiungere che di solito in questi luoghi si cucca un sacco!!! Eheheheh.
Ma soprattutto che i centri Virgin sono stratosferici, io ci sono stata e l'armadietto per i vestiti era più grande del mio guardaroba!
Insomma gli interessati possono inviarmi una mail (come al solito basta cliccare su Ilaria risponde in rosso in alto a sinistra) e risponderò dando tutte le info, e, soprattutto, vi darò il cui N. di cell. del mio contatto speciale, che non mi pare il caso di pubblicare qui.
sabato 23 luglio 2011
(R)ESTATE SINGLE
Ogni anno quando le famiglie e le coppie si accingono ad affollare le strade delle vacanze raccolgo le lamentele delle single che non avendo con chi partire decidono di:
- stare a casina
- andare in villeggiatura con una compagnia/amica arrangiata e poco convincente, che, di sicuro le rovinerà il tanto sospirato e atteso periodo di relax.
E ogni anno puntualmente io propongo la terza soluzione
- andare in ferie da sole!!
Naturalmente non tutte sono pronte al grande passo ma io quest'anno c'ho un blog, per cui posso usare la blogsfera per urlare il mio messaggio, che, fino allo scorso anno, ho detto solo a voce.
Andare in vacanza da sole è bellissimo, estrmamente appagante, e una volta che si va ci si pente di non aver cominciato prima!
La mia prima volta è stata a 23 anni: un'amica mi tirò il classico pacco last minute per cui decisi di prenotare una camera singola a Rimini e iniziò la mia avventura.
Il bagnino (grandi i romagnoli, ma si sa!) mi assegnò un ombrellone vicino ad una ventenne al mare coi genitori, simpatizzammo subito, quanti ricordi le serate in discoteca!!
Da lì in poi non ho più avuto remore e ogni anno mi sono regalata una settimana extra tra maggio e giugno da sola, in diverse località italiane, ovvero: Chiavari, Ventimiglia, Levanto e Siena.
Siccome odio gli aeroporti, e il relativo casino, ho sempre preferito muovermi col treno, optando per piccoli deliziosi hotel, ma, a secondo delle esigenze, che possono essere diverse dalle mie, la single potrà magari scegliere anche un bel villaggio con tante attività sportive ricreative, o un tour in bus alla scoperta di paesi lontani.
Un mio caro amico single qualche anno fa ha rotto gli indugi e ha prenotato un posto sul TGV alla volta di Parigi, ne è stato felicissimo ed ora chi lo ferma più?
Capisco che in Italia non sia tanto consueto vedere una donna sola ad un tavolo al ristorante, è un provincialismo sciocco che va superato. Una single che viaggia da sola non è un'oca in cerca di avventure, è una persona che sta facendo una cosa che le piace, punto.
Ragazze ascoltatemi, vacanza da sola significa non dover rendere conto a nessuno del dove andare/cosa fare/a che ora mangiare/dormire ecc. E' bellissimo e può capitare di fare incontri molto interessanti, tutto questo non ha prezzo per il resto...be' ci sono le noiose vacanze con la zia Petronilla.
Buon week end a tutte!
- stare a casina
- andare in villeggiatura con una compagnia/amica arrangiata e poco convincente, che, di sicuro le rovinerà il tanto sospirato e atteso periodo di relax.
E ogni anno puntualmente io propongo la terza soluzione
- andare in ferie da sole!!
Naturalmente non tutte sono pronte al grande passo ma io quest'anno c'ho un blog, per cui posso usare la blogsfera per urlare il mio messaggio, che, fino allo scorso anno, ho detto solo a voce.
Andare in vacanza da sole è bellissimo, estrmamente appagante, e una volta che si va ci si pente di non aver cominciato prima!
La mia prima volta è stata a 23 anni: un'amica mi tirò il classico pacco last minute per cui decisi di prenotare una camera singola a Rimini e iniziò la mia avventura.
Il bagnino (grandi i romagnoli, ma si sa!) mi assegnò un ombrellone vicino ad una ventenne al mare coi genitori, simpatizzammo subito, quanti ricordi le serate in discoteca!!
Da lì in poi non ho più avuto remore e ogni anno mi sono regalata una settimana extra tra maggio e giugno da sola, in diverse località italiane, ovvero: Chiavari, Ventimiglia, Levanto e Siena.
Siccome odio gli aeroporti, e il relativo casino, ho sempre preferito muovermi col treno, optando per piccoli deliziosi hotel, ma, a secondo delle esigenze, che possono essere diverse dalle mie, la single potrà magari scegliere anche un bel villaggio con tante attività sportive ricreative, o un tour in bus alla scoperta di paesi lontani.
Un mio caro amico single qualche anno fa ha rotto gli indugi e ha prenotato un posto sul TGV alla volta di Parigi, ne è stato felicissimo ed ora chi lo ferma più?
Capisco che in Italia non sia tanto consueto vedere una donna sola ad un tavolo al ristorante, è un provincialismo sciocco che va superato. Una single che viaggia da sola non è un'oca in cerca di avventure, è una persona che sta facendo una cosa che le piace, punto.
Ragazze ascoltatemi, vacanza da sola significa non dover rendere conto a nessuno del dove andare/cosa fare/a che ora mangiare/dormire ecc. E' bellissimo e può capitare di fare incontri molto interessanti, tutto questo non ha prezzo per il resto...be' ci sono le noiose vacanze con la zia Petronilla.
Buon week end a tutte!
mercoledì 22 giugno 2011
Sbatti lo stress nel carrello della spesa
Una cosa che mi da una grande soddisfazione, e che non faccio praticamente mai, è comprare schifezze al supermercato, sbattendole nel carrello e constatando quanto il gesto sia davvero liberatorio!
Oggi ho comprato:
la crema di yogurt Muller (solitamente compro solo yogurt 0% di grassi), nel vasetto da 150 gr. (cioè un po' più grandini del conseuto da 125 gr.) in vari gusti golosissimi quali vaniglia, cioccolato bianco, crema chantilly. In super offerta, costavano solo 38 cent cad. L'offerta speciale è un valore aggiunto al potere terapeutico di questa pratica di auto aiuto anti stress.
La collana di salamini, pure loro scontati addirittura al 50%. Triplo wow!
Le patatine di mais, tortilla chips (boh io una volta le chiamavo le rodeo), insomma quelle lì mexican, perchè voglio sperimentare una ricettina che ho provato in un locale. Allora, le cospargete di formaggio e le mettete in forno, azionando la funzione grill. Miiii troppobbbuone!
Oggi ho comprato:
la crema di yogurt Muller (solitamente compro solo yogurt 0% di grassi), nel vasetto da 150 gr. (cioè un po' più grandini del conseuto da 125 gr.) in vari gusti golosissimi quali vaniglia, cioccolato bianco, crema chantilly. In super offerta, costavano solo 38 cent cad. L'offerta speciale è un valore aggiunto al potere terapeutico di questa pratica di auto aiuto anti stress.
La collana di salamini, pure loro scontati addirittura al 50%. Triplo wow!
Le patatine di mais, tortilla chips (boh io una volta le chiamavo le rodeo), insomma quelle lì mexican, perchè voglio sperimentare una ricettina che ho provato in un locale. Allora, le cospargete di formaggio e le mettete in forno, azionando la funzione grill. Miiii troppobbbuone!
martedì 3 maggio 2011
Quello che la pubblicità non dice
L'obiettivo "corpo perfetto" è spesso perseguito da noi single. Quindi ho comprato il mio primo trattamento intensivo rimodellante pancia e fianchi. Badate bene che non accetterò commenti del tipo "ma tu sei magra!",
nessuno di voi mi ha vista in tempi recenti (neppure mia sorella) in mutande (da qui la strepitosa immagine scelta per quest post), quindi sono sì abbastanza snella, ma con la pancia, che odio profondamente!
Quello che la pubblicità non dice è che la crema ha un odore terrificante, una via di mezzo tra: grasso di foca e toilette intasata della stazione centrale. Occorre lavarsi bene le mani dopo averla spalmata, ovvio direi, visto che la parte trattata diventa immediatamente rossa e pizzicosa (segno che funziona) e mi sono ritrovata persino con l'avambraccio fucsia, non sia mai che a furia di dimagrire mi scompaiano persino le mani indispensabili per una scrittrice, capirete!
E voi avete adottato qualche strategia estetica in vista dell'estate?
domenica 6 marzo 2011
Idee salva Ilaria
Ho deciso che non è normale prendere a calci gli autobus, essere stremata alle h. 21 del sabato sera tanto da non riuscire a parlare (io che non parlo??!!), mettersi a piangere ascoltando una canzone dei REM.
Ho deciso di correre ai ripari, cominciando da oggi. Anche perchè nel frattempo sono successe un paio di altre cose assai stressanti (uno di questi eventi ve lo racconterò più avanti, riguarda infatti Ilaria scrittrice e desidero rendervi partecipi).
Come prima cosa mi sono concessa una pausa in questo locale, che mi è piaciuto molto e vi consiglio
http://www.californiabakery.it/home-wip/premuda.html
Troverete pancake, sciroppo d'acero, panini e bagel spaziali, centrifughe di frutta e tante altre prelibatezze decisamente USA. Personale gentilissimo, tavoli un po' strettini, ma questo è l'unico aspetto negativo di un locale davvero particolare.
E' davvero il posto ideale per quattro (cento) chiacchiere tra donne.
Dopo di che, e qui mancano le foto ahimè e il sito è troppo confuso per linkarlo, per cui dovrete accontentarvi della mia descrizione, mi sono regalata:
pantofoline di Snoopy, colore e tessuto tipo grigio tuta. Comodissime e molto my style.
T-shirt di Yogi venduta in una borsettina abbinata, perfetta per metterci quelle cosine sempre sparse in borsa.
Ero assai indecisa tra Yogi e Penelope Pitstop. Ma vi ricordate "la corsa più pazza del mondo?"
Ho idea che io stia regredendo, continuo a scrivere post che parlano di cartoni animati del tempo che fu, tuttavia visto che Oysho li ha riproposti nel suo abbigliamento, credo di essere in ottima compagnia.
E' quel genere di intimo poco amato dagli uomini, proprio per questo tanto amato da me, che ne ho l'armadio pieno.
Presto vi racconterò quali altre iniziative ho intrapreso per evitare di essere spiattellata sul selciato da un autista che mi risponde per le rime!
Ho deciso di correre ai ripari, cominciando da oggi. Anche perchè nel frattempo sono successe un paio di altre cose assai stressanti (uno di questi eventi ve lo racconterò più avanti, riguarda infatti Ilaria scrittrice e desidero rendervi partecipi).
Come prima cosa mi sono concessa una pausa in questo locale, che mi è piaciuto molto e vi consiglio
http://www.californiabakery.it/home-wip/premuda.html
Troverete pancake, sciroppo d'acero, panini e bagel spaziali, centrifughe di frutta e tante altre prelibatezze decisamente USA. Personale gentilissimo, tavoli un po' strettini, ma questo è l'unico aspetto negativo di un locale davvero particolare.
E' davvero il posto ideale per quattro (cento) chiacchiere tra donne.
Dopo di che, e qui mancano le foto ahimè e il sito è troppo confuso per linkarlo, per cui dovrete accontentarvi della mia descrizione, mi sono regalata:
pantofoline di Snoopy, colore e tessuto tipo grigio tuta. Comodissime e molto my style.
T-shirt di Yogi venduta in una borsettina abbinata, perfetta per metterci quelle cosine sempre sparse in borsa.
Ero assai indecisa tra Yogi e Penelope Pitstop. Ma vi ricordate "la corsa più pazza del mondo?"
Ho idea che io stia regredendo, continuo a scrivere post che parlano di cartoni animati del tempo che fu, tuttavia visto che Oysho li ha riproposti nel suo abbigliamento, credo di essere in ottima compagnia.
E' quel genere di intimo poco amato dagli uomini, proprio per questo tanto amato da me, che ne ho l'armadio pieno.
Presto vi racconterò quali altre iniziative ho intrapreso per evitare di essere spiattellata sul selciato da un autista che mi risponde per le rime!
domenica 2 gennaio 2011
Una (s)palla su cui piangere! Ovvero: baci sotto al vischio
Lui, non bellissimo ma decisamente carino. QI più che apprezzabile. Simpatico quanto basta. Insomma, nessun difetto macroscopico. Voi, non disdegnereste una storia col soggetto citato.
Dettagli: è appena stato lasciato, o, peggio ancora, ha mollato la ragazza ed ora si è pentito e piange calde lacrime di coccodrillo che desidera asciugare sul vostro maglioncino misto cachemire.
Le uscite si moltiplicano, le chiacchiere anche, e le lacrime si trasformano in risate e...porca paletta...vi verrebbe da pensare che forse, ma proprio forse forse forse...vi fa il filo!
Ma il tempo passa e l'unico filo è quello che gli serve per attaccarvi un bottone lunghissimo al telefono, per ricordare a se stesso quanto gli manca la sua ex!
Ma sei stai così male, perchè stiamo anche tanto bene insieme?
Perchè, insomma, che state bene insieme lo capirebbe anche la Pini.
Vale anche in questo caso la vecchia regola di sparire, almeno il tempo di strizzare il golf e stirarlo.
Tuttavia lui si è fatto vivo proprio per il veglione. E voi vi siete fatte belle, sperando che, sotto al vischio, qualcosa accadesse.
Parrucchiere, estetista, abito rosso (o nero), biancheria intima in tinta: per una sera si può anche rinunciare alle mutandine che paiono fatte con la tecnica del decoupage.
La vostra spalla di nuovo pronta all'uso, e la sua faccia era tanto vicina alla vostra dopo il brindisi, così con la musica complice, per una frazione si secondo vi siete convinte: "adesso si gira e mi bacia!
Poi, più verosimilmente, l'avete sentito dire:
"aspetta, mi pare di aver sentito il cellulare squillare...magari è lei!"
Dettagli: è appena stato lasciato, o, peggio ancora, ha mollato la ragazza ed ora si è pentito e piange calde lacrime di coccodrillo che desidera asciugare sul vostro maglioncino misto cachemire.
Le uscite si moltiplicano, le chiacchiere anche, e le lacrime si trasformano in risate e...porca paletta...vi verrebbe da pensare che forse, ma proprio forse forse forse...vi fa il filo!
Ma il tempo passa e l'unico filo è quello che gli serve per attaccarvi un bottone lunghissimo al telefono, per ricordare a se stesso quanto gli manca la sua ex!
Ma sei stai così male, perchè stiamo anche tanto bene insieme?
Perchè, insomma, che state bene insieme lo capirebbe anche la Pini.
Vale anche in questo caso la vecchia regola di sparire, almeno il tempo di strizzare il golf e stirarlo.
Tuttavia lui si è fatto vivo proprio per il veglione. E voi vi siete fatte belle, sperando che, sotto al vischio, qualcosa accadesse.
Parrucchiere, estetista, abito rosso (o nero), biancheria intima in tinta: per una sera si può anche rinunciare alle mutandine che paiono fatte con la tecnica del decoupage.
La vostra spalla di nuovo pronta all'uso, e la sua faccia era tanto vicina alla vostra dopo il brindisi, così con la musica complice, per una frazione si secondo vi siete convinte: "adesso si gira e mi bacia!
Poi, più verosimilmente, l'avete sentito dire:
"aspetta, mi pare di aver sentito il cellulare squillare...magari è lei!"
sabato 11 dicembre 2010
Fermiamo le firme
Pare che anche quest'anno la parte del leone (roaaaar) per i regali di Natale la farà l'abbigliamento.
Se avete letto il libro (c'è ancora qualcuno che non l'ha letto??) avrete notato che, contrariamente alle single anglosassoni,(donne che si strapperebbero i capelli per un paio di Jimmy Choo) non ho sprecato neppure una riga a parlare di firme.
Eppure in Italia qualcosa da dire sulla moda lo avremmo...
Se avete letto il libro (c'è ancora qualcuno che non l'ha letto??) avrete notato che, contrariamente alle single anglosassoni,(donne che si strapperebbero i capelli per un paio di Jimmy Choo) non ho sprecato neppure una riga a parlare di firme.
Eppure in Italia qualcosa da dire sulla moda lo avremmo...
Il vero made in Italy lo troviamo in alcuni negozi artigianali che ancora ci sono nel nostro bel paese: abiti su misura, perfettamente tagliati e splendidamente disegnati.
Perchè non ci inventiamo uno stile personale, senza strafare ovviamente, che di questi tempi aiuterebbe anche il portafoglio?
Io ho sempre indossato i pantaloni di velluto, anche quando erano fuori moda e difficili da trovare, per il semplice motivo che tengono caldo e mi piacciono.
Intendiamoci, il mio obiettivo non è andare in giro vestita fuori dal tempo, ma evitare di farmi derubare in nome di uno stile imposto da altri, con costi oggettivamente improponibili.
Il classico "pagare il nome".
Ognuno fa quel che vuole, non posso chiaramente denigrare nessuno (gli stilisti e chi li vede come oracoli) e neppure lo voglio.
Il mio può anche essere l'altrettanto classico "voglio ma non posso", molti abiti sono davvero da favola, tuttavia...sfogliando alcune riviste patinate, eh si anche Terry e Boom avevano le loro belle rubriche di moda fashion trendy, non posso non comparare il prezzo per averli, agli stipendi medi italiani ...
e inorridire!
mercoledì 8 dicembre 2010
Xmasingle
Se non capite cosa significhi il titolo, ve lo traduco molto volentieri: la sindrome Xmasingle è quel senso di sconforto che ogni single prova all'avvicinarsi del Natale (xmas per i non anglofoni).
Sensazione a me assai nota, e ben sviscerata nel romanzo.
Aver incontrato Occhi verdi al Garabombo è stata un'esperienza non priva di rischi per il mio benessere psico fisico, ma, se avete letto bene il libro, sapete che l'ho superata grazie ai miei super amici.
Amici, ecco la parola magica per scacciare la malinconia da xmasingletudine,
Ma non solo: pensate a quante coppie litigheranno lungo la tortuosa strada della ricerca dei regali.
Non ci credete?
Oh, buttatevi in un centro commerciale ed affinate le orecchie.
Lui si lamenterà per:
traffico
parcheggio
lungaggine di lei nel scegliere i regali
soldi spesi
(pazienza se una buona fetta del budget regali se l'è accapparrata la suocera! La mamma di lui tutto può!)
Non vi sentite già meglio?
E soffermatevi un attimo a pensare ai pranzi di Natale consumati a casa della famiglia d'origine di lui, con cognate spocchiose, suocere brave solo loro a far da mangiare, e chi più ne ha più ne metta!
Va sempre meglio, vero?
Ed ora entrate nel vostro negozio preferito, o in un mercatino luccicante, e compratevi ciò che vi pare.
Qualcosa di bello, o di goloso, qualcosa che vi faccia sorridere e pensate a chi non solo non ha un partner vicino, ma davvero non ha nulla. Le caselle della posta in questo periodo abbondano di cataloghi UNICEF, EMERGENCY, LEGA TUMORI e vi mostrano realtà per cui un po' di xmasingletudine davvero sarebbe la benvenuta!
E allora Happy Xmasingletudine!
Sensazione a me assai nota, e ben sviscerata nel romanzo.
Aver incontrato Occhi verdi al Garabombo è stata un'esperienza non priva di rischi per il mio benessere psico fisico, ma, se avete letto bene il libro, sapete che l'ho superata grazie ai miei super amici.
Amici, ecco la parola magica per scacciare la malinconia da xmasingletudine,
Ma non solo: pensate a quante coppie litigheranno lungo la tortuosa strada della ricerca dei regali.
Non ci credete?
Oh, buttatevi in un centro commerciale ed affinate le orecchie.
Lui si lamenterà per:
traffico
parcheggio
lungaggine di lei nel scegliere i regali
soldi spesi
(pazienza se una buona fetta del budget regali se l'è accapparrata la suocera! La mamma di lui tutto può!)
Non vi sentite già meglio?
E soffermatevi un attimo a pensare ai pranzi di Natale consumati a casa della famiglia d'origine di lui, con cognate spocchiose, suocere brave solo loro a far da mangiare, e chi più ne ha più ne metta!
Va sempre meglio, vero?
Ed ora entrate nel vostro negozio preferito, o in un mercatino luccicante, e compratevi ciò che vi pare.
Qualcosa di bello, o di goloso, qualcosa che vi faccia sorridere e pensate a chi non solo non ha un partner vicino, ma davvero non ha nulla. Le caselle della posta in questo periodo abbondano di cataloghi UNICEF, EMERGENCY, LEGA TUMORI e vi mostrano realtà per cui un po' di xmasingletudine davvero sarebbe la benvenuta!
E allora Happy Xmasingletudine!
domenica 5 dicembre 2010
Bed and Breakfast and...
http://sarailcalicanto.blogspot.com/
Voglia di relax? Voglia di qualcosa di speciale? Voglia di dare una mano ad una mia nuova lettrice che si è aggiunta grazie ad un contatto comune?
Ma facciamo un passo indietro, chi mi conosce sa che ho 3 sogni:
- conquistare Occhiverdi = mission impossible
- diventare una scrittrice famosa = ce la sto mettendo tutta
- aprire un Bed and Breakfast = per ora ho un bar
ed ora facciamo qualche passo in avanti fino al Canton Ticino dove Nicoletta ha aperto non solo il B & B dei miei sogni, bensì un B&B&B, con 3 B, ovvero Bed and Breakfast and Boutique, dove tutte le sue creazioni esposte sono infatti acquistabili!
Questa volta non vi consiglio solo una visita al suo blog, ma una visita di persona a
Il Calicanto Io ci andrò di sicuro! Ho idea che in quelle camere le chiacchierate tra single sotto le coperte vengano piuttosto bene!
Voglia di relax? Voglia di qualcosa di speciale? Voglia di dare una mano ad una mia nuova lettrice che si è aggiunta grazie ad un contatto comune?
Ma facciamo un passo indietro, chi mi conosce sa che ho 3 sogni:
- conquistare Occhiverdi = mission impossible
- diventare una scrittrice famosa = ce la sto mettendo tutta
- aprire un Bed and Breakfast = per ora ho un bar
ed ora facciamo qualche passo in avanti fino al Canton Ticino dove Nicoletta ha aperto non solo il B & B dei miei sogni, bensì un B&B&B, con 3 B, ovvero Bed and Breakfast and Boutique, dove tutte le sue creazioni esposte sono infatti acquistabili!
Questa volta non vi consiglio solo una visita al suo blog, ma una visita di persona a
Il Calicanto Io ci andrò di sicuro! Ho idea che in quelle camere le chiacchierate tra single sotto le coperte vengano piuttosto bene!
venerdì 3 dicembre 2010
Un'amica per 12 mesi (e oltre)
http://angolodelcountry.blogspot.com/
Cliccando qua e là tra i vari blog seguiti dalle mie lettrici fisse (il che apre un enorme ventaglio di possibilità!) sono arrivata al blog che vi ho indicato. L'ho scelto perchè ho sempre amato moltissimo lo stile country. Subito nella home page trovate una proposta davvero accattivante alla quale ho deciso, di getto (spesso io agisco d'impeto, e chi mi conosce lo sa bene), di aderire.
Volevo condividerla anche se non è affatto obbligatorio per partecipare, però mi è sembrata un'ottima idea scaccia solitudine per l'anno nuovo.
E noi single, si sa, spesso ci facciamo abbattere dalla malinconia.
C'è tempo fino al 31 dicembre per iscriversi!
Allora, che fate?
Cliccando qua e là tra i vari blog seguiti dalle mie lettrici fisse (il che apre un enorme ventaglio di possibilità!) sono arrivata al blog che vi ho indicato. L'ho scelto perchè ho sempre amato moltissimo lo stile country. Subito nella home page trovate una proposta davvero accattivante alla quale ho deciso, di getto (spesso io agisco d'impeto, e chi mi conosce lo sa bene), di aderire.
Volevo condividerla anche se non è affatto obbligatorio per partecipare, però mi è sembrata un'ottima idea scaccia solitudine per l'anno nuovo.
E noi single, si sa, spesso ci facciamo abbattere dalla malinconia.
C'è tempo fino al 31 dicembre per iscriversi!
Allora, che fate?
mercoledì 17 novembre 2010
Grande GRANDISSIMO fratello
Una volta il grande fratello era solo il fratello maggiore, 10 anni fa hanno inventato un programma novità che attira ogni anno non so quanti spettatori incuriositi dalla fauna racchiusa nella famosa casa/casino.
Uno spettacolo assai più appetitoso è offerto tuttavia da "Mai dire Grande fratello".
Ma vi siete visti gli aspiranti concorrenti?
Avrei dovuto procurarmi carta e penna per poter annotare le castronerie proposte da un lessico claudicante e monco.
E' difficile pensare a qualcosa di più divertente!
Stiamo parlando di ragazzi che non azzeccherebbero una parola, nè un tempo verbale neanche se fosse in gioco la loro stessa vita.
Gente convinta che esistano termini come Testaggine, Dinalghia (non sto schiacciando a caso i tasti sul pc). Che affermano che il lavoro Mobilita l'uomo, e che in un Isola deserta occorre portare qualcosa per trombare...qualcosa, qualcosa, qualcosa, sì qualcosa come una donna.
(Peccato che dubito che una donna sana di mente sia intenzionata ad accompagnarsi ad un tipo simile su un isola deserta).
PS Ho saputo che l'anno prossimo la Pini si candiderà per entrare nella casa!
domenica 14 novembre 2010
Uomini a metà, o mezzi uomini?
Se vi siete imbarcate in una relazione con un uomo sposato, come Milena ai suoi tempi gloriosi con Ernesto, avete commesso uno degli errori più gravi, e ahimè comuni, nella vita di una donna. Non in senso morale, chi sono io per giudicare?, bensì strategico.
I motivi per cui un uomo difficilmente lascia la moglie sembrano tanti, ma, in realtà, si riducono a due:
(piccola lista)
- la prospettiva di stare con voi a tempo pieno non è per lui così allettante e ambita,
- perchè mai dovrebbe stare con una sola donna, se allo stesso prezzo, può averne due?
Il vero problema nasce quando voi vi siete innamorate a puntino senza sapere (o prima di sapere) che lui è occupato. Ora è ben difficile scappare a gambe levate da un legame che vi sta coinvolgendo tanto. Eppure è doveroso farlo per salvare voi stesse da una spirale di bugie e prospettive di feste in solitudine.
Fate qualsiasi cosa:
urlate, piangete disperatamente, scagliategli contro oggetti pesanti e taglienti, partite per un giro in Patagonia in autostop, rasatevi i capelli a mezzo centimentro tingendoli contemporaneamente di viola, e altre pazzie varie, ma andatevene da una situazione senza via di uscita.
Senza ritorno.
Perchè un uomo che sta con voi a metà non vi merita, e per questo è in realtà un mezzo uomo, e la metà che vi spetta è quella peggiore. (Tipo mezza mela: quella col verme, cioè lui!)
I motivi per cui un uomo difficilmente lascia la moglie sembrano tanti, ma, in realtà, si riducono a due:
(piccola lista)
- la prospettiva di stare con voi a tempo pieno non è per lui così allettante e ambita,
- perchè mai dovrebbe stare con una sola donna, se allo stesso prezzo, può averne due?
Il vero problema nasce quando voi vi siete innamorate a puntino senza sapere (o prima di sapere) che lui è occupato. Ora è ben difficile scappare a gambe levate da un legame che vi sta coinvolgendo tanto. Eppure è doveroso farlo per salvare voi stesse da una spirale di bugie e prospettive di feste in solitudine.
Fate qualsiasi cosa:
urlate, piangete disperatamente, scagliategli contro oggetti pesanti e taglienti, partite per un giro in Patagonia in autostop, rasatevi i capelli a mezzo centimentro tingendoli contemporaneamente di viola, e altre pazzie varie, ma andatevene da una situazione senza via di uscita.
Senza ritorno.
Perchè un uomo che sta con voi a metà non vi merita, e per questo è in realtà un mezzo uomo, e la metà che vi spetta è quella peggiore. (Tipo mezza mela: quella col verme, cioè lui!)
sabato 6 novembre 2010
Caffè (s)corretto.
Tra le 10 e le 11 una compatta folla di avventori si posiziona lungo il bancone del Singlebell bar per la consueta pausa caffè. Immancabile il bello di turno, un impiegato che viene sempre con i colleghi. Inizialmente io e Milena non avevamo occhi che per lui: bello e impossibile, sospiravamo preparandogli il caffè, macchiato caldo e come resistere a fargli il cuoricino di schiuma?
Giorno dopo giorno ci siamo rese conto di un suo atteggiamento sconcertante.
Al momento di pagare il nostro idolo scantona sempre, arretrando di qualche passo dalla linea dei colleghi,
tentando di scomparire. E riuscendo a non pagare!
Insomma l'avrete capito, il classimo "braccino corto" che fa i salti mortali pur di non mettere mano al portafogli.
Chi è tirchio di soldi, lo è anche di sentimenti, di questo ne sono certa.
E così tutto il nostro interesse per il bel cliente si è velocemente dissolto.
Milena si sta esercitando per fare il simbolo delle'euro al posto del cuore, mentre io vi posto i miei commenti.
Dubitate sempre dell'uomo che al primo appuntamento a cena, non ve la paga.
Anzi scappate a gambe levate!
Tenterà di camuffare un'insana avarizia con una voglia di parità.
Ma la parità dei sessi non c'entra nulla. (A parte che non mi pare l'abbiamo ottenuta...)
Le donne vogliono ancora essere trattate da principesse, apprezzano la galanteria, e i gesti come
Qui scatta la mia lista:
- tenere aperta la portiera dell'auto
- offrire offrire offrire
- pagare pagare pagare
- inviare mazzi di fiori senza doversi far perdonare nulla
- interessarsi al nostro micro raffreddore, soccorrendoci con pronti fazzoletti di carta
- amarci amarci amarci sopra ogni cosa!
Un uomo che si finge invisibile in prossimità di ogni cassa è capace di tutto, pur di sottrarsi a responsabilità ed oneri morali ben più impegnativi di un caffè!
Giorno dopo giorno ci siamo rese conto di un suo atteggiamento sconcertante.
Al momento di pagare il nostro idolo scantona sempre, arretrando di qualche passo dalla linea dei colleghi,
tentando di scomparire. E riuscendo a non pagare!
Insomma l'avrete capito, il classimo "braccino corto" che fa i salti mortali pur di non mettere mano al portafogli.
Chi è tirchio di soldi, lo è anche di sentimenti, di questo ne sono certa.
E così tutto il nostro interesse per il bel cliente si è velocemente dissolto.
Milena si sta esercitando per fare il simbolo delle'euro al posto del cuore, mentre io vi posto i miei commenti.
Dubitate sempre dell'uomo che al primo appuntamento a cena, non ve la paga.
Anzi scappate a gambe levate!
Tenterà di camuffare un'insana avarizia con una voglia di parità.
Ma la parità dei sessi non c'entra nulla. (A parte che non mi pare l'abbiamo ottenuta...)
Le donne vogliono ancora essere trattate da principesse, apprezzano la galanteria, e i gesti come
Qui scatta la mia lista:
- tenere aperta la portiera dell'auto
- offrire offrire offrire
- pagare pagare pagare
- inviare mazzi di fiori senza doversi far perdonare nulla
- interessarsi al nostro micro raffreddore, soccorrendoci con pronti fazzoletti di carta
- amarci amarci amarci sopra ogni cosa!
Un uomo che si finge invisibile in prossimità di ogni cassa è capace di tutto, pur di sottrarsi a responsabilità ed oneri morali ben più impegnativi di un caffè!
venerdì 5 novembre 2010
Novità!
Forse non ve ne siete accorti,
ma da alcuni giorni vicino alla copertina del libro è apparsa un'importantissima novità: basta cliccare su
Ilaria risponde per inviarmi una mail.
Prometto di rispondere a tutti in brevissimo tempo!
Un grazie particolare a stamping Dany che mi ha detto come mettere il link.
E' bellissimo quando un'esigenza viene soddisfatta grazie alla solidarietà femminile!
I frollini servono anche a questo, e con questa connessione sarà mia premura creare una catena di solidarietà
per tutte le donne che hanno problemi di cuore, colleghi e capelli.
(Questa l'avete già sentita, vero?)
ma da alcuni giorni vicino alla copertina del libro è apparsa un'importantissima novità: basta cliccare su
Ilaria risponde per inviarmi una mail.
Prometto di rispondere a tutti in brevissimo tempo!
Un grazie particolare a stamping Dany che mi ha detto come mettere il link.
E' bellissimo quando un'esigenza viene soddisfatta grazie alla solidarietà femminile!
I frollini servono anche a questo, e con questa connessione sarà mia premura creare una catena di solidarietà
per tutte le donne che hanno problemi di cuore, colleghi e capelli.
(Questa l'avete già sentita, vero?)
giovedì 28 ottobre 2010
Uomini ...alla larga!
Diciamocelo chiaro e forte: non deve necessariamente essere S. Valentino per deprimerci se, frugando nella nostra vita, non troviamo uomini, ma solo stracci di maschi poco presenti, poco nostri, o, pochi e basta.
Tuttavia ci sono alcuni trucchi che ho sperimentato e continuo a sperimentare per non lasciare che la tristezza da singletudine perdurante ci avvolga peggio di una sciarpa scorsoia.
Focalizzo la mia attenzione sui difetti degli uomini, compito tutt'altro che difficile, gli uomini sono pieni di difetti enormi ed assai irritanti.
Eccone alcuni, ci penso mentre sfrego con vigore le macchie di rossetto sulle tazzine del caffè, prima di metterle nella lavastovigle.
Calcio, birra, donne. Ecco il loro unici argomenti di conversazione, per non citare l'orrore quando qualcuno attacca a parlare del militare!
Confrontarsi ....nooo, più che approfondire loro preferiscono sprofondare direttamente nel divano, marcando il territorio con patatine e gusci di noccioline sparsi qua e là, il segno del bicchiere di birra lasciato sul mobile bello, e...poco dopo è già Morfeo ad occuparsi di loro.
Vogliamo parlare di quello sguardo languido che sanno lasciare sulla commessa più avvenente, noi la chiameremmo con un altro nome che inizia per T, ma va bene diciamo pure avvenente, affermando:
"perchè non ti vesti così anche tu?" Indicando una gonna che sembra una cintura.
E chissà come mai, dopo pochi mesi in cui state insieme, il suo apprezzare tanto il vostro look acqua e sapone, si trasforma in un: "e truccati un po', sembri malata!!!"
Vogliamo davvero parlare della condivisione dei lavori domestici?
In un serissimo sondaggio sulle donne e il sesso, si è visto come, dopo anni di matrimonio, il talamo non sia più così interessante per le mogli, foss'anche solo perchè vi approdano sfinite dopo una giornata degna dell'esercitazione nel film Ufficiale e Gentiluomo, ma senza trovare Richard Gere. Ebbene alla domanda: perchè allora hai accettato di fare sesso, se non avevi voglia? Una donna ha risposto: perchè speravo che dopo portasse giù la spazzatura!
Amiche single la spazzatura portiamocela giù da sole!
martedì 5 ottobre 2010
Scambiste per un giorno
Io e Gabriella siamo campionesse mondiali di shopping, medaglia d'oro io, d'argento lei, interscambiabili a seconda delle occasioni. Ma forse sarebbe meglio dire che eravamo, ahimè, perchè col matrimonio e il mutuo il suo shopping si è ridotto ad estenuanti giri all'Ikea, e il mio con il Singlebell bar in spese di derrate alimentari!
Come rimediare?
Ecco un'idea che abbiamo allestito ieri al Singlebell bar, con un successo strepitoso.
Scambiste per un giorno (istruzioni al gioco per sole donne - il sesso non c'entra nulla!)
Ogni giocatrice porta indumenti ed accessori moda in ottime condizioni che, per qualsiasi motivo, non usa più e li scambia con i capi d'abbigliamento portati dalle altre ragazze. Divertimento e affari garantiti!
Motivi per cui un vestito, una borsa, un cappello non ci piacciono più, ma non sono degni del cassonetto
(qui scatta l'inevitabile lista)
- Siamo ingrassate
- Siamo dimagrite
- Non siamo nè ingrassate, nè dimagrite, ma chissà perchè in quei jeans non ci si entra proprio più
- Di colpo scopriamo di odiare un certo colore;
- Il maglione del primo appuntamento col Vip: un inutile feticcio che evoca tristi ricordi meglio darlo ad un'amica;
- Abbiamo voglia di qualcosa di nuovo ma non possiamo permettercelo così lo barattiamo
Potete giocare anche tra voi, non è necessario avere un bar, anche se da noi la consumazione era obbligatoria, ma poteva anche essere un caffè, il che ci ha fruttato un discreto incasso.
E tra due settimane si replica, questa volta con oggettistica: libri, stampi per torte, vecchie bomboniere.
Come dite? Ciarpame inutile che nessuno vorrà? Oh no, abbiamo una cliente che colleziona innaffiatoi, io ne ho giusto uno rosa del battesimo della nipotina della Pini da rifilarle.
(Sì, la Pini ha dato le bomboniere a tutto la redazione, ve l'ho detto che è fulminata peggio di una lampadina)
A presto con altre idee salva single.
La vostra Ilaria
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